Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE NATURALI

Ecologia e Legislazione Ambientale

11

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 76 0 24 83

Periodo

AnnoPeriodo
III anno1 semestre
III anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201325/01/2014
03/03/201414/06/2014

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline ecologicheBIO/076
caratterizzanteDiscipline agrarie, chimiche, fisiche, giuridiche, economiche e di contestoIUS/145


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. DE MARCHI MASSIMOM-GGR/01DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE - ICEA

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. PAOLETTI MAURIZIO GUIDOAffidamentoN.D.
Prof. ZANE LORENZOIstituzionaleBIO/07Dipartimento di Biologia

Attività di Supporto alla Didattica

Esercitatore
Dott. GAVINELLI FEDERICO

Bollettino

Buona conoscenza delle materie di base Zoologia, Botanica, Fisica, Chimica, Matematica.

Per la parte di Ecologia BIO/07 6 CFU (2° semestre) Gli studenti acquisiranno, con la frequentazione di questo corso, una approfondita conoscenza della struttura e del funzionamento dell’ecosistema, oggetto di studio dell’Ecologia,in modo da poter affrontare le problematiche relative ai problemi del degrado ambientale. Per la parte di IUS/14 Al termine dell’insegnamento, gli studenti: - conosceranno i principali elementi teorici e metodologici relativi ai processi che portano alla costruzione delle regole della cittadinanza ambientale nelle loro diverse tipologie (norme cogenti, accordi tra le parti, politiche volontarie); - conosceranno gli strumenti per la costruzione di processi decisionali inclusivi e la gestione dei conflitti ambientali; - acquisiranno uno sguardo internazionale comparativo sulla governance ambientale multilivello relativa alla sostenibilità e alla gestione delle risorse naturali.

Oltre alle lezioni frontali, lo studente sarà tenuto a frequentare i laboratori su argomenti relativi al programma svolto in Aula, la cui frequenza è obbligatoria. Inoltre, è tenuto a partecipare alla/e escursione/i obbligatoria/e prevista/e dal docente in ambienti nei quali si avrà modo di dimostrare sul campo ciò che fa parte del programma delle lezioni frontali.

Per la parte di BIO/07 (Ecologia) Dopo aver delineato i campi d’indagine della disciplina ECOLOGIA si passa a fornire una ricostruzione sommaria dell’origine della terra e degli eventi salienti dell’evoluzione e la a storia degli organismi viventi. Viene preso in considerazione il concetto di ECOSISTEMA, unità fondamentale dello studio dell’ECOLOGIA, inteso come sistema termodinamico e cibernetico. La struttura dell’ecosistema viene definita nelle sue componenti: energia e materia. La fotosintesi è intesa come via d’entrata dell’energia nell’ecosistema; l’unidirezionalità del flusso energetico è contrapposta ai cicli biogeochimici, che vengono estesamente illustrati per tutti i più importanti elementi: Azoto, Carbonio, Fosforo, Zolfo etc. Con la presentazione dei cicli biogeochimici si discutono anche i gravi problemi ecologici relativi alle modificazioni intervenute per cause antropiche: la magnificazione biologica,l’effetto serra, i cambiamenti climatici e la desertificazione, le piogge acide, l’eutrofizzazione delle acque,le invasioni biologiche etc.. Si analizza il concetto di "SVILUPPO SOSTENIBILE". La componente vivente dell’ecosistema viene studiata per successivi stadi di aggregazione: individui, popolazioni e comunità: -Ecologia di popolazione Struttura e accrescimento delle popolazioni, loro dinamica spaziale metapopolazioni, cicli biologici, processi stocastici, ,competizione intraspecifica con modelli, territorialità, comportamento di gruppo,distribuzione spaziale degli individui, meta popolazioni, nicchia ecologica. -Ecologia di comunità: struttura, diversità reti trofiche, controllo “top-down, “bottom up”, la comunità nello spazio , metodi di ordinamento e classificazione, Biomi, Successioni ecologiche. Per la parte di IUS/14: Politiche della terra e discorsi ambientali: i contesti del diritto ambientale. L'evoluzione del dibattito internazionale su ambiente di sviluppo: dal Stoccolma 1972 a Rio+20. Agende verdi e agende marroni per le politiche ambientali, confronto tra gli indicatori ambientali in diverse regioni del mondo. 50 anni di politiche ambientali in Europa: la costruzione di un quadro normativo e di pratiche. Dallo sviluppo sostenibile alla prevenzione del danno ambientale: il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 "Norme in materia ambientale". Amministrazioni locali oltre le competenze ambientali: attori chiave dello sviluppo sostenibile. Le valutazioni ambientali: dal progetto al piano (VIA e VAS); bodiversità e valutazione di incidenza. Autorizzazione Integrata Ambientale. Strumenti volontari: Sistemi di Gestione ambientale (EMAS e ISO 14.001) e la certificazione ambientale di prodotto (EPD ed Ecolabel); il Green Public Procurement. Cittadinanza ambientale: il principio 10 della Dichiarazione di Rio, La Convenzione di Aarhus. Gli attori delle politiche ambientali: le organizzazioni internazionali, Unione europea e altre organizzazioni regionali, Stati, Enti Locali, Agenzie, ONG e società civile, agricoltori, giovani e bambini, donne, imprese, consumatori, minoranze e popoli indigeni, comunità scientifiche. La sfida della governance ambientale multilivello: inclusione, responsabilità trasparenza. Il consenso informato: popolazioni indigene e minoranze nelle questioni socio -ambientali. Metodologia e strumenti per la partecipazione e la gestione dei conflitti.

Per la parte di BIO/07: la verifica di profitto è l'esame orale. Lo studente può, d'accordo con il docente , preparare una relazione su un particolare argomento scelto la cui valutazione farà parte della valutazione finale. Per la parte di IUS/14: redazione di una relazione su un caso di studio relativo all’applicazione di strumenti volontari o alla realizzazione di un processo partecipato o nella gestione di un conflitto ambientale. Gli studenti non frequentanti dovranno fissare un colloquio con il docente per stabilire il programma d’esame.

Si richiede allo studente la comprensione totale degli argomenti svolti e una buona capacità di di esposizione. Per la parte di IUS/14,inoltre. si richiede: Grado di collaborazione nella piattaforma on line; Conoscenza degli strumenti teorici e metodologici delle regole della cittadinanza; Conoscenza e utilizzo degli strumenti di facilitazione dei processi decisionali inclusivi; Capacità di orientarsi sulla governance ambientale multilivello.

Dryzek J.S., The Politics of the Earth: Environmental Discourses. Oxford: University Press, 1997 Odum E.P. Barret G.W., Fondamenti di Ecologia. Padova: Piccin, 2007 Bagliani M., Dansero E., Politiche per l’ambiente, dalla natura al territorio. Torino: UTET, 2011 Engel A., Korf B., Negotiation and mediation techniques for natural resource management,. : FAO, 2005 De Marchi M., Natalicchio M. Ruffato M, I territori dei cittadini: il lavoro dell'OLCA (Observatorio latinoamericano de Conflictos ambientales). Padova: CLEUP, 2010 De Marchi M., “Tools for managing comprehensive water and environmental security: multi-track diplomacy (MTD) and peace and conflict impact assessmen. Sofia: Sofia University, 2009

Altri materiali saranno consigliati durante il corso in base alle competenze linguistiche degli studenti. Verrà attivata una piattaforma didattica Moodle per accompagnare le attività didattiche. Si raccomanda agli studenti di iscriversi immediatamente all’inizio del corso nella piattaforma Moodle.