Il Senato Accademico esercita tutte le competenze relative alla programmazione e al coordinamento delle attività didattiche e di ricerca dell'Ateneo, fatte salve le attribuzioni delle singole strutture didattiche e scientifiche.
È un organo collegiale composto da (fatto salvo quanto previsto dall'art.57, comma 4 dello Statuto universitario):
I membri elettivi del Senato accademico durano in carica tre anni, ad eccezione dei rappresentanti degli studenti che durano un biennio. Essi non possono rimanere in carica per più di due mandati consecutivi. I componenti del Senato accademico sono nominati con decreto del Rettore. Il Senato accademico è convocato dal Rettore almeno una volta ogni due mesi o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti. La riunione è valida se è presente la maggioranza dei membri aventi titolo in ordine agli argomenti in discussione.
Il Senato accademico esercita tutte le competenze relative alla programmazione e al coordinamento delle attività didattiche e di ricerca dell'Ateneo, fatte salve le attribuzioni delle singole strutture didattiche e scientifiche.
In particolare il Senato accademico delibera:
Il Senato accademico esprime inoltre parere obbligatorio al Consiglio di Amministrazione sul bilancio di previsione e sui regolamenti di Ateneo deliberati dal medesimo nonché in tema di tasse, contributi, esoneri e borse di studio per gli studenti. Esercita infine tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dall'Ordinamento universitario nazionale, dallo Statuto e dai regolamenti di Ateneo.
Il Consiglio di Amministrazione ha funzioni normative, di indirizzo e di controllo dell'attività amministrativa, finanziaria ed economico-patrimoniale dell'Università di Padova. Esso opera in coerenza con gli indirizzi programmatici e i criteri stabiliti dal Senato accademico, che rende esecutivi nell'ambito delle compatibilità di bilancio e delle diverse competenze previste dallo Statuto e dalla legge.
In particolare provvede alla gestione del patrimonio, all'erogazione delle spese, alla stipulazione dei contratti, alla deliberazione del bilancio preventivo e consuntivo.
Su tutte le deliberazioni che comportino una valutazione di merito il Consiglio di Amministrazione deve interpellare il Senato Accademico.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da:
I componenti di cui alle lettere da l) a q) non possono essere docenti o dipendenti in servizio dell'Università. La loro mancata designazione non inficia l'insediamento del Collegio. Il Consiglio di Amministrazione rimane in carica tre anni, ad eccezione dei rappresentanti degli studenti che durano in carica un biennio. I membri elettivi non possono svolgere più di due mandati consecutivi. Funge da segretario il Direttore amministrativo che potrà avvalersi di idonei collaboratori.
Il Consiglio degli studenti è l'organo di rappresentanza degli studenti a livello di Ateneo e di coordinamento delle rappresentanze studentesche nelle strutture centrali e periferiche. In particolare il Consiglio degli studenti:
Il Consiglio degli studenti è composto da:
A maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio degli studenti elegge il proprio presidente e adotta il proprio regolamento. L'Università garantisce al Consiglio degli studenti risorse e strutture per l'espletamento dei propri compiti.
Per fornire consulenza e assistenza agli studenti nell'esercizio dei loro diritti e per meglio garantire l'imparzialità, la correttezza e la tempestività dell'azione amministrativa nel rispetto dei poteri del Rettore e della Magistratura, è istituito l'Ufficio del Difensore civico.
Il Difensore civico è eletto dal Senato accademico a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta degli aventi diritto. La designazione deve avvenire tra persone esterne all'Università che garantiscano ampie competenze giuridico-amministrative e imparzialità ed indipendenza di giudizio. Dura in carica cinque anni, non è immediatamente rieleggibile e può essere revocato dal Senato accademico con la maggioranza dei tre quinti degli aventi diritto al voto solo per gravi motivi connessi all'esercizio delle sue funzioni.
Il Difensore civico esercita le proprie funzioni su richiesta di soggetti singoli o associati e deve sempre fornire una motivata risposta a coloro che gli si rivolgono. Gli organi dell'Ateneo e gli uffici dell'amministrazione universitaria collaborano con il Difensore civico ai sensi delle norme vigenti sull'accesso ai documenti amministrativi.
In caso accerti inadempienze, disfunzioni, carenze, ritardi dell'azione amministrativa per i quali possa configurarsi una responsabilità da parte di organi o dipendenti dell'Università, è tenuto ad investire della questione il Rettore e il Direttore amministrativo per gli atti di rispettiva competenza.
È tenuto altresì a presentare annualmente una relazione sull'attività svolta al Senato accademico, al Consiglio di Amministrazione e al Consiglio degli studenti.
Il regolamento generale di Ateneo disciplina l'organizzazione e il funzionamento dell'ufficio del Difensore Civico.
Il Consiglio di Amministrazione assegna i mezzi necessari al funzionamento dell'ufficio stesso nonché un'eventuale indennità di carica.
Il Rettore rappresenta l'Ateneo ad ogni effetto di legge e sovrintende a tutte le sue attività. Esercita funzioni di iniziativa, di coordinamento e di attuazione.
In particolare il Rettore:
Il Rettore esercita inoltre tutte le attribuzioni previste dall'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai regolamenti di Ateneo.
Il Rettore nomina con proprio decreto il Prorettore vicario, scelto tra i professori di ruolo di prima fascia, che lo supplisce in tutte le funzioni in caso di impedimento o di assenza nonché in ogni caso di cessazione anticipata dell'ufficio fino all'entrata in carica del nuovo eletto.
Nell'esercizio delle sue funzioni, il Rettore può avvalersi di Prorettori e Delegati da lui scelti nell'ambito dell'Università e nominati con proprio decreto nel quale sono precisati i compiti e i settori di competenza.
Attualmente il Rettore dell'Università di Padova è il prof. Giovanni Marchesini.
Il Rettore è eletto tra i professori di ruolo di prima fascia che abbiano optato o optino per il tempo pieno. Dura in carica tre anni accademici ed è immediatamente rieleggibile una sola volta.
L'elettorato attivo spetta:
Il candidato che abbia ottenuto la prescritta maggioranza è
proclamato eletto dal Decano, è nominato dal Ministero
dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ed entra in
carica all'inizio dell'anno accademico.