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BIOLOGIA
Direttore Giorgio Casadoro Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 23 Stazione
Idrobiologica di Chioggia 3. Attivitą di formazione a livello avanzato Dottorato in: Biologia evoluzionistica; Endocrinologia comparata; Scienze genetiche; Protistologia; Modellistica dei sistemi ambientali; Biologia delle alghe; Biochimica e Biofisica; Tecniche fotobiologiche in Chirurgia sperimentale; Fotobiologia; Biotecnologie; Biologia ed Ecologia vegetale in Ambiente Mediterraneo; Medicina ambientale; Scienze farmaceutiche.
Unitą / Gruppo di ricerca STAZIONE IDROBIOLOGICA DI CHIOGGIA Sede Sestriere Canali, 3 Isola San Domenico 30015 Chioggia (Venezia) ( 041 400.051 Fax: 041 400.051
1. Componenti personale tecnico n. 2 2. Temi di ricerca Le ricerche condotte presso la Stazione Idrobiologica, elencate di seguito, fanno capo a diversi gruppi operanti nel Dipartimento, ai quali si rimanda per i dettagli relativi a competenze, campi di applicazione ecc. Comunitą fito-e zooplantoniche e fito-e zoobentoniche (C. Andreoli, M. Bressan, R. Brunetti, S. Casellato, MG. Marin, C. Tolomio). Ecotossicologia e genotossicitą in ambiente lagunare (P. Venier, L. Tallandini). Adattamenti fisiologici allambiente, immunologia e genetica ecologica di vertebrati ed invertebrati di acqua marina e salmastra (V. Albergoni, L. Ballarin, P. Bisol, A. Cassini, O. Coppellotti,. N. Favero, L. Guidolin, P. Irato, T. Patarnello). Strategie riproduttive e sviluppo embrionale di tunicati e pesci teleostei (P. Burighel, P. Cardellini, GB. Martinucci, MB. Rasotto, G. Zaniolo). Biodiversitą, protezione e conservazione dellittiofauna (MB. Rasotto). Domesticazione e allevamento di nuove specie ittiche (P. Belvedere, L. Colombo, P. Cardellini, MB. Rasotto). Biotecnologie marine (P. Belvedere, M. Bortolussi, L. Colombo). 8. Attrezzature Stanze termostatate e non per allevamento vertebrati ed invertebrati marini, Vasche esterne per stabulazione e allevamento, Laboratorio di microscopia ottica, Attrezzature per campionamenti plancton, Attrezzature per subacquea (compressore, bombole ecc.), Barche.
ORTO BOTANICO Sede Via Orto Botanico, 15 35123 Padova ( 049 656.614 Fax: 049 656.686
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Conservazione della biodiversitą tramite coltivazione ex situ di specie rare e minacciate: specie del Triveneto; endemismi esotici in collaborazione col Royal Botanic Gardens di Kew (Gran Bretagna). Acclimatazione e biologia di specie esotiche di interesse economico: Solanum sessiliflorum Dun., Solanum stramonifolium Jacq., Centella asiatica Urban. Supporto alla ricerca di docenti del Dipartimento di Biologia: studi cariologici sui generi Allium e Ornithogalum; studi sullabscissione dei frutti di Capsicum annuum. (E.M. Cappelletti). 3. Competenze Tecniche di coltivazione con individuazione di esigenze pedo-ecologiche specifiche per i vari tipi di piante. 4. Campi di applicazione Campo produttivo alimentare, campo produttivo erboristico-farmaceutico, campo conservazione della natura. 5. Parole chiave Conservazione biodiversitą. Conservazione della natura. Acclimatazione specie esotiche. Produzione piante medicinali. Botanica economica. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Riconoscimento piante. Consulenza tecnica florovivaistica. 8. Attrezzature Serre, Germinatoi, Apparecchiature per crioconservazione di sementi. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Botanic Gardens Conservation International, Richmond, Surrey (Gran Bretagna) Royal Botanic Gardens, Kew, Surrey (Gran Bretagna).
BIOFISICA E FISIOLOGIA MOLECOLARE Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 827.6344 - Salvato@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 2. 2. Temi di ricerca Biofisica e Biochimica delle interazioni tra metalli e proteine (B. Salvato, M. Beltramini, L. Bubacco). Studio delle strutture terziarie e quaternarie di proteine attraverso tecniche di diffusione di raggi x o neutroni e microscopia elettronica (B. Salvato, A. Magaldi, M. Beltramini, L. Bubacco). Fisiologia molecolare dellossigeno (B. Salvato, M. Beltramini, L. Bubacco). 3. Competenze Metodologie di purificazione e modificazione chimica di metalloproteine. Spettroscopica di complessi metallo-proteine (Assorbimento e fluorescenza ai raggi x, assorbimento e fluorescenza nell UV-vis, tecniche di risonanza elettronica e nucleare). Sviluppo e messa a punto di apparecchiature per il rilevamento in continuo del consumo di ossigeno in vivo e delle curve di saturazione di pigmenti respiratori. Elaborazione di piani di sperimentazione fattoriale e sviluppo di modelli compartimentali per linterpretazione dei dati in vivo. Analisi della struttura quaternaria (tecniche di scattering, cromatografia ad alta risoluzione, microscopia elettronica) e del suo ruolo nella funzione di proteine oligomeriche. 4. Campi di applicazione Ricadute biotecnologiche: correlazione struttura-funzione di metalloenzimi a rame; biochimica dei sistemi di attivazione dellossigeno; sviluppo e messa a punto di biosensori per lossigeno. Ricadute in campo produttivo nellacquacultura: valutazione delle risposte metaboliche degli organismi a variazioni dei parametri ambientali finalizzata allottimizzazione dei parametri produttivi. 5. Parole chiave Metalloproteine. Ossigeno. Struttura quaternaria. Biosensori. Spettroscopia. Fisiologia. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Rilevamento in continuo del consumo di ossigeno in vivo. Microscopia elettronica di macromolecole. Misure su microcampioni dellequilibrio di legame fra proteine e leganti esogeni. 8. Attrezzature Spettrofluorimetri Perkin-Elmer LS50, Spettrofotometri (doppio raggio e diode array), Microscopio elettronico Hitachi, Camere respirometriche e microcelle spettrofotometriche. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Pavia (Dipartimento di Chimica generale), Parma (Dipartimento di Fisica), Roma (Dipartimento di Chimica) INFN Laboratori nazionali di Frascati (Roma) Universitą di Leiden (Olanda) Universitą di Mainz (Germania) Yeshiva University New York.
BIOLOGIA CELLULARE Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) 7 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Le 5 nucleotidasi nella regolazione dei deossinucleosidi (V. Bianchi, C. Rampazzo, C. Gazziola, P. Ferraro, P. Reichard). Applicazioni terapeutiche antivirali e antitumorali della manipolazione dei pool nucleotidici (V. Bianchi, P. Ferraro, C. Rampazzo, P. Reichard). Effetti mutazionali delle radiazioni ionizzanti in sequenze minisatelliti (L. Celotti, S. Canova). Mutazioni al locus hprt indotte in vivo e in vitro (L. Celotti, D. Furlan, P. Ferraro, M. Mognato). Meccanismi di danno cromosomico in cellule di mammifero (A. Russo). Mutagenesi ambientale (P. Venier). Sequenziamento, verifica ed analisi del genoma di lievito, nellambito dei progetti della Commissione Europea "Yeast Genome Sequencing", "FINYS" ed "EUROFAN" (G. Valle, G. Lanfranchi, M. DAngelo, F. Sartorello). In collaborazione con lIstituto di Medicina del lavoro dellUniversitą di Padova. 3. Competenze Colture di linfociti umani e linee stabilizzate. Turnover dei pool nucleotidici. Determinazione enzimatica dNTP; HPLC; clonaggio cDNA; trasfezione cellule; Northern blotting. DNA fingerprinting; SSCP; metodi basati sulla PCR. Citogenetica. Test di mutagenesi in procarioti. Dosimetria degli addotti al DNA ed analisi di micronuclei. Costruzione ed analisi di librerie di DNA. Sequenziamento sistematico di DNA su grande scala. PCR, multiplex PCR su grande scala. Clonazione di DNA. Analisi di mRNA. Distruzione genica di geni di lievito. Genetica del lievito, dissezione di aschi e analisi di tetradi. 4. Campi di applicazione Scienza di base: biologia cellulare. Applicazioni terapeutiche nel campo dei tumori e della lotta allAIDS. Effetti delle radiazioni a scopo preventivo e per radioterapia. Effetti genotossici e rischio genetico da composti di interesse ambientali e occupazionale. Studi di laboratorio e in ambiente per il biomonitoraggio delle sostanze genotossiche. Biologia molecolare. Genomica. Biotecnologia. 5. Parole chiave Pool dei dNTP. 5 nucleotidasi. Substrate cycles. Analoghi nucleosidici. Ribonucleotide reduttasi. Ciclo cellulare. Linfociti umani. Mutazioni al locus hprt. DNA fingerprinting. Radiazioni ionizzanti. Citogenetica. Mutagenesi. Ibridazione in situ. Addotti al DNA. Biomonitoraggio ambientale. Lievito. Genoma. Genomica. Sequenziamento di DNA. Analisi funzionale. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Test di mutagenesi ed analisi danno genetico. 8. Attrezzature Eleutriatore per cellule, Attrezzature per attivitą con radioisotopi, Beckman Biomek 2000 robotic stations per dispensazioni di liquidi, con braccio robotizzato, Ciclatori termici per PCR ad alto rendimento, Micromanipolatore per la dissezione di aschi, Strumentazione generale per biologia molecolare e sequenziamento di DNA. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Istituto Karolinska, Stoccolma Dipartimento di Genetica, Universitą di Stoccolma INFN, Laboratori di Legnaro (Padova) Universitą di Roma 3 ENEA, Casaccia Istituto Tumori, Genova Plymouth Marine Laboratory (Gran Bretagna).
BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE DELLE P IANTESede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 4 2. Temi di ricerca Aspetti molecolari della separazione cellulare nei processi di maturazione dei frutti carnosi e di abscissione di organi (G. Casadoro, L. Trainotti, L. Ferrarese, E. Pillon, S. Spolaore). Proteine che legano calcio in cellule vegetali (P. Mariani, B. Baldan, L. Navazio, C. Nardi, A. Zuppini). Morte cellulare programmata nelle cellule vegetali (P. Mariani, B. Baldan). Localizzazione in situ di polisaccaridi parietali in alghe (P. Mariani, B. Baldan). Aspetti ultrastrutturali e funzionali dellapparato fotosintetico di piante superiori (N. Rascio, F. Dalla Vecchia, N. La Rocca). Coinvolgimento delle tyr-fosforilazioni in eventi di morfogenesi vegetale (V. Rossi, F. Filippini, M. Terzi, F. Lo Schiavo). Analisi di mutanti di sviluppo embrionale (F. Lo Schiavo, M. Terzi, F. Filippini). Identificazione di proteine di trasporto vescicolari allo scopo di caratterizzare proteine coinvolte nel traffico vescicolare in cellule vegetali e verificarne le omologie strutturali e funzionali con quelle presenti in cellule animali (F. Lo Schiavo, M. Terzi). Clonaggio di canali ionici in cellule di carota (F. Lo Schiavo, P. Downey, E. Morea). Meccanismi molecolari dellauxina (F. Lo Schiavo). Segregazione mitotica negli embrioni di arabidopsis e/o negli embrioni somatici di carota ottenuti direttamente mediante trattamento con acido abscissico (V. Rossi, F. Filippini, M. Terzi). 3. Competenze Trasformazione e rigenerazione di piante (tabacco e arabidopsis). Tecniche cromatografiche (gel filtrazione, scambio ionico, interazioni idrofobiche, affinitą), SDS-Page mono e bi-dimensionali, isoelettrofocalizzazione, western blot, Ca2+ overlay, immunoblot, affinoblot (lectine), preparazione di antisieri, saggi di fosforilazione. Immunofluorescenza, immunocitochimica, microscopia ottica ed elettronica a trasmissione e a scansione affinita in situ (enzimi). HPLC, northern blot, analisi ossigrafiche. Micropropagazione e embriogenesi somatica. Colture cellulari in vitro. Clonaggio, sequenziamento, allineamenti, ricerca di omologia. Dosaggi ormonali. 4. Campi di applicazione Agricoltura. Biotecnologie agrarie vegetali. Vivaistica. Industria sementiera, applicazioni biotecnologiche. Ingegneria genetica. Fattori di crescita. 5. Parole chiave Endo-b-1,4-glucanasi. Poligalatturonasi. Separazione cellulare. Abscissione. Maturazione frutti. Regolazione genica. Etilene. Calcio e trasduzione di segnali. Proteine che legano calcio, calreticulina. Morte cellulare programmata in cellule vegetali. Parete cellulare. Localizzazione in situ di polisaccaridi. Cloroplasti. Carotenogenesi. Membrane tilocoidali. Diserbanti. Piante acquatiche. Piante della resurrezione. Mutanti carotenoido-carenti. Signal transduction. Canali ionici. Embriogenesi somatica. Esocitosi. Auxin perception. 8. Attrezzature Microscopio elettronico a trasmissione (Hitachi 3000), Microscopio elettronico a scansione (Cambridge stereoscan 250), Microscopio a epifluorescenza (Zeiss), Microscopio confocale (Nikon). 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Malaga, di Cordoba, di Uppsala, di York, di Utrecht, di Rouen, di Nijmegen, di Innsbruck Scottish Crop Research Institute (Gran Bretagna) Zeneca Ltd, Agrochemicals (Gran Bretagna) Pernod Ricard, Centre de Recherche (Francia) Carlsberg Laboratory (Danimarca) Technische Universität Braunschweig Institut fur Planfzengenetik und Kulturplanfzenforschung (Germania) Universitą di Milano, Pisa, Firenze CNR, Genova Agricultural University, Wageningen (Olanda).
BIOLOGIA E TECNOLOGIA DELLE RISORSE ACQ UATICHESede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6180/6199 Fax: 049 827.6260 - labandr@civ.bio.unipd.it ctolomio@civ.bio.unipd.it sandra@civ.bio.unipd.it mbressan@civ.bio.unipd.it brunetti@civ.bio.unipd.it mgmar@civ.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Fitoplancton e parametri chimico-fisici di ambienti marini e salmastri (Andreoli, Tolomio). Studi tassonomici ed ecofisiologici su micro macroalghe dellOceano del Sud (Antartide) (Andreoli, Tolomio, Rascio). Studi ecofisiologici su ceppi microalgali in coltura (Andreoli, Tolomio). Il microfitobenthos di sedimenti lagunari (Tolomio). Diatomee di ambienti termali (Tolomio). Macro e Meiobenthos di ambienti dulciacquicoli e salmastri: studi di comunitą e biodiversitą (Casellato, Brunetti). Sistematica, biologia, cariologia ed ecologia di Oligocheti e Policheti (Anellidi) (Casellato). Bioindicatori e definizione della qualitą ambientale (Casellato). Autoecologia di alcuni invertebrati marini e lagunari (M. Bressan, M.G. Marin, Brunetti). Studio della qualitą dellambiente lagunare e marino mediante luso di bioindicatori (M.G. Marin, Brunetti) Valutazione dello stato di benessere di popolazioni di molluschi bivalvi eduli (M.G. Marin). Biomassa e composizione dei popolamenti zooplanctonici di alcune lagune del Nord Adriatico (M. Bressan). Insediamento su collettori di larve planctoniche di specie bentoniche di interesse commerciale (M. Bressan). 3. Competenze Microscopia ottica ed elettronica (TEM e SEM). Analisi pigmenti fotosintetici (spettrofotometria, HPLC). Microanalisi raggi x. Analisi chimico-fisiche. Allestimento ed esecuzione di test di tossicitą su filtratori bentonici adulti (bivalvi, ascidiacei) e su forme embrionali e larvali (ricci di mare). Determinazione di indici fisiologici di stress in filtratori bentonici (tasso di filtrazione, tasso di respirazione e di escrezione, efficienza di assimilazione, scope for growth, sopravvivenza in emersione). Determinazione di biomasse e abbondanze zooplanctoniche. Determinazione a livello di specie di Cladoceri e Copepodi planctonici. 4. Campi di applicazione Tassonomia. Evoluzione. Cambiamenti globali e biodiversitą. Acquacoltura. Riproduzione di animali marini. Definizione della tossicitą di sostanze xenobiotiche e di sedimenti lagunari e costieri sottoposti a diverso impatto antropico. Monitoraggio della qualitą ambientale in habitat marini e lagunari attraverso organismi bioindicatori. Valutazione delle ricadute economiche per specie soggette a pesca o allevamento. Individuazione della natura dei collettori pił adatti allinsediamento di alcune specie di invertebrati e del ciclo naturale di tale insediamento (calendario). 5. Parole chiave Fitoplancton. Picoplancton. Microalghe. Macroalghe. Ultrastruttura. Pigmenti. HPLC. Parametri chimico-fisici. Mare Adriatico. Lagune. Mare di Ross. Antartide. Ambienti termali. Macro-Meiobenthos. Oligocheti. Policheti. Biodiversitą.Tossicitą. Indici fisiologici di stress. Sviluppo embrionale e larvale. Sedimenti marini. Bivalvi. Ascidiacei. Ricci di mare. Zooplancton. Copepodi. Meroplancton. Insediamento larvale. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Identificazione di microalghe tossiche. Riconoscimento di danni provocati dalle alghe. Identificazione di microalghe utili per processi applicativi. Definizione della qualitą ambientale tramite luso di bioindicatori. Allestimento ed esecuzione di test di tossicitą. Determinazione di parametri fisiologici significativi nella definizione di condizioni di stress ambientale. Valutazione delle ricadute economiche per specie soggette a pesca o allevamento. 8. Attrezzature Citofluorimetro, SEM, TEM. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Lecce, Ferrara, Venezia e Milano Universitą di Leiden (Olanda) Universitą di Canterbury (Nuova Zelanda) CNR, Istituto di Biologia del Mare, Venezia Stazione Zoologica "Anton Dohrn", Napoli ENEA, Casaccia, Roma ARPA, Ferrara ENEL, Laboratorio Centrale di Piacenza Centro Studi Termali "Pietro dAbano", Abano Terme (Padova).
ENDOCRINOLOGIA MOLECOLARE E COMPARATA E BIOTECNOLOGIA MARINA Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6190 Fax: 049 827.6199 - colombo@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Regolazione trascrizionale dei geni codificanti per ormoni adenoipofisari (ormone della crescita, prolattina e somatolattina) e pancreatici (insulina, glucagone) in pesci teleostei (F. Argenton, M. Bortolussi, L. Colombo, S. Vianello). Produzione di pesci transgenici portatori di costrutti codificanti per lormone della crescita (F. Argenton, M. Bortolussi, L. Colombo, S. Vianello). Manipolazione cromosomica, manipolazione epigenetica ed ibridazione interspecifica in pesci teleostei (F. Argenton, P. Belvedere, M. Bortolussi, L. Colombo, L. Dalla Valle, S. Vianello). Messa a punto di saggi diagnostici basati sulla PCR per la rivelazione di ittiopatogeni (F. Argenton, P. Belvedere, L. Colombo, L. Dalla Valle). Ruolo della steroidogenesi ormonale extraghiandolare nei vertebrati nel corso dello sviluppo, nello stadio adulto e senescente, e nellinsorgenza di patologie nelluomo (P. Belvedere, L. Colombo, L. Dalla Valle, A. Ramina, S. Vianello). In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Zootecniche dellUniversitą di Padova. 3. Competenze Impiego di tecniche di biologia molecolare e biochimica per lanalisi di acidi nucleici e proteine. Tecniche di trasferimento genico in cellule somatiche e gameti di pesci teleostei. Tecniche di manipolazione dei gameti per produrre pesci poliploidi e ginogenoti (con sola ereditą cromosomica materna). Tecniche di misurazione della ploidia. Tecniche di ibridazione in situ, immunoistoichimica e citochimica. Tecniche di radiochimica per lanalisi cinetica di enzimi steroidogenici e lidentificazione di composti steroidei. 4. Campi di applicazione Miglioramento produttivo nel settore della piscicoltura. Diagnostica per il controllo sanitario dei prodotti ittici. Influenze di ormoni steroidi nel corso dello sviluppo, dellinvecchiamento e nei processi di patogenesi. 5. Parole chiave Endocrinologia. Vertebrati. Ormoni ipofisari. Transgenesi. Steroidogenesi. Ibridazione. Poliploidizzazione Ittiopatologia. Piscicoltura. 8. Attrezzature Citofluorimetro a flusso, Spettrometro a scintillazione liquida Tri-carb, Sintetizzatore di DNA, Cromatografo liquido ad elevata prestazione (HPLC). 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Camerino (Macerata), Dipartimento di Biologia CNR, Istituto di Biologia del Mare, Venezia Istituto Zooprofilattico delle Venezie, Legnaro (Padova).
FISIOLOGIA AMBIENTALE E ZOOLOGIA SPERIMENTALE Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6317 Fax: 049 827.6300 - piccinni@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 3 2. Temi di ricerca Interazioni sinergiche ed antagoniste fra metalli, in organismi animali, in relazione a fenomeni di accumulo, tossicitą ed induzione di metallotioneina (MT) ed altre molecole chelanti, in condizioni naturali ed in condizioni sperimentali controllate soprattutto su ceppi di Protisti (Albergoni, Irato, Piccinni, Cassini, Santovito, Cattalini). Caratterizzazione di MT in Protisti e studio dellespressione genica (Piccinni, Bertaggia, Irato, Santovito). Valutazione degli effetti dellinquinamento da metalli in organismi animali presenti nellambiente lagunare veneziano ed in condizioni sperimentali controllate, con particolare riferimento a sistemi enzimatici bersaglio(Albergoni, Piccinni, Cassini, Coppellotti, Favero, Irato, Santovito, Cattalini). Bioadsorbimento di metalli in biomasse algali (Favero, Cattalini). Accumulo di metalli e chelanti in organismi antartici (Protisti, molluschi, pesci) (Albergoni, Cassini, Coppellotti, Irato, Santovito, Cattalini). Valutazione comparativa di parametri caratterizzanti alcuni sistemi enzimatici in Protisti di ambiente polare, temperato e cavernicolo, anche in relazione allesposizione e/o allincremento del contenuto in metalli (Coppellotti, Piccinni). Analisi dellandamento della neoformazione e localizzazione subcellulare di metallotioneina in relazione alla aumentata sintesi indotta da agenti diversi (Albergoni, Piccinni, Irato). Studio del ruolo della metallotioneina come scavenger dei superosside in macrofagi monociti (Albergoni, Cassini, Irato, Botto, Santovito). Protezione enzimatica degli organismi da superossidi ed evoluzione della superossido dismutasi (Cassini). Studio delle interazioni fra metalli in malattie genetiche con alterato metabolismo del rame (morbo di Wilson) ed in malattie infiammatorie, in relazione al meccanismo di azione del trattamento terapeutico con specifico metallo (Albergoni, Irato). 3. Competenze Dosaggi enzimatici. Dosaggio di metalli su materiale biologico. Dosaggio ed immunolocalizzazione di metallotioneine. Identificazione, classificazione, e mantenimento in coltura di ceppi isolati di Protisti. Metodiche per lo studio dellespressione genica. Microscopia elettronica. Microscopia ottica. Purificazione e caratterizzazione di proteine, in particolare Metallotioneine e Superossido dismutasi. 4. Campi di applicazione Conoscenza dei meccanismi regolativi ed adattativi a metalli pesanti in organismi animali. Individuazione di parametri e condizioni ambientali di interesse ecotossicologico e bioindicatori. Decontaminazione di ambienti acquatici. Valutazione dei meccanismi operanti nella terapia a base di Zn nel morbo di Wilson, e nella terapia a base di Cu nellinfiammazione. 5. Parole chiave Ambiente antartico. Ambiente cavernicolo. Ambiente lagunare veneziano. Bioadsorbimento di metalli. Bivalvi. Chelanti biologici. Ciliophora. Enzimi antiossidanti. Evoluzione. Immunolocalizzazione. Malattie infiammatorie. Metalli. Metalloproteine. Metallotioneine. Morbo di Wilson. Pesci. Protista. Superossido dismutasi. Tetrahymena. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Possibilitą di effettuare dosaggi di metalli con spettrofotometria a fiamma ed a fornetto di grafite, con eventuale mineralizzazione del materiale in esame con stufa a microonde. 8. Attrezzature 2 Spettrofotometri ad assorbimento atomico, luno solo a fiamma, laltro a fiamma e fornetto di grafite (modulo con effetto Zeeman e campionatore automatico); 2 Spettrofotometri UV-Vis, di cui uno con programmatore di temperatura Peltier; Apparecchiature per la purificazione di proteine HPLC e FPLC; Sezioni di biblioteca specializzate su metalli e sistemi biologici e su ecotossicologia da metalli. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Verona ETH, Zurigo.
GENETICA ED ETOLOGIA Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 5 2. Temi di ricerca Genetica molecolare umana (G. A. Danieli, M. L. Mostacciuolo). Analisi evoluzionistica e molecolare di geni che influenzano il comportamento di organismi modello (R. Costa, M. Zordan). Evoluzione di comportamenti sessuali e sociali in popolazioni di vertebrati (G. Marin, A. Pilastro). Polimorfismi genetici in organismi marini e marcatori genetici di inquinamento (P. M. Bisol). Evoluzione molecolare e genetica di popolazioni animali (B. Battaglia,T. Patarnello). Genetica di popolazioni umane ed animali mediante sequenziamento di Dna (L. Nigro). Comparazione di emoglobine in pesci ossei; origine ed evoluzione della biosfera; analisi di concetti biologici (M. Rizzotti). Analisi di microsistemi ecologici in laboratorio; modelli di dinamica di popolazione (A. Parise). Effetti cromosomici indotti dalla proteina TAX di HTLV1 in presenza o assenza di uno specifico ribozima (F. Majone). 3. Competenze Analisi di linkage in famiglie umane; clonaggio posizionale di geni; costruzione di mappe di espressione; screening di mutazioni. Clonaggio e sequenziamento di DNA; mutagenesi in vitro; microiniezione di embrioni per costruire organismi transgenici; analisi di fenotipi comportamentali complessi. Amplificazione del DNA; identificazione di minisatelliti e microsatelliti; studio di popolazioni animali in natura e in laboratorio. Genetica di popolazione in organismi marini e loro interazioni con lambiente. Analisi genetica molecolare di popolazioni animali. Separazione, purificazione e modificazione di proteine. Analisi ecologiche in natura. Localizzazione di regioni del DNA con i metodi FISH FISHI. 4. Campi di applicazione Diagnostica molecolare di malattie ereditarie; sviluppo di kits diagnostici basati sullanalisi del DNA. Controllo biologico e farmacologico dei comportamenti ritmici in specie di interesse agrario, sociale, economico. Valutazioni di richieste ambientali in animali di interesse economico o faunistico. Analisi ecologica di organismi marini. Identificazione di stock ittici di interesse commerciale e miglioramento genetico di specie di allevamento. Studi di genetica di popolazioni umane o animali. Analisi di proteine. Modelli matematici in demografia umana. Cultura di cellule in vitro; analisi cromosomica fine. 5. Parole chiave Analisi DNA. Geni malattia. Malattie ereditarie. Ritmi biologici. Comportamenti animali. Polimorfismi genetici. Inquinamento. Evoluzione. Genetica di popolazione. Emoglobine. Pesci. Biodiversitą. Ecologia marina. Cromosomi. Modelli demografici. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Diagnosi di DNA nei casi di distrofia muscolare (Duchenne/Becker), Neuropatie periferiche (CMT),Cardiomiopatie aritmiche del ventricolo destro. Analisi di emoglobine di pesci. 8. Attrezzature Sequenziatore automatico del DNA, "Inverted-field" elettroforesi, Isoelettrofocalizzatore, Apparati elettronici computerizzati per la registrazione e lanalisi di attivitą motorie ritmiche in piccoli organismi. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Institute fur Humangenetik, University Wurzburg (Germania) Dipartimento di Biochimica, Universitą di Oxford (Gran Bretagna) Dipartimento di Genetica, Universitą di Leicester (Gran Bretagna) Dipartimento di Biologia, Brandeis Univ. (USA) British Antarctic Survey, Cambridge (Gran Bretagna) Institute of Marine Biology, Iraklion, Creta (Grecia) National Institute of Allergic and Infectious Diseases, N.I.H., Bethesda (USA) Facoltą di Medicina e Farmacia, Univ. di Bucarest Ospedale S. Raffaele,DIBIT, Milano CNR, Istituto Biologia del Mare, Venezia Istituto Centrale per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Applicata al Mare, (I.C.R.A.M), Chioggia (Venezia) Istituto Nazionale per la fauna selvatica, (I.N.F.S), Bologna Dipartimento di Chimica, Universitą di Potenza.
GEOBOTANICA Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6237/6234/6235/6236/6238/6239 Fax: 049 827.6230 - geobot@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PA n. 3 2. Temi di ricerca Ricerche di carattere floristico e vegetazionale (F. Bracco, G. Buffa, G. Caniglia, F. Chiesura, N. Tornadore). Lichenologia (G. Caniglia, J. Nascimbene). Citotassonomia vegetale (N. Tornadore, R. Marcucci). Valutazione e gestione dellambiente tramite lo studio della vegetazione con il metodo fitosociologico (F. Bracco, G. Buffa, L. Ghirelli, M. Romano, G. Sburlino, M. Villani). Studi fenologici e bioritmici in genere (F. Bracco, F. Chiesura, M. Giorato, T. Pecere, N. Tornadore). Ricerche di carattere storico-museologico (E. Dal Col, R. Marcucci, A. Todaro, N. Tornadore). 3. Competenze Realizzazione di cataloghi floristici territoriali e/o di biotopi particolarmente interessanti. Studi vegetazionali con metodo fitosociologico ed analisi multivariata con realizzazione di carte della vegetazione reale e potenziale. Rilevamenti di specie licheniche e applicazione del loro valore come indicatori biologici. Ricerche citotassonomiche su specie rare e/o minacciate o comunque critiche dal punto di vista tassonomico della flora italiana. Studi micromorfologici di strutture quali tegumenti seminali, pollini, peli, cere ecc.(SEM). Ricerche biometriche e analisi multivariata. Studi fenologici e bioritmici. Ricerche di tipo storico e museologico sulle Collezioni botaniche. 4. Campi di applicazione Gli studi di flora e vegetazione possono avere applicazione nella gestione del territorio. Luso degli indicatori biologici consente di effettuare correttamente interventi di recupero. Molteplici i campi di applicazione degli studi citotassonomici e biosistematici: differenziazione di specie vegetali ad uso alimentare, florovivaistico, farmacologico, medico (allergie, avvelenamenti ecc.). Conservazione delle specie rare e/o minacciate o in pericolo di scomparsa. Conoscenza della presenza, distribuzione geografica e delle caratteristiche biologiche di specie e di tipi vegetazionali. Le ricerche di tipo storico-museologico ripercorrono e portano alla luce le varie tappe gnoseologiche alla base della moderna biologia vegetale. 5. Parole chiave Botanica. Flora. Vegetazione. Cartografia. Fitosociologia. Cariologia. Icromorfologia. Biometria. Fenologia. 6. Attivitą di normazione Stesura della legge regionale per la protezione della flora veneta. Nellambito di convenzioni tra Ministero dellAmbiente e Societą Botanica Italiana, commissionate dalla Cee, lunitą č stata responsabile regionale per i Progetti Bioitaly, Flora e Habitat. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Determinazione di specie tracheofitiche (Pteridofite, Gimnosperme e Angiosperme). Determinazione di specie licheniche. Rilevamento e analisi fitosociologica della vegetazione. Determinazione del numero cromosomico e costruzione dei cariotipi. 8. Attrezzature Herbarium Patavinum (PAD), Orto Botanico, Sezione di Biblioteca specializzata in Botanica sistematica ed Ecologia vegetale, SEM. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Bologna, Camerino, Lecce, Milano, Napoli, Pavia, Pisa, Roma, Siena, Trieste e Venezia Museo Tridentino di Scienze naturali, Trento Musei di Scienze naturali di Venezia, Verona e Montebelluna Istituto Agrario sperimentale di S. Michele allAdige (Trento) Istituto sperimentale per la Gelsibachicoltura, Padova AMAG di Padova Ente Parco Colli Euganei, Padova Ente Parco delle Dolomiti Bellunesi Consorzio Venezia Nuova Regione Veneto (Servizi Forestali e Veneto Agricoltura).
MORFOLOGIA COMPARATA E BIOLOGIA DELLO SVILUPPO Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 2 2. Temi di ricerca Riproduzione, sviluppo e citodifferenziamento in invertebrati marini (tunicati) (P. Burighel, GB. Martinucci,. G. Zaniolo, L. Manni, M. Della Barbera). Giunzioni intercellulari in tunicati e vertebrati: caratterizzazione morfologica, biochimica, fisiologica e molecolare (P. Burighel, GB. Martinucci, P. Cardellini, S. Citi, M. Cordenonsi). Riproduzione, sviluppo embrionale e larvale in anfibi e teleostei (P. Cardellini, M.B. Rasotto, C. Mazzoldi). Emociti ed immunocompetenza in ascidiacei e molluschi bivalvi (A. Sabbadin, L. Guidolin, L. Ballarin, F. Cima, A. Frizzo). Effetti immuno ed embriotossici di inquinanti in vertebrati ed invertebrati marini e di acqua dolce (P. Cardellini, L. Ballarin, F. Cima). Zoogeografia: microfauna cavernicola e distribuzione di tetraonidi nel Veneto (L. Guidolin). 3. Competenze Allevamento di invertebrati marini (ascidiacei e molluschi) e di vertebrati (anfibi e pesci). Analisi morfologica di tessuti animali a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale. Microscopia elettronica a trasmissione ed a scansione: preparazione, raccolta di dati ed interpretazione. Microscopia ottica (contrasto interferenziale, fluorescenza, microscopia confocale): videoregistrazione in time-lapse. Citochimica ed immunocitochimica. Biochimica e Biologia molecolare: cromatografia in fase liquida, elettroforesi ed immunoblotting, preparazione di anticorpi mono- e policlonali, sequenziamento di geni. Fasi di funzionalitą di cellule del sangue (fagocitosi, attivitą enzimatiche ecc.). Ecologia ed etologia: metodologie di visual census, marcature, videoregistrazioni, raccolta gameti e loro conteggio sia in natura che in laboratorio. 4. Campi di applicazione Biomonitoraggio delle acque costiere ed interne. Acquacoltura. Analisi dello sviluppo e del differenziamento normale ed alterato, di invertebrati e vertebrati. Indagini citochimiche, citologiche ed ultrastrutturali di tessuti animali. Indagini su micropreparati mediante microscopia elettronica a scansione. Valutazione biodiversitą e gestione fauna. Divulgazione scientifica e didattica. 5. Parole chiave Sviluppo embriologico. Citodifferenziamento. Microscopia elettronica. Citochimica. Immunoistochimica. Anticorpi. Filogenesi. Allevamenti. Ascidiacei. Anfibi. Teleostei. Molluschi. Riproduzione. Giunzioni intercellulari. Immunologia. Emociti. Teratologia. Inquinamento. Biomonitoraggio acque. Conservazione. Biodiversitą. Gestione fauna ittica. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Valutazione struttura della comunitą ittica costiera. 8. Attrezzature Microscopio elettronico STEM (Hitachi H 600), Microscopio elettronico a scansione SEM (Cambridge), Ultramicrotomi (LKB, Pabisch), Laboratorio per preparazione campioni microscopia elettronica (sputtering, critical point ecc.), Camere termostatate per allevamento di invertebrati marini e per anfibi, Laboratorio di microscopia ottica (microtomi, fluorescenza, contrasto Nomarsky, time-lapse video registrazione ecc.), Apparecchiatura per microiniezioni., Apparecchiature per colture cellulari e batteriche, Laboratorio di biochimica e di Biologia molecolare, Acquarti per allevamento e riproduzione pesci, Apparecchiature per attivitą subacquea (bombole, compressore ecc.). 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Dept of Zoology, Univ. of Cambridge (Gran Bretagna) Dept of Mol. Biol., Univ. of Geneve (Svizzera) Dept of Zoology, Univ. Washington, Seattle (USA) Dipartimento di Biologia evolutiva, Universitą di Siena CNR, Istituto Biologia del Mare, Venezia Istit. des Sciencias Ambientales y Salud (Conicet) Buenos Aires (Argentina) Utrecht Laboratory, Utrecht (Olanda) Dept of Ecology and Biodiversity, Univ. Hong Kong Coral Reef Res. Foundation, Rep. of Palau College of Atlantic, Univ. of Maine (USA).
ANTROPOLOGIA ED ETNOLOGIA Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PA n. 1 2. Temi di ricerca Osteologia di popolazioni preistoriche e storiche: Alto Adige, Veneto, Trentino. Ematologia di popolazioni umane isolate (M. Capitanio). 5. Parole chiave Osteologia, preistoria, storia. Emotipologia. Popolazioni isolate.
BIODIVERSITĄ, BIOINDICATORI, SOSTENIBILITĄ Sede via U. Bassi, 58/b 35131 Padova ( 049 827.6304/6305 Fax: 049 827.6300/807.2213 - paoletti@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it/agroecology
1. Componenti ricercatori universitari n. 1 2. Temi di ricerca Valutazione della biodiversitą in ambienti modificati ed ambienti naturali. Sviluppo di bioindicatori di sostenibilitą. Sviluppo di risorse locali sostenibili in paesi tropicali e temperati. (M. Paoletti, T. Gomiero, C. Cantarino, I. Netuzhilin). 3. Competenze Competenze nella valutazione della biodiversitą e nella elaborazione di bioindicatori utilizzabili in aree tropicali e temperate. 4. Campi di applicazione Sviluppo di progetti locali riguardanti biodiversitą e sostenibilitą (in Cina, Vietnam, Venezuela, Ecuador ed Italia). 5. Parole chiave Biodiversitą. Valutazione ambientale. Ecologia del paesaggio. Sviluppo sostenibile. Rischio di nuove biotecnologie. 6. Attivitą di normazione European Commission (AIR DGVI) European Field Margin assesment, gruppo europeo che sta sviluppando regole e possibili politiche per lo sviluppo rurale, mantenendo un elevata biodiversitą e maggiore sostenibilitą nel paesaggio rurale. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Sono stati sviluppati data bases e cd-rom (LOMBRI) per valutazioni di sostenibilitą in ambienti variamente disturbati. Progammi multimediali per la didattica ambientale. 8. Attrezzature Databases per valutazioni di sostenibilitą ambientale. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Cornell University, Ithaca NY University of Rennes (Francia) Ohio St. University, Columbus, OH (USA) Simon Rodriguez University, Caracas (Venezuela) Free University of Brussels.
BIOLOGIA DELLE ALGHE Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 827.6260 - trevisan@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PA n. 1 2. Temi di ricerca Fitobiologia delle acque interne: valutazione della ricchezza floristica, della densitą e biomassa e possibile utilizzazione del fitoplancton come bioindicatore. Relazioni tra successioni e diversitą in ambienti lacustri artificiali o naturali. Studio della microflora cavernicola: adattamenti a condizioni di scarsa luminositą di comunitą algali epilitiche. Problematiche legate alletica ambientale: studi ed approfondimenti bibliografici. (Santino, Zancan e tesisti). 3. Competenze Applicazione delle metodiche limnologiche classiche con analisi dei parametri biologici e abiologici come: temperatura, pH, conducibilitą, clorofille, densitą e biomassa. Studi al micriscopio ottico, a fluorescenza; SEM e TEM per le specie la cui posizione sistematica č di difficile definizione. 5. Parole chiave Fitoplancton. Alghe epilitiche. Bioindicatori. Succesioni e diversitą. Etica ambientale. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Istituto di Idrobiologia e Pescicoltura, Perugia (prof. M. Il. Taticchi).
ECOLOGIA DELLE ALGHE MAR INESede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6261 Fax: 049 807.2213
1. Componenti ricercatori universitari n. 1 2. Temi di ricerca Studio della componente microalgale presente negli strati superficiali dei sedimenti della Laguna di Venezia, con particolare attenzione alla presenza di resting stage di dinoflagellate (Marzocchi). Analisi qualitative e quantitative sui popolamenti macroalgali di superficie e di profonditą dei porto-canali della laguna di Venezia e del centro storico della cittą. Studio sulle nuove alghe recentemente apparse in Laguna, e sullinfluenza che queste hanno sui popolamenti autoctoni. Studi sulla fenologia e la dinamica di crescita delle Fanerogame marine presenti in laguna di Venezia. (Marzocchi, Curiel). 3. Competenze Utilizzazione di metodi fitosociologici e di indici biologici per la valutazione della qualitą dellambiente lagunare. Capacitą di individuazione nei sedimenti di resting stage in grado di innescare fioriture di dinoflagellate. 5. Parole chiave Macroalghe. Fanerogame marine. Dinoflagellate. Laguna.
BIOTECNOLOGIE DELLE PIANTE MEDICINALI Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Identificazione e caratterizzazione botanica di droghe vegetali (Caniato, Cappelletti, Filippini). Caratterizzazione chimica di droghe vegetali. Localizzazione di metaboliti secondari di interesse farmaceutico mediante tecniche microchimiche ed istochimiche. Produzione in vitro di metaboliti secondari di interesse farmaceutico e applicazioni biotecnologiche. Tecniche di micropropagazione in vitro: organogenesi ed embriogenesi. (Caniato, Cappelletti, Filippini, Piovan, Puricelli). 3. Competenze Caratterizzazione di droghe vegetali di interesse farmaceutico e tossicologico sia in base a caratteri macroscopici che microscopici. Identificazione delle droghe micronizzate che pił facilmente si trovano oggi in commercio ed eventuali loro sofisticanti. Tecniche estrattive e caratterizzazione mediante tecniche cromatografiche e spettroscopiche dei metaboliti secondari di interesse farmaceutico. Messa a punto di protocolli per lottenimento di calli e cellule in sospensione a partire da espianti diversi, al fine di valutare le capacitą di biosintesi di principi attivi di interesse farmaceutico. Ottimizzazione nella produzione di tali metaboliti e alleventuale produzione su larga scala mediante bioreattori. 4. Campi di applicazione Campo farmaceutico: produzione da parte di industrie farmaceutiche di sostanze biologicamente attive non convenientemente ottenibili tramite altre vie (pianta in vivo, sintesi chimica). Campo erboristico: controllo delle droghe vegetali che vengono immesse nel mercato e punto di riferimento didattico per gli operatori del settore. Campo ospedaliero: identificazione di droghe che interessano dal punto di vista tossicologico. (avvelenamenti, fitodermatiti ecc.). Campo didattico: divulgazione della conoscenza e del corretto impiego delle piante medicinali. 5. Parole chiave Piante medicinali. Caratterizzazione botanica. Caratterizzazione chimica. Metabolitisecondari. Cumarine. Alcaloidi indolici. Lignani. Produzione in vitro. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Controllo della qualitą di droghe vegetali sia dal punto di vista botanico che dal punto di vista chimico. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese CNR, Centro di spettrometria di massa, Area di ricerca di Padova ENSAIA INRA Vandouevre Nancy (Francia).
ECOTOSSICOLOGIA E FISIOLOGIA GENERALE Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6311 Fax: 049 827.6300 - laura@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PA n. 2 2. Temi di ricerca Risposte biochimiche e metaboliche in organismi acquatici esposti a inquinamento chimico (L. Tallandini, M.Turchetto): Effetti biochimici da esposizione a idrocarburi aromatici polinucleari e bifenili policlorurati (L. Tallandini, M. Turchetto, C. Nasci); risposte biochimiche e fisiologiche allesposizione a metalli (Zn, Cu, Se) (L. Tallandini, M. Turchetto, G. Gialanella, R. Moro, C. Nasci); accumulo di composti organostagno in molluschi bivalvi e conseguenze metaboliche (L. Tallandini, F. Magno, G. Caravello). 3. Competenze Valutazione degli effetti metabolici e tossici derivanti dagli xenobiotici dispersi in ambiente, in particolare contaminanti acquatici quali: metalli, tensioattivi, idrocarburi polinucleari aromatici (PAH) e bifenili policlorurati (PCB). Protocolli di esposizione a inquinanti in laboratorio in organismi vertebrati e invertebrati acquatici e di valutazione di tossicitą acuta e cronica. Valutazione di indicatori precoci di esposizione a inquinanti, stati distrofici derivati da alterazioni ambientali (es. induzione del sistema MFO e attivitą enzimatiche connesse; attivitą e caratteristiche di enzimi antiossidanti, induzione e livelli di chelanti biologici dei metalli, stabilitą lisosomiale, Heat Shock Protein). 4. Campi di applicazione Conoscenza delle risposte biochimiche e metaboliche alla esposizione agli xenobiotici al fine di comprendere i meccanismi attraverso cui si esplicano gli effetti tossici degli inquinanti e valutare i rischi di tossicitą cui sono esposti organismi e popolazioni in ambienti apparentemente non gravemente inquinati. Indagini mirate a mettere in evidenza i primi eventi che seguono lassunzione di uno xenobiotico nella prospettiva di prevenire effetti tossici nel lungo periodo. Ricadute e applicazioni nel campo della produzione e allevamento di prodotti ittici e della valutazione della qualitą di un dato ambiente in termini di prospettive delle popolazioni residenti. 5. Parole chiave Inquinanti ambientali - Xenobiotici. Elementi traccia. PAH, PCB, LAS. Tossicitą acuta. Tossicitą cronica. Indicatori precoci dello stato di inquinamento ambientale. Sistema delle monoossigenasi miste microsomiali (MFO). Metallotioneine (MT). Tioli. Enzimi antiossidanti. Stabilitą lisosomiale. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Dosaggio di MT e tioli totali. Misura delle MFO: CytP450, EROD, ECOD. Caratterizzazione degli isoenzimi del Cyt P450. Dosaggio di Catalasi, SOD, Glutation Perossidasi. DT-diaforasi. Misure di elementi traccia Cd, Cu, Zn, Sn. 8. Attrezzature Spettrofotometro ad assorbimento atomico, Spettrofluorimetro, Spettrofotometro UV.Vis, Ambiente e acquari per trattamenti e stabulazioni di vertebrati e invertebrati acquatici. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Venezia (Corso di laurea in Scienze ambientali) e Universitą di Bologna, Biochimica veterinaria CNR, Istituto di Biologia del mare, Venezia
FOTOBIOLOGIA MEDICA ED AMBIENTALE Sede via U. Bassi, 58/b 35131 Padova ( 049 827.6333 Fax: 049 827.6344 - jori@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it/~jori
1. Componenti professori PA n. 2 2. Temi di ricerca Fotodiagnosi e fototerapia di tumori: Utilizzo di fotosensibilizzatori veicolabili con elevata selettivitą a cellule tumorali (Jori, Reddi, Soncin, Kassab, Busetti). Fototerapia di iperplasia intimale come metodo di prevenzione della restenosi dopo angioplastica. Utilizzo dei fotosensibilizzatori depositati topicamente nel sito dellangioplastica e successivamente attivati con laser a bassa potenza, la cui emissione č pilotata al sito da irradiare con fibre ottiche (Jori, Gobbo). Fotosensibilizzazione di mitocondri alla luce visibile come modello per lo studio del meccanismo di azione di processi di interesse fototerapeutico (Jori, Ricchelli, Gobbo). Fotoinattivazione di specie microbiche (Jori, Bertoloni, Reddi, Segalla, Polo, Valduga): con luce visibili ed opportuni agenti fotosensibilizzanti, studio del meccanismo e sviluppo di tecniche per applicazioni come: Fotosterilizzazione di acque per acquacultura, irrigazione ed uso potabile, con tecniche a basso costo ed a basso/nullo impatto ambientale; Fotoinsetticidi a basso impatto ambientale, specifici per mosca mediterranea (mosca della frutta, Ceratitis capitata), mosca dellolivo (Bactrocera oleae) e mosca domestica (Jori, Ben Amor, Bortolotto); Fotostabilitą e fototossicitą di farmaci di uso comune sottoposti allazione di radiazioni UV/visibili in vitro e in vivo (Jori, Tronchin). 3. Competenze Diagnosi in Fluorescenza di tumori e ateromi. Tecniche microscopiche, spettroscopiche e biochimiche per lo studio del metabolismo e fisiologia di cellule e tessuti. Coltivazione e trapianto di tumori sperimentali. Uso di sorgenti laser a bassa/media potenza. Coltivazione di ceppi microbici e loro sterilizzazione. Fotosterilizzazione di acque. Sviluppo di fotoinsetticidi a basso impatto ambientale. Fotovalutazione di effetti biologici di radiazioni e sistemi di fotoprotezione. 4. Campi di applicazione Oncologia. Dermatologia. Microbiologia. Decontaminazione di acque. Insetticidi a basso impatto ambientale. 5. Parole chiave Fototerapia. Laser. Fotodiagnosi. Fotosterilizzazione. Fotoinsetticidi. Trattamento di acque. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Test di fototossicitą/fotostabilitą di farmaci e in generale composti chimici/biologici. Test di fotosensibilitą (dalla molecola alla cellula ed allorganismo) e validazione di metodiche di fotoprotezione. 8. Attrezzature Sorgenti laser con/senza fibra ottica con emissione a diverse lunghezze donda, Spettrofluorimetri (a stato stazionario e risolti in tempo), Riviste di fototerapia/fotobiologia/laser in medicina. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese University of Bowling Green, Ohio Center for Photochemical Sciences (USA) University of Salt Lake City, Utah, Department of Biology (USA) Max-Planck-Institut für Strahlenchemie, Mülheim (Germania) University of Bar-Ilan, Tel Aviv, Department of Physics and Biology (Israele) Pontificia Universidad Catolica, Santiago de Chile, Departamento de Quimica Museum National dHistoire Naturelle, Parigi, Dept. de Biophysique Istituto CNR di Elettronica quantistica, Firenze Divisione di Dermatologia, Spedali Civili, Brescia Istituto CNR di Elettronica, Politecnico di Milano Universitą di Roma (Istituto di Chirurgia generale), Universitą di Sassari (Clinica Neurochirurgica) Cytopharm Inc., Palo Alto, California Molteni Farmaceutici, Firenze.
LIMNOLOGIA Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6259 Fax: 049 827.6300 - cordella@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PA n. 1 2. Temi di ricerca Ecologia algale nei laghi (Cordella, Salmaso). Struttura e periodicitą delle comunitą planctoniche (Salmaso, Cordella). Fattori che influenzano la trofia del Lago di Garda (Cordella, Salmaso). Proprietą ottiche delle acque in relazione con le comunitą algali lacustri (Cordella, Gilebbi, Salmaso). Caratteristiche chimiche delle acque lacustri come conseguenza di processi geologici, idraulici e biologici (Salmaso, Cordella). 3. Competenze Indagine e gestione di corpi idrici. Esperienza nella valutazione di qualitą delle acque, eutrofizzazione, problemi connessi allo sviluppo algale. Capacitą di pianificazione di ricerche, coordinamento delle attivitą e addestramento specialistico. 4. Campi di applicazione Ricerche ambientali, sorveglianza di corpi idrici. Caratterizzazione dello stato attuale del lago. Indicazione dei possibili usi, quali ambiente per la vita acquatica, ricreazione, approvvigionamento potabile, usi industriali, irrigazione. Tecniche e strategie di recupero; le linee di intervento vengono individuate sulla base del tipo di utilizzo previsto. 5. Parole chiave Limnologia. Gestione di bacini lacustri. Problemi algali. Ecologia delle acque interne. 8. Attrezzature Strumentazione da campo: verricello a mano con 400 metri di cavo dacciaio, carrucola oscillante, ammortizzatore, freno; campionatori Niskin e Thalassia; sensori di radiazione subacque, con datalogger; termoresistenza Pt100; Laboratorio, invertoscopio con epifluorescenza, camera e monitor dedicati. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Regione del Veneto, Dipartimento Ambiente Presidio multizonale di prevenzione ULSS 20, Verona e ULSS 1, Belluno CNR, Istituto italiano di Idrobiologia, Pallanza (Novara)
RICERCHE PALINOLOGICHE Sede via U. Bassi, 58/b 35131 Padova ( 049 827.6269/6267 Fax: 049 827.6260 - apag@civ.bio.unipd.it miola@civ.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Morfo-biometria di sporomorfi attuali (Miola, Paganelli). Capacitą dispersiva degli sporomorfi in Antartide e di pollini sul ghiacciai italiani (Paganelli). Indagini polliniche su reperti archeologici (Paganelli). Indagini palinologiche su depositi Pliocenici (Paganelli) e Pleistocenici (Paganelli, Miola) in Italia. Ricostruzione paleofloristica, paleoambientale e paleoclimatica (Paganelli, Miola). In collaborazione con lIstituto di Entomologia agraria dellUniversitą di Padova. 3. Competenze Raccolta e interpretazione delle sequenze palinostratigrafiche, estrazione di sporomorfi da materiale di vario tipo, identificazione degli sporomorfi tramite MO; utilizzazione di programmi commerciali per lordinamento e lanalisi anche multivariata; rappresentazione grafica del diagramma in valori percentuali e assoluti del polline; indagini di carattere morfo-biometrico e applicazione delle tecniche statistiche di analisi dei dati di enumerazione e di misura al fine di caratterizzare gli sporomorfi. 4. Campi di applicazione Palinologia: criteri di identificazione di sporomorfi attuali e fossili. Ambiente: cronologia e individuazioni di variazioni climatiche avvenute nel passato e di interventi delluomo sullambiente attraverso modificazioni, testimoniate a livello palinologico. Archeologia: ricerche palinologiche su siti archeologici come mezzo per identificare la vegetazione e le condizioni climatiche ed edafiche. Museologia: ostensione di diagrammi pollinici per ricostruire il paesaggio naturale e antropizzato nel tempo. Entomologia: uso della palinologia per la lotta biologica. Didattica: divulgazione della paleo ed actuo-palinologia nelle scuole. 5. Parole chiave Analisi polliniche. Paleovegetazione. Paleoambiente. Paleoclima. Impatto antropico. Entomopalinologia. Criminopalinologia. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Analisi polliniche su materiale fossile e recente. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Soprintendenza Archeologica, Padova Soprintendenza dei Beni Culturali, Perugia.
STRUTTURA E FUNZIONE DELLAPPARATO FOTOSINTETICO Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6176 (amm.ne) 049 827.6178 (direzione) Fax: 049 807.2213 - Direbiol@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Effetti della radiazione ultravioletta sullapparato fotosintetico di piante superiori, alghe e cianobatteri (G. M.Giacometti, F. Rigoni, R. Barbato, E. Bergantino, S. Chiaramonte). Struttura e funzione del fotosistema II: Ruolo strutturale e funzionale delle antenne interne CP43 e CP47 (G. M. Giacometti, F. Rigoni, R. Barbato, E. Bergantino, E. Bergo). Meccanismi molecolari della fotoinibizione nel fotosistema II (G. M. Giacometti, R. Barbato, F. Rigoni). Il citocromo B6/f in piante superiori e cianobatteri: metodi di purificazione, composizione in pigmenti e co-fattori e loro ruolo funzionale (G. M. Giacometti, R. Barbato, F. Rigoni). Ruolo funzionale dei componenti minori del "core" del fotosistema II in cianobatteri e piante superiori: PsbH e PsbS (G. M. Giacometti, E. Bergantino, S. Chiaramonte, B. Breda). 3. Competenze Purificazione ed analisi di proteine di membrana mediante metodi elettroforetici e cromatografici. Analisi quantitativa di pigmenti estratti da proteine di membrana. Analisi spettroscopiche statiche e dinamiche in assorbimento e fluorescenza. Misure funzionali di evoluzione dellossigeno e di trasporto elettronico mediante fluorescenza, assorbimento e metodi polarografici. 4. Campi di applicazione Ricerche di base sui meccanismi molecolari di funzionamento dellapparato fotosintetico con possibili ricadute di interesse per: la mimesi in laboratorio della conversione dellenergia radiante in energia libera; la ideazione e produzione di nuove molecole erbicide utilizzabili in agricoltura; il controllo del fenomeno della fotoinibizione che abbassa la produttivitą agricola; la valutazione del rischio ambientale derivante da un aumento della componente ultravioletta nella radiazione solare. 5. Parole chiave Fotosintesi. Proteine di membrana. Fotosistema II. Spettroscopia. Meccanismi molecolari. 8. Attrezzature Fluorimetro PAM (Waltz) per la misura della fluorescenza variabile in soluzione e su foglie intere, Strumento per la misura di transienti in assorbimento e in fluorescenza risolti in tempo (fino a 10-9 s) (in allestimento). 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Imperial College, Londra (prof. J. Barber) University of Turku (Finlandia) (prof. Eva-Mari A.).
ZOOLOGIA ED ECOLOGIA DELLE ACQUE CORRENTI Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6306/6308 Fax: 049 827.6300 - braioni@bio.civ.unipd.it duzzin@bio.civ.unipd.it
1. Componenti professori PA n. 2 2. Temi di ricerca Progetto per la realizzazione di studi e ricerche finalizzati alla conoscenza integrata della qualitą delle rive del fiume Adige (M.G. Braioni, P. Cisotto, F. Bracco, G. Buffa, L. Ghirelli, P. Cordella, N. Salmaso). Capacitą autodepurativa in ambienti fluviali. Unitą di ricerca: Biologia ((M.G. Braioni, P. Cisotto). Realizzazione di indicatori e di indici ambientali sintetici per la caratterizzazione ecologica e la classificazione di qualitą di ambienti tipici della laguna di Venezia: acque libere, bocche di porto, sedimenti, fiume Dese (M.P. Bisol, B. Duzzin, M.G. Braioni, C. Tolomio, P. Cisotto) Sviluppo di modelli dinamici per il calcolo della circolazione di radionuclidi (Cs 137) in sistemi forestali (M. Montanari, T. Tassoni, B. Duzzin, M. Scimone). 3. Competenze Tassonomia degli organismi invertebrati degli ambienti acquatici. Valutazione della struttura e delle funzioni delle comunitą biologiche fluviali: plancton, benthos, drift, fauna interstiziale iporreica. Valutazione della qualitą e della capacitą autodepurativa dellambiente fluviale. Costruzione di indici sintetici di rischio, di impatto e di qualitą ambientale. Pianificazione di esperimenti ecologici. Metodologie di analisi ambientale. Analisi statistica dei dati ambientali. Costruzione di modelli di sistemi ambientali. Traduzione dei dati biologico-ecologici in procedure di pianificazione finalizzate al ripristino dellecosistema fluviale. 4. Campi di applicazione Ricerca biologica ed ecologica sugli ambienti acquatici. Studi e valutazioni dimpatto ambientale dei sistemi produttivi. Pianificazione e ripristino ambientale. Progettazione di piani di campionamento e di monitoraggio ambientale. 5. Parole chiave Ecosistemi acquatici lentici e lotici. Invertebrati dacqua dolce. Biodiversitą. Inquinamento delle acque. Indici ambientali sintetici. Valutazione di impatto ambientale. Analisi ambientale. Analisi statistica dei dati ambientali. Modellistica dei sistemi ambientali. Pianificazione e ripristino ambientale. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Metodologie standardizzate per la valutazione della struttura, della funzionalitą, del rischio, dellimpatto e della qualitą degli ambienti acquatici. Metodologie di analisi ambientale. Analisi statistica uni e multivariata dei dati ambientali. Progettazione di piani di campionamento e di monitoraggio ambientale. Pianificazione e gestione delle risorse idriche. 8. Attrezzature Bibliografia sullecosistema lotico e sul suo ripristino, Software per analisi multivariata dei dati ambientali. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese DAEST IUAV (Istituto Universitario di Architettura), Venezia Universitą di Bologna, Dipartimento di Biologia evoluzionistica Regione Veneto Autoritą nazionale di bacino dellAdige Provincie autonome di Trento e di Bolzano Department of Applied Ecology, University of Lodz (Polonia) Swedish Radiation Protection Institute (SSI), Stockolm Logical Nature Scientific Research Organization, Quarto dAltino (Venezia).
ZOOLOGIA SISTEMATICA E FILOGENETICA Sede Via G. Colombo, 3 35122 Padova ( 049 827.6303 Fax: 049 827.6300 - almin@civ.bio.unipd.it http://www.bio.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Evoluzione della metameria e della complessitą strutturale degli Artropodi (Minelli, Fusco). Filogenesi e tassonomia dei Chilopodi (Minelli, Foddai, Schileyko). 3. Competenze Presso lunitą č stata coordinata e gestita la realizzazione della Checklist delle specie della fauna italiana, in collaborazione con il Ministero dellAmbiente, primo inventario completo, a scala nazionale, della biodiversitą animale finora realizzato nel mondo (1991-1995). 4. Campi di applicazione Inventari di biodiversitą. Editoria scientifica. 5. Parole chiave Sistematica biologica. Filogenesi. Biodiversitą. Nomenclatura zoologica. Complessitą morfologica dei viventi. 6. Attivitą di normazione Nomenclatura zoologica: il referente di questa unitą (Minelli) č impegnato, nella sua qualitą di presidente (1995-2001) dellInternational Commission on Zoological Nomenclature, nella redazione del nuovo Codice Internazionale di Nomenclatura Zoologica (previsto per il 1999) e nello studio di fattibilitą per un possibile BioCode (regole di nomenclatura unificate per tutti i viventi). 8. Attrezzature Biblioteca specializzata. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Amsterdam Natural History Museum, Londra Linnean Society, Londra |