Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE NATURALI

Botanica sistematica e geobotanica

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Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 60 0 56 120

Periodo

AnnoPeriodo
II anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
03/03/201414/06/2014

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline biologicheBIO/028
caratterizzanteDiscipline ecologicheBIO/033


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott.ssa MIOLA ANTONELLABIO/02Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof.ssa TREVISAN RENATAIstituzionaleBIO/01Dipartimento di Biologia

Attività di Supporto alla Didattica

Esercitatore
Sig. BRENTAN MARIANO
Dott. CLEMENTI MORENO
Dott. MARITAN MICHELE

Bollettino

E’ necessario aver superato gli esami di Biologia cellulare e Istologia e di Botanica generale

Lo studente acquisirà l'abitudine all’osservazione diretta delle piante, la capacità di riconoscerne i caratteri generali utili ai fini diagnostici e l’uso corretto degli strumenti per l' identificazione. Avrà inoltre acquisito conoscenze di base sulla distribuzione delle comunità di specie vegetali, partendo dalla loro distribuzione geografica.

Il corso è articolato in lezioni frontali, in esercitazioni in laboratorio di microscopia con materiale fresco e di erbario e in attività autonome che lo studente verrà invitato a svolgere sul campo o in orto botanico. Sono inoltre previste escursioni per il riconoscimento di specie e di adattamenti delle piante ad ambienti critici. Durante le lezioni verranno introdotti gli argomenti del corso, durante le esercitazioni verranno fornite le basi metodologiche per la determinazione delle piante vascolari, mentre nelle escursioni e nell'attività autonoma lo studente applicherà le conoscenze acquisite per la realizzazione di un erbario. E’ richiesta la realizzazione di un erbario didattico di un centinaio di piante, rappresentativo delle principali famiglie della flora italiana.

Il corso è consiste in una parte di Botanica sistematica e di una parte di Geobotanica. Botanica sistematica Cos'è la sistematica, il criterio filogenetico, pratica e importanza della sistematica, la nomenclatura botanica Importanza di erbari e orti botanici nella sistematica moderna Principali gruppi di organismi: -Bacteria e Archaea: cenni su Cianobatteri, Batteri purpurei e verdi, Archaea -Eukarya: origine, teoria dell’endosimbiosi (Keeling, 2010): Archaeplastida: Glaucofite - cenni Alghe rosse - organizzazione, struttura del tallo, riproduzione, utilizzo Chromoalveolata (Hacrobia): Haptophyta (cenni, importanza ecologica); Cryptomonadi (cenni) Chromoalveolata (SAR): Stramenopili, caratteri comuni, Diatomee (organizzazione cellulare, riproduzione, habitat, diversità), Alghe brune (organizzazione cellulare, struttura, riproduzione, habitat, utilizzo), Alghe bruno-dorate (cenni); Alveolati: Dinoflagellati (struttura, riproduzione, habitat), Acritarchi Viridofite: caratteri condivisi Prasynofite (cenni), Chlorofite (Cloroficeae, Trebouxiophyceae, Ulvophyceae), Streptofite (Zygnematales, Charales e Coniochaetales caratteri generali, ciclo riproduttivo e origine delle piante terrestri; Embriofite e la vita nell’atmosfera terrestre: vantaggi per le piante e problemi da risolvere) Briofite: caratteri generali, struttura e adattamenti alla vita terrestre, habitat, diversità. Tracheofite: origine della lignina e delle tracheofite, diversificazione delle piante vascolari nel tempo, rhyniofite, lycopodiofite fossili, Lycopodiales (caratteri generali, habitat, diversità, riproduzione). Eufillofite: Monilofite e Lignofite (caratteri generali e distintivi), comparsa delle foglie -Monilofite: caratteristiche generali e ciclo riproduttivo di Felci leptosporangiate, Felci eusporangiate (Psilotaceae, Equisetaceae, Polypodiaceae, Osmundaceae, felci acquatiche) -Spermatofite: caratteri generali e distintivi di Gimnosperme e Angiosperme Dati tassonomici strutturali, cenni sui dati biochimici e molecolari. Forme biologiche. Gimnosperme: caratteri principali di Cicadacee, Ginkgoacee, Conifere, Gnetales Angiosperme: caratteri principali e sistematica secondo APG III; ipotesi sull’origine Gruppo basale: Nymphaeaceae Complesso Magnolide: Magnoliaceae, Lauraceae, Aristolochiaceae, Piperaceae Monocoltiledoni: -Alismatales (Araceae, Alismataceae, Potamogetonaceae) -Monocotiledoni petaloidi (Liliaceae, Orchidaceae, Alliaceae -Monocotiledoni commelinoidi (Arecaceae, Poaceae, Cyperaceae, Typhaceae Eudicotiledoni: Tricolpate basali (Ranunculaceae, Papaveraceae, Platanaceae) Eudicotiledoni centrali -Caryophyllales (Caryophyllaceae, Amaranthaceae (+ Chenopodiaceae), Polygonaceae) -Roside (Vitaceae, Geraniaceae), Fabide (Malpighiales, Euphorbiaceae Salicaceae, Violaceae, Fabales (Fabaceae), Rosales (Rosaceae), Fagales (Fagaceae, Betulaceae, Juglandaceae) -Malvide (Brassicaceae) -Asteride: Lamiide (Solanales, Lamiales, Oleaceae, Lamiaceae), Campanulide (Apiales, Asterales) Per ogni famiglia/gruppo si dovrà conoscere: habitus prevalente, tipo di fiore/infiorescenze, di frutto, particolarità morfologiche, i generi più importanti nella flora italiana, eventuali importanti usi commerciali. Elementi di Geobotanica: -Concetto di flora -Corologia: areale, elementi corologici; evoluzione storica degli areali; -Influenza dei principali fattori ambientali e meccanismi di adattamento -Relazioni piante-fattori climatici (radiazione solare, temperatura, umidità, precipitazioni) -Indici bioclimatici e corogrammi: le fasce di vegetazione, il limite del bosco -Relazioni piante-substrato:piante alofile, metallofile, nitrofile, calcifile e calcifughe -Ecologia della riproduzione

L'esame consiste in una prova orale (argomenti di Botanica sistematica), in una prova scritta (argomenti di Geobotanica) e nella presentazione di un erbario di almeno 100 specie.

Lo studente verrà valutato sulla base dell'esito delle due prove, sulla qualità dell'erbario che presenta e sulla conoscenza di almeno un centinaio di specie della flora d'Italia

Judd et al, Botanica sistematica. Un approccio filogenetico. Padova: Piccin, 2007 Stewart and Rothwell, Paleobotany and the Evolution of Plants. Cambridge: Cambridege University Press, 1993 Ubaldi D., Flora, fitocenosi e ambiente. Elementi di geobotanica e fitosociologia. : CLUEB, 2003 Pignatti S. (a cura di), Ecologia vegetale. Torino: UTET, 2000 Strasburger, Trattato di botanica. Parte sistematica,. : Delfino, 2006 Ubaldi D., Guida allo studio della Flora e della vegetazione. : CLUEB, 2012 Pasqua et al, Botanica generale e diversità vegetale. Padova: Piccin, 2011

Gli studenti dovranno studiare gli argomenti del corso in testi scelti tra quelli sotto indicati e saper utilizzare per argomenti specifici i siti internet seguenti: -Biodiversità http://www.cbd.int/ http://www.cbd.int/gspc/ http://www.isprambiente.gov.it/it -Lista delle piante http://www.theplantlist.org/ -Classificazione e aggiornamento nomenclatura Angiosperm Phylogeny Web site http://www.mobot.org/MOBOT/research/APweb/ The tree of life TOL http://tolweb.org/tree/ The plant list http://www.theplantlist.org/ Acta plantarum http://www.actaplantarum Si consiglia inoltre la lettura dei seguenti articoli scientifici di review: Keeling PJ 2004 Diversity And Evolutionary History Of Plastids And Their Hosts. American Journal of Botany 91(10): 1481–1493. Keeling PJ 2010 The endosymbiotic origin, diversification and fate of plastids. Phil. Trans. R. Soc. B (2010) 365, 729–748 doi:10.1098/rstb.2009.0103 Weng and Chapple, 2010 The origin and evolution of lignin biosynthesis. New Phytologist 187: 273–285 doi: 10.1111/j.1469-8137.2010.03327.x