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CHIMICA INORGANICA, METALLORGANICA ED ANALITICA
Direttore Roberto Zannetti Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5162 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PO n. 13 Chimica analitica ambientale Equilibri in soluzione. Termodinamica dei complessi Chimica delle superfici di materiali inorganici Elettroanalitica e cromatografia Diffrattometria di raggi x applicata a materiali polimerici ed inorganici Interazione di metalli e composti con biomolecole Sintesi, reattivitą e caratterizzazione teorico-sperimentale di sistemi inorganici, possibili modelli di catalizzatori eterogenei Complessi metallici di interesse biochimico Nanosistemi da sintesi molecolare per fotonica, catalisi e sensoristica, protezione dei materiali Polimeri e copolimeri elettrolitici nello sviluppo di batterie e sensori3. Attivitą di formazione a livello avanzato Dottorato in: Scienze chimiche (copartecipazione); Scienza dei Materiali (consorziato con lUniversitą di Catania). Scuola di specializzazione in Chimica nucleare.
COMPOSTI METALLORGANICI Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5162 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PO n. 3 2. Temi di ricerca Sintesi e caratterizzazione, sia in soluzione sia allo stato solido, di nuovi complessi metallorganici. Correlazioni tra struttura e reattivitą. Sintesi organiche assistite da metalli e sistemi catalitici in fase sia omogenea sia eterogenea. Impiego dellacqua come mezzo di reazione, sia nelle sintesi di composti metallorganici dello stagno (formazione di legami Sn-C e Sn-N) contenenti gruppi organici b-g insaturi sia nelle loro applicazioni nelle sintesi organiche (formazione di legami C-C). Sintesi di nuovi alcossidi, ottenuti mediante reazione tyra alogenuri di stagnoalchili e poliglicoli, e studio della loro attivitą catalitica nella formazione di legami C-O-C in reazioni di condensazione e ciclizzazione. Caratterizzazione spettroscopica dei nuovi metallorganici dello stagno e studio in solido ed in soluzione degli stagnoalchili utilizzati nella catalisi, prima, durante e dopo il loro funzionamento (G. Tagliavini, D. Marton e U. Russo). Impiego di leganti costituiti da sistemi aromatici estesi, quali ciclopentadienile ed indenile, nella sintesi di nuovi complessi metallorganici di Ru, Os, Rh e Ir con fosfine chirali (F. Morandini, A. Morvillo). Sintesi e caratterizzazione di composti di palladio e loro impiego catalitico (M. Basato, G. Cavinato, M. Zecca). Preparazione e caratterizzazione di nuovi catalizzatori supportati tipo Ziegler-Natta per la polimerizzazione delle a-olefine. Una estensione di queste ricerche riguarda anche la sintesi e la sperimentazione di originali catalizzatori costituiti da sistemi metallocenici supportati (S. Bresadola, D. Fregonese, A. Peloso). 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Montell Spa, Ferrara.
CHIMICA ANALITICA AMBIENTALE Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5162 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PO n. 2 2. Temi di ricerca Inquinanti organici in tracce nellambiente urbano e in ecosistemi significativi. Metodi per la determinazione di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nel particolato atmosferico, in sedimenti lagunari e in tessuti animali (G.G. Bombi, R. Voltan, P. Serena, V. Vickackaite). Speciazione dellalluminio. Le interazioni fra lalluminio(III) e leganti di interesse biologico e ambientale vengono studiate con varie tecniche, fra cui la potenziometria e le spettroscopie UV, NMR e IR, nuovi metodi di cromatografia ionica (G.G. Bombi, A. Tapparo, V. Di Marco). Biosensori e sensori elettrochimici (amperometrici e potenziometrici). Lattivitą č rivolta alla messa a punto di nuovi sensori mono e multiuso idonei per analisi sul campo e suscettibili di produzione di massa; vengono inoltre studiati nuovi metodi per lanalisi ambientale e degli alimenti. 3. Competenze Metodiche di analisi applicabili al campo ambientale ed alimentare. Utilizzo di nuovi sensori elettrochimici e di biosensori. Sviluppo di nuove metodiche in HPLC, HPIC e FIA. Speciazione di metalli in soluzione acquosa. 4. Campi di applicazione Analisi in campo ambientale. Analisi in campo alimentare. 5. Parole chiave Contaminanti ambientali. Contaminanti alimentari. PAH. Alluminio(III). Speciazione. Biosensori. Sensori elettrochimici. HPLC. HPIC. FIA. Rivelazione amperometrica. Rivelazione fluorimetrica. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Analisi ambientali ed alimentari. 8. Attrezzature Cromatografo HPLC, Cromatografo ionico, Rivelatore fluorimetrico, Rivelatore elettrochimico, Sistema di analisi con iniezione in flusso (FIA), Spettrofotometro per assorbimento atomico. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese New Mexico State University, USA (prof. J. Wang) Melbourne University, Australia (prof. G. Scollary) Jozsef Attila University, Hungaria (prof. T. Kiss) University of East Anglia, Gran Bretagna (dr. A. K. Powell) University College, Cork, Irlanda (prof. G. G. Guilbault).
EQUILIBRI IN SOLUZIONE. TERMODINAMICA DEI COMPLESSI Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5162 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Termodinamica di formazione di complessi di lantanidi ed attinidi in acqua ed in solventi non acquosi (A. Cassol, P. Di Bernardo, P. L. Zanonato, C. Everti, A. Bismondo). Preparazione di nuovi leganti da usare come agenti sequestranti di elementi del blocco "f" (A. Cassol, P. Di Bernardo, P. L. Zanonato, Everti, A. Bismondo). Termodinamica di formazione di complessi dellargento(I) in solventi non acquosi (A. Cassol, P. Di Bernardo, P.. Zanonato, C. Everti). 3. Competenze Metodologie atte a studi termodinamici in soluzione. In particolare, misure dirette di calori di reazione, misure potenziometriche e misure spettroscopiche (FT-IR, NMR). Tecniche per lo studio di sistemi in soluzione in condizioni di elevata anidrificazione ed in assenza di ossigeno. Manipolazione di sostanze radioattive. 4. Campi di applicazione Industria chimica. Ambiente ed Energia. Radiofarmaci e diagnostica per immagini MRI. 5. Parole chiave Termodinamica. Complessi. Attinidi. Lantanidi. Solventi anidri. Radioattivitą. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Misure di: calori di reazione, calori di soluzione, capacitą termica di soluzioni. Determinazione di tracce di acqua nei solventi. 8. Attrezzature Calorimetro Tronac 508. Dry-Box MB Braun per manipolazioni in atmosfera controllata; Laboratorio abilitato alla manipolazione di sostanze radioattive classe II. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Udine, Dipartimento di Scienze e Teconologie chimiche Department of Chemistry, Florida State University, Tallahassee, Florida (USA) Pacific Northwest National Laboratory Battelle, Richland, Washington (USA).
CHIMICA DELLE SUPERFICI DI MATERIALI INORGANICI Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5177/5157 Fax: 049 827.5161 - granozzi@chim02.chin.unipd.it http://www.chemistry.unipd.it/pdchin
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Sintesi in condizioni di ultra-alto-vuoto e caratterizzazione di strati ultrasottili epitassiali su monocristalli (Granozzi, Rizzi, Sambi, Della Negra). Studio della reattivitą di superfici e strati sottili ordinati con molecole organiche e organometalliche in condizioni di alto vuoto (Granozzi, Rizzi, Sambi). 3. Competenze Metodologie sofisticate di deposizione di strati ultrasottili in condizioni di ultra-alto-vuoto, accoppiate con metodologie di caratterizzazione chimica, strutturale e morfologica delle superfici ottenute. In particolare sono sviluppate competenze su: Metodologie di deposizione di films sottili e loro modifica per reazioni con gas; Metodologie di caratterizzazione strutturale delle superfici mediante diffrazioni di elettroni a bassa e media energia (LEED, XPD); Metodologie di caratterizzazione chimica delle superfici mediante spettroscopie di fotoelettroni e di ioni (XPS, AES, SIMS); Ingegnerizzazione di una superficie in funzione delle proprietą necessarie. 4. Campi di applicazione Nel campo dei materiali funzionali innovativi (materiali per lelettronica ed optoelettronica, materiali magnetici, materiali per sensori) e della catalisi eterogenea industriale. Le competenze di base possono essere utili per tutte quelle industrie che presentino problemi di trattamenti superficiali atti a modificare le proprietą di un materiale (anticorrosione, antiusura, biocompatibilitą.). 5. Parole chiave Chimica delle superfici. Strati sottili. Catalisi eterogenea. Epitassia. Strutturistica di superficie. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Analisi della composizione chimica di superficie di materiali mediante tecniche spettroscopiche avanzate (XPS, Auger). 8. Attrezzature Spettrometro XPS/UPS adatto a condurre studi di diffrazione fotoelettronica (XPD); Apparecchiatura LEED; Spettrometro XPS/Auger; Microscopio STM/AFM in ultra-alto-vuoto; Camera di preparazione in ultra-alto-vuoto per crescite epitassiali, equipaggiato con vari evaporatori. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Parte delle indagini di caratterizzazione viene realizzata presso strutture di ricerca (Sincrotroni) nazionali (Trieste) ed internazionali (Daresbury, Gran Bretagna; Aarhus, Danimarca) Universitą di Berkeley (USA) Universitą di Copenhagen Universitą di Liverpool (Gran Bretagna) Universitą di Zurigo (Svizzera). Aziende nel campo dellelettronica (SGS-Thompson) per ricerche nellambito dei films sottili epitassiali di materiali ferroelettrici.
ELETTROANALITICA E CROMATOGRAFIA Sede via Marzolo, 1 35131 Padova ( 049 827.5182 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Ricerche elettroanalitiche su mediatori redox per reazioni enzimatiche (Antiochia, Lavagnini, Magno). Algoritmi di simulazione di reazioni elettrochimiche (Lavagnini, Magno, Pastore). Reazioni di Elettrochemiluminescenza (Magno, Pastore). Messa a punto ed applicazioni di metodologie analitiche per analisi nel settore ambientale ed industriale (Boaretto, Magno, Pastore). 3. Competenze Aspetti teorici e pratici delle tecniche elettroanalitiche. Sviluppo di algoritmi dedicati. Conoscenza ed esperienza applicativa di HPLC ed HPIC con limpiego di diversi rivelatori (spettrofotometrico a diodi-array, amperometrico, a conducibilitą). Uso della tecnica gas-massa. 4. Campi di applicazione Interpretazione dei meccanismi di reazione promossi da processi allelettrodo e sviluppo di sensori bioelettrochimici in HPLC. Applicazione della elettrochemiluminescenza come sistema di rivelazione in HPLC. Analisi di interesse ambientale ed industriale condotte con tecniche cromatografiche e di spettrometria di massa. Esempi significativi: determinazione degli alchil-Sn in organismi viventi, determinazione dei solventi organici rilasciati in atmosfera nella lavorazione del cuoio, determinazione di specie ossiclorurate in matrice di ipoclorito. 5. Parole chiave Elettroanalitica. Biosensori. HPLC. HPIC. Gas-massa. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Messa a punto di procedure analitiche, analisi gas-massa, analisi HPLC e HPIC. 8. Attrezzature Strumentazione gas-massa, Cromatografi liquidi, Strumentazione elettroanalitica. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą del North Carolina (prof. Wightman) Universitą Tor Vergata di Roma (prof. Palleschi) Procter & Gamble, Roma La Fenice, Arzignano (Vicenza).
DIFFRATTOMETRIA DI RAGGI X APPLICATA A MATERIALI POLIMERICI ED INORGANICI Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5154
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Morfologia e struttura di polimeri e copolimeri di sintesi determinate mediante diffrattometria di raggi X ad alto e basso angolo (A. Marigo, C. Marega, R. Zannetti). Correlazioni tra i dati di cui sopra e le proprietą fisico-meccaniche dei materiali di cui trattasi (in collaborazione con i tecnici dellindustria, vedi punto 9). Analisi diffrattometrica delle fasi presenti in catalizzatori inorganici di interesse industriale A. Marigo, C. Marega, R. Zannetti, (in collaborazione con i tecnici dellindustria, vedi punto 9). 3. Competenze Strumentazione ed elaborazione di programmi di calcolo. 4. Campi di applicazione Settore culturale (pubblicazioni scientifiche) e mondo produttivo. Si ricordi lo studio delle correlazioni struttura-proprietą sia nei polimeri che nei catalizzatori inorganici ad esempio nel settore dei film polimerici di interesse industriale. 5. Parole chiave Diffrazione dei raggi x ad alto angolo ed a basso angolo. Polimeri e copolimeri di sintesi. Catalizzatori inorganici. Fenomeni di cristallizzazione. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Determinazione di fasi cristalline in materiali solidi. Valutazione della cristallinitą percentuale in polimeri e copolimeri di sintesi. 8. Attrezzature Diffrattometro a raggi X per polveri policristalline Seifert MZIII con geometria in riflessione; Diffrattometro a raggi X per polveri policristalline Ital Structures GD 2000 con geometria in trasmissione; Diffrattometro a raggi X a basso angolo con camera di Kratky, position-sensitive detector e controllo della temperatura fino a 300°C. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Genova (prof.Turturro) Universitą di Palermo (prof. Piccarolo) Universitą di Trento (dr. Fambri) CNR Centro di Studio per la Fisica delle Macromolecole, Bologna (dr. Fichera) Societą MONTELL, Centro Ricerche "G. Natta", Ferrara (dr. Cecchin, dr. Collina, dr. Ferrara) Societą AUSIMONT, Centro Ricerche Bollate (dr. Ajroldi, dr. Tonelli) Societą POLIMERI EUROPA, San Donato Milanese (dr. Savadori, dr. Borione) Societą EVC, Porto Marghera (dr. Carmello, dr. Cremaschi).
INTERAZIONE DI METALLI E COMPOSTI CON BIOMOLECOLE Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5162 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PA n. 2 2. Temi di ricerca Progettazione, sintesi chimica e caratterizzazione strutturale di complessi metallici capaci di interagire con i costituenti del DNA (A. Marzotto, M. Martelli, V. Guantieri). Complessi metallici di agenti antiinfiammatori per innalzare e /o variare le proprietą farmacologiche di questi farmaci. Molecole Carrier (A. Marzotto, M. Martelli, V. Guantieri). Sintesi di peptidi e polipeptidi della elastina per studi sulle relazioni fra struttura e attivitą biologica della proteina anche legata a ioni calcio (II) (V. Guantieri, A. Marzotto, M. Martelli). 3. Competenze Metodologie di: Sintesi di complessi metallici con leganti contenenti in particolare atomi donatori allazoto di basi azotate, oligonucleotidi, peptidi e polipeptidi; Caratterizzazione dei complessi metallici con misure chimico-fisiche (uv-vis, ir, nmr, epr, termogravimetria, polarimetria, dicrosimo circolare conducibilitą molare) con particolare riguardo alla cristallizzazione ed ottenimento di cristalli singoli per determinare la struttura con i raggi x; Valutazione farmacologia. 4. Campi di applicazione Settori della chimica, della biochimica e della farmacologia. 5. Parole chiave Chimica bioinorganica. Complessi metallici. Strutturistica chimica. Biopolimeri. 8. Attrezzature Spettrofotometro UV-VIS, Spettrofotometro FT-IR, Cromatografo HPLC, Polarimetro, dicrografo, Spettrometro NMR, Diffrattometro per raggi x. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą di Trieste (prof. A.C. Dore) Universitą di Bari (prof. F. P. Fanizzi) Universitą di Lecce (dott.ssa A. Ciccarese) Universitą di Potenza (prof. A. Tamburro) Universitą di Tolosa (prof. C. Lacabanne).
SINTESI, REATTIVITĄ E CARATTERIZZAZIONE TEORICO-SPERIMENTALE DI SISTEMI INORGANICI, POSSIBILI MODELLI DI CATALIZZATORI ETEROGENEI Sede via Marzolo, 1 35131 Padova ( 049 827.5205/5164/5222/5189 Fax: 049 827.5161 - paiaro@chim02.chin.unipd.it (o casarin, o pandolfo, o vittadini, o maccato)@chim02.chin.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Studio sperimentale e simulazione teorica di processi di chemisorbimento su superfici di calcolgenuri metallici e di metalli di transizione (M. Casarin, C. Maccato, A. Vittadini). Sintesi, reattivitą e struttura elettronica di composti di coordinazione ed organometallici di elementi dei blocchi d ed f (M. Casarin, C. Maccato, G. Paiaro, L. Pandolfo, A. Vittadini). Sintesi e caratterizzazione di cluster metallici, possibili modelli molecolari di superfici di semiconduttori (M. Casarin, C. Maccato, L. Pandolfo, A. Vittadini). Coordinazione a metalli di transizione e attivazione di sistemi eterocumulenici. Stabilitą e reattivitą di chetene, chetenile e/o chetenilidene complessi (G. Paiaro, L. Pandolfo). Sintesi e caratterizzazione di polimeri di O=C=C=C=O (G. Paiaro, L. Pandolfo). Studio dei parametri di deposizione di solidi su superfici (M. Casarin, C. Maccato, G. Paiaro, L. Pandolfo, A. Vittadini). In collaborazione con il Centro di studi sulla stabilitą e relativitą dei composti di coordinamento dello stesso Dipartimento di Chimica inorganica (dr. P. Traldi). 3. Competenze Messa a punto di software dedicato allo studio quantistico di sistemi finiti e non. Uso della spettroscopia IR ed XPS nello studio sperimentale di interazioni adsorbatosubstrato in processi di chemisorbimento. Uso di spettroscopie ottiche convenzionali (UVVis) e non (XPS) nello studio degli stati elettronici fondamentali ed eccitati di composti di coordinazione. Sintesi metallorganica ed uso di spettroscopie magnetiche. Uso di spettrometria di massa a trappola ionica (ITMS) per lo studio della reattivitą in fase gas di piccole molecole. 4. Campi di applicazione Gli sviluppi nel settore della catalisi eterogenea si basano su approcci trial-and-error; non esistono infatti veri propri principi in grado di guidare la progettazione di materiali dotati di specifica reattivitą superficiale. La possibilitą di trasferire il know how chimico della catalisi in fase omogenea a quella in fase eterogenea non puņ daltra parte prescindere da una conoscenza quanto pił intima possibile, a livello molecolare, dei fenomeni di interazione adsorbatosubstrato. 5. Parole chiave Quantomeccanica. Funzionale densitą. Superfici. Chemisorbimento. Deposizione. Cluster molecolare. Catalisi. Metallorganica. Cheteni. Chetenili. Eterocumuleni. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Studio dei parametri di deposizione di solidi su superfici. Analisi del funzionamento e test di validitą di sistemi atti ad impedire o limitare la formazione di depositi da acque calcaree. 8. Attrezzature Workstation grafica IBM risc6000 mod 550, mod 595, mod 365. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Istituto di Chimica farmaceutica, Universitą di Milano (prof. A. Albinati) Centro di studio per la Chimica e Tecnogia dei composti metallorganici degli elementi di transizione del CNR, Dipartimento Processi chimici industriali, Padova (dr. R. Bertani) Istituto per lo studio della Stereochimica ed Energetica dei composti di coordinazione del CNR, Firenze (dr. C. Bianchini) Istituto dipartimentale di Chimica, Universitą di Catania (prof. I. Fragalą) Dipartimento di Chimica, Universitą di Napoli (prof. P. Ganis) Institute de Photonique et Interfaces, Ecole Polytechnique Federale de Losanne (prof. M. Graetzer) Department de Chimie Fisique de lUniversitče de Geneve (prof. A. Selloni).
COMPLESSI METALLICI DI INTERESSE BIOCHIMICO Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5162 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PA n. 5 2. Temi di ricerca Chimica bioinorganica. In particolare: Complessi metallici contenenti leganti derivati dal ferrocene. Proprietą redox e attivitą antitumorale (G. Pilloni); Complessi di platino e palladio con S, N donatori, allo scopo di ridurre la tossicitą di farmaci contenenti metalli (G. Faraglia, D. Fregona, L. Volponi); Interazione di complessi di platino contenenti fosfine con nucleobasi e nucleosidi (B. Longato); Struttura con raggi x di molecole di interesse biologico (R. Graziani). 3. Competenze Metodi di sintesi in atmosfera controllata; spettroscopia ir e nmr; metodologie elettrochimiche; determinazioni di strutture (raggi x); analisi termogravimetrica. 4. Campi di applicazione Sintesi e reattivitą di molecole di interesse farmacologico. 5. Parole chiave Chimica bioinorganica. Farmaci contenenti metalli. Interazione di ioni metallici con DNA.
NANOSISTEMI DA SINTESI MOLECOLARE PER FOTONICA, CATALISI E SENSORISTICA, PROTEZIONE DEI MATERIALI Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5220 Fax: 049 827.5161 - tondello@chim02.chin.unipd.it
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Sintesi e proprietą dei precursori, dei cluster, degli strati sottili supportati e degli strati spessi via sol-gel di ossidi funzionali per lottica (fotonica, nlo, elettrocromismo, elettroluminescenza) ed il magnetismo (L. Armelao, R. Bertoncello, G. De Paoli, A. Glisenti, S. Gros, E.Tondello). Sintesi e caratterizzazione dei precursori, dei cluster, degli strati sottili supportati e degli strati spessi di ossidi funzionali via CVD o da plasmi (L. Armelao, D. Barreca, R. Bertoncello, A. Glisenti, E.Tondello). Sintesi, modifica, trattamento e caratterizzazione di cluster e di strati sottili via impianto ionico per lottica e la catalisi (L. Armelao, R. Bertoncello, E. Cattaruzza, A. Glisenti, F. Trivillin, E. Tondello). Sintesi, caratterizzazione e proprietą di nanopolveri e polveri per lattivazione molecolare e la catalisi (L.Armelao, R. Bertoncello, A. Tocchetto, A. Glisenti, E. Tondello). Rivestimenti di superfici di materiali per ambienti aggressivi (L. Armelao, R. Bertoncello, G. De Paoli, A. Glisenti, E. Tondello). Analisi, trattamento e verifica, di superfici di materiali metallici e vetrosi (L. Armelao, R. Bertoncello, A. Glisenti, E. Tondello). Analisi e trattamento di superfici per la conservazione di materiali come beni culturali (L. Armelao, R. Bertoncello, S. Coronaro, A. Glisenti, E. Tondello). Realizzazione e messa a punto di nuove strumentazioni e metodologie analitiche di spettrometria di massa per sistemi e materiali inorganici (R. Bertoncello, A. Glisenti, P. Traldi, U. Vettori). 3. Competenze Nanosistemi: preparazione di polveri, vetri, cluster e strati sottili supportati. Sintesi innovative di materiali inorganici per lottica, la fotonica, il magnetismo, la sensoristica. Sintesi di ossidi e metalli supportati per la catalisi eterogenea. Rivestimenti funzionali o protettivi. Trattamento di rivestimento per vetri e metalli. Metodologie innovative sol-gel. Metodologie nello schema cvd. Metodologie di sintesi, modifica o trattamento per impianto ionico o da plasma di superfici di materiali. Metodologie di caratterizzazione FTIR, UV, MS, SIMS, DSC, DTA per i materiali inorganici. Metodologie di caratterizzazione chimica, morfologica e microstrutturale di superfici di materiali mediante XPS, UPS, SIMS, SAM, AFM, STM, SEM. 4. Campi di applicazione Chimica dei materiali inorganici. Conservazione dei beni culturali. Rivestimenti di metalli, leghe ed ossidi per ambienti aggressivi. Sensori chimici per lambiente. Impianti su scala di laboratorio per rivestimenti industriali. 5. Parole chiave Materiali. Nanosistemi. Nanotecnologie. Sol-gel. Chemical vapour deposition (CVD). Impianto ionico. Catalizzatori. Sensori. Rivestimenti. Beni culturali. Superfici. Strati sottili. Ottica. Elettrocromismo. Elettroluminescenza. Spettroscopie. Morfologia. Vetri. Polveri. Ossidi. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Analisi composizionali, morfologiche e microstrutturali. Analisi spettroscopiche varie delle superfici e degli strati sottili. Analisi termica e analisi di massa. Prove di attivazione molecolare su substrati solidi. Prove e messa a punto di trattamenti per la conservazione ed il restauro. Preparazione di rivestimenti passivi e attivi, di dimostratori funzionali e di prototipi. 8. Attrezzature Spettrometri fotoelettronici e assimilati XPS, UPS, SAM con tecniche derivate; Microscopi a forza atomica AFM e ad effetto tunnel STM; Impiantatore ionico da 20 a 20.000 eV; Sistema integrato per analisi di reattivitą di superfici di catalizzatori eterogenei; Reattori per sol-gel; Reattori cvd; Spettrofotometria vibrazionale ed elettronica; Termobilancia; Spettrometro di massa; Metallizzatore. (In collaborazione con il Centro CNRCSSRCC di Padova). 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Universitą P.&M. Curie e Museo del Louvre, Parigi Universitą di Vienna. Nellambito dei Progetti nazionali ed europei lunitą coordina altri gruppi (tra cui le Universitą di Verona, Brescia, Milano, Torino, Perugia, Cosenza), organi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (tra cui CSSRCC, IPELP a Padova e Laboratori dellENEA a Roma) e imprese (tra cui Isoclima a Padova, SICC a Rovigo, ELCOM a Brescia, Corecom a Milano).
POLIMERI E COPOLIMERI ELETTROLITICI NELLO SVILUPPO DI BATTERIE E SENSORI Sede via Loredan, 4 35131 Padova ( 049 827.5162 Fax: 049 827.5161
1. Componenti professori PO n. 1 2. Temi di ricerca Sintesi di: nuovi polimeri e copolimeri elettrolitici contenenti in catena eteroatomi tipo N, Si, Se, S; polimeri ottenuti attraverso la funzionalizzazione di polietilene glicole o polifosfazeni; sali e complessi inorganici da utilizzare come droganti. Studio dei composti ottenuti mediante spettroscopie vibrazionali FT-IR e Raman laser e luminescenza laser. Preparazione di nuove batterie leggere reversibili e di nuovi sensori a base di elettroliti polimerici e studio delle loro proprietą chimico-fisiche. (M. Vidali, V. Di Noto, S. Lavina, V. Munchow, P. Konieczynski). In collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria elettronica dellUniversitą di Padova. 3. Competenze Sintesi di polimeri inorganico-organici. Sintesi inorganiche in atmosfera rigorosamente inerte ed ad alte temperature. Metodologie analitiche di metalli in tracce ed ultratracce mediante spettroscopia di emissione atomica a plasma induttivamente accoppiato (ICP-AES). Metodologia e professionalitą: su spettroscopia di impedenza e dielelettrica su materiali; su spettroscopia di luminescenza laser. Spettroscopie vibrazionali: FT-IR e Raman. 4. Campi di applicazione Sviluppo di nuovi materiali elettrolitici, di batterie leggere ricaricabili e di sensori. Studio delle proprietą elettriche dei materiali. Caratterizzazione strutturale di materiali polimerici. Analisi di metalli in tracce ed ultratracce. 5. Parole chiave Elettroliti polimerici. Batterie leggere. Sensori. Spettroscopia ICP-AES, vibrazionale FT-IR e Raman. Spettroscopie di impedenza e dielettriche. 7. Attivitą / Laboratorio di prova Analisi di metalli in tracce ed ultratracce in diverse matrici. Misure di spettrotometria dielettrica e di impedenza da 20 Hz a 1 MHz e a temperatura variabile. Misure di luminescenza laser e FT-IR e Raman. Consulenza su sintesi inorganiche sotto atmosfera inerte ed ad alte temperature. 8. Attrezzature Spettrometro di emissione atomica a plasma induttivamente accoppiato (ICP-AES). Spectroflame Modula. Spettrometro di impedenza e dielettrica; HP4284A con accessori. Raman laser: Laser Physics Stabilite 2016 (6W); CW Ti/Sapphire modello 3200S Spectra Physics; monocromatore Jasco mod. R300 con fotomoltiplicatore Jobin-Yvon HR 250 e Mc Pherson 2061. Spettrometro MID FT-IR Nicolet 5SXC e FIR-IR Nicolet F5. Dry-box in azoto e argon. Forni ad alta temperatura. 9. Collaborazioni con altre universitą, enti e imprese Dept. of Physics of Chalmers University of Technology and Goteborg University (Svezia) Universitą Tecnica di Berlino, Facoltą di Chimica.
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