Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOLOGIA


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 40 0 16 94

Periodo

AnnoPeriodo
III anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201424/01/2015

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoBIO/066


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott.ssa DALLA VALLE LUISABIO/06Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Esercitatore
Dott.ssa COLLETTI ELISA

Bollettino

Per una adeguata comprensione delle tematiche trattate nel programma sono necessarie le conoscenze fornite nei corsi di Biologia cellulare e Anatomia Comparata.

Il corso si propone di presentare i meccanismi che regolano lo sviluppo ed il differenziamento utilizzando alcuni organismi modello. Gli studenti apprendono i principi fondamentali della biologia dello sviluppo, le problematiche ed i diversi approcci utilizzati nello studio dei processi dello sviluppo.

Il corso è organizzato in lezioni frontali e attività di laboratorio. I contenuti delle lezioni frontali sono presentati con ausilio di immagini, sia dai testi di studio che da articoli scientifici, e di brevi filmati. Le attività di laboratorio, 16 ore di esercitazione, prevedono il diretto coinvolgimento degli studenti e sono articolate in moduli che riguardano: La fecondazione nelle ascidie La fecondazione e lo sviluppo del riccio di mare Lo sviluppo di teleostei (zebrafish) Espressione genica nello sviluppo: Ibridazione in situ e immunocitochimica.

La Biologia dello Sviluppo studia i meccanismi che portano al differenziarsi di una grande varietà di tipi cellulari, tessuti ed organi diversi a partire da un’unica cellula, l’uovo fecondato. Studia inoltre i meccanismi con i quali i tessuti interagiscono armonicamente fra loro e con l’ambiente, durante il differenziamento e lo sviluppo per costruire l’organismo adulto. Vengono analizzate le modalità di differenziamento dei gameti e i meccanismi che regolano le loro interazioni durante la fecondazione. Si considererà lo sviluppo embrionale in alcuni organismi modello: Drosofila, Riccio di mare, Ciona, Rana, Pollo, Mammifero Particolare attenzione verrà posta alla correlazione tra le tappe dello sviluppo embrionale e la espressione genica durante questi processi. Si considereranno in particolare: a) il costituirsi degli assi corporei dell’embrione di Drosofila e dei vertebrati. I geni Hox. b) gastrulazione: movimenti e interazioni cellulari; foglietti germinativi. c) origine e destino delle creste neurali dei Vertebrati. d) origine e differenziamento dell’arto dei vertebrati e) regolazione della metamorfosi e della rigenerazione I contenuti presentati nelle lezioni in aula verranno approfonditi in una serie di esercitazioni pratiche di laboratorio.

Prova scritta con domande a risposta multipla, domande vero/falso la cui risposta deve essere motivata e articolata, domande a risposta libera.

Vengono valutate le capacità di presentare in modo chiaro ed esauriente le conoscenze acquisite e il grado di comprensione dei processi e dei meccanismi dello sviluppo illustrati nel corso.

Scott F. Gilbert, Biologia dello sviluppo. : Zanichelli, 2012

Tutto il materiale didattico utilizzato per le lezioni frontali è disponibile agli studenti sul sito web: https://elearning.unipd.it/cmela/ e costituisce un’integrazione del libro di testo.