Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
CHIMICA ORD. 2013

Il brevetto in chimica

1

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 0 12 0 15

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201325/01/2014

Tipologia

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Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
DA ASSEGNAREN.D.

Altri Docenti

Non previsti

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste

Bollettino

Cultura chimica di base.

Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti una preparazione preliminare sui diritti di proprietà industriale ed in particolare sui brevetti in ambito chimico. I partecipanti acquisiranno le conoscenze di base necessarie per impostare ed effettuare ricerche brevettuali in banche dati; per leggere e valutare brevetti e domande di brevetto e per capire quali invenzioni sono brevettabili. Saranno in grado di comprendere le principali problematiche di natura brevettuale che sottostanno alla ricerca e sviluppo ed alla tutela della proprietà industriale in campo chimico ed in settori “limitrofi” (nanotecnologie, scienze dei materiali) Diventerà inoltre patrimonio comune un linguaggio specialistico necessario per favorire la comunicazione in questa materia. Il riferimento a Case Study in ambito chimico e fisico-chimico nei quali il docente è stato coinvolto, verrà utilizzato per facilitare l’apprendimento dei contenuti trattati.

Lezioni in aula con proiezione di presentazioni PowerPoint. Discussione di Case Study. Sono previste esercitazioni di ricerche in banche dati in aula assieme agli studenti.

La proprietà industriale e la sua importanza. Il concetto di brevetto ed i requisiti di brevettabilità nell’evoluzione dei sistemi brevettuali in Italia ed all’estero. Le convenzioni Internazionali: la Convenzione di Parigi, il Trattato di Washington (Patent Cooperation Treaty PCT), la Convenzione di Monaco (European Patent Convention - EPC), accordi TRIPs (cenni). La struttura di una domanda di brevetto. Strategie di brevettazione: deposito secondo la via nazionale, regionale o internazionale. Il nuovo brevetto unitario; il brevetto italiano ed il rapporto di ricerca UIBM/EPO; brevetti EP, US, domande PCT. Il concetto di famiglia brevettuale di stato legale di un brevetto. I sistemi di classificazione brevettuale: IPC e CPC (Cooperative Patent Classification) Brevetti di prodotto, di procedimento, di perfezionamento, di combinazione e di traslazione. Brevetti dipendenti: il concetto di libertà di attuazione (FTO). Particolarità dei brevetti in campo chimico, nanotecnologico e farmaceutico. Durata dei brevetti. SPC, CCP, PTE. Il reperimento di informazioni brevettuali: piattaforme di ricerca commerciali, i siti internet europei ed americani. gli strumenti offerti dall’università. Tipologie di ricerche brevettuali: ricerche di anteriorità, di stato dell’arte, Freedom To Operate. Technology Intelligence: uso competitivo del contenuto informativo brevettuale. Cenni ad alti diritti di Proprietà Intellettuale (IP) di interesse per il settore chimico: il marchio ed il know-how. Applicazioni e strategie IP: brevettare, pubblicare o mantenere il segreto ? Le invenzioni dei dipendenti. La contraffazione di brevetti: presentazione di un Case Study. La concorrenza sleale. IP Life Cycle e principi di trasferimento tecnologico. Introduzione al licensing di brevetti ed alla valutazione economica dei brevetti; I brevetti delle Università ed il ruolo dei KTO (Knowledge Transfer Office). Sbocchi occupazionali nel mondo dei brevetti.

Esame scritto

La valutazione della preparazione dello studente sia baserà su un test scritto con domande a risposta multipla. Il test è costruito in modo da valutare correttamente la comprensione degli argomenti svolti, l'acquisizione dei concetti e delle metodologie proposte e la capacità di applicarli in modo autonomo e consapevole.

Diego De Vita, Brevettare è facile. : Finanze & Lavoro, 2010

Testi di consultazione: AA.VV.“Codice della Proprietà Industriale spiegato Articolo per Articolo” ed. Gruppo Editoriale Esselibri-Simone (2010) Verrà inoltre fornita una bibliografia e riferimenti web ad argomenti e/o articoli più specialistici. Presentazioni Power Point ed appunti di lezione ad integrazione dei contenuti non coperti nel testo.