Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOTECNOLOGIE ORD. 2011


12

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 96 0 0 102

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201424/01/2015

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline biotecnologiche comuniBIO/096
caratterizzanteDiscipline biotecnologiche con finalit specifiche: biologiche e industrialiBIO/062
caratterizzanteDiscipline biotecnologiche con finalit specifiche: biologiche e industrialiBIO/162
caratterizzanteDiscipline biotecnologiche con finalit specifiche: veterinarieVET/012


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa GREGGIO ELISABIO/09Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. PATRUNO MARCO VINCENZOIstituzionaleVET/01DIPARTIMENTO DI BIOMEDICINA COMPARATA ED ALIMENTAZIONE (BCA)
Prof. PORZIONATO ANDREAIstituzionaleBIO/16DIPARTIMENTO DI MEDICINA MOLECOLARE

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia.

Il corso è diviso in due moduli. Nel modulo A (Fisiologia generale, animale e comparata) esso fornisce le basi per comprendere i processi funzionali a livello di cellule, tessuti, organi ed apparati relativamente agli scambi di materia, energia ed informazione. Esso fornisce anche le basi per comprendere i meccanismi di integrazione funzionale a livello delle superfici di scambio fra compartimenti e la loro importanza nel controllo omeostatico dell’ambiente interno degli organismi. Casi di studio sulla fisiologia di organi saranno trattati per organismi modello opportunamente selezionati. Nel modulo B (Istologia ed Embriologia, Anatomia degli animali da laboratorio, Anatomia umana), il corso è diviso in una parte generale che tratta le nozioni di base dell’istologia e in una parte speciale dedicata all’anatomia veterinaria degli animali di laboratorio e all’anatomia umana. Nella trattazione dell’organizzazione generale del corpo dei mammiferi e dell’uomo si introdurranno concetti di base di istologia e di anatomia microscopica, con particolare riferimento alla morfologia funzionale e allo sviluppo degli organi. Nella trattazione della parte speciale veterinaria saranno prese in considerazione le specie di più comune utilizzo nella ricerca biotecnologica.

Le lezioni frontali sono organizzate in modo da stimolare la partecipazione attiva degli studenti, nella discussione di tematiche paradigmatiche. I casi considerati sono discussi con il contributo fattivo degli studenti. Relativamente ai contenuti di Istologia ed Anatomia, parte della attività si svolgerà nel laboratorio di microscopia (Campus di Agripolis), dove saranno esaminati i preparati istologici dei principali tessuti, e in sala necroscopica (Campus di Agripolis).

Modulo A: 1- Permeabilità e trasporti a livello delle barriere fisiche nei sistemi biologici a anaelettroliti, elettroliti ed acqua. Concetto di ambiente interno di un organismo e controllo omeostatico. 2-“Signalling” elettrico: proprietà elettriche passive della membrana; potenziale di Nernst e potenziale di membrana a riposo; potenziali d’azione; modello del cavo conduttore. Sinapsi elettriche e chimiche. Cenni sui recettori sensoriali e codificazione della intensità degli stimoli. 3-Meccanismi di eccitabilità e contrattilità del tessuto muscolare scheletrico, cardiaco e liscio; accoppiamento eccitamento-contrazione; tetania e reclutamento delle unità motorie del muscolo scheletrico; eccitamento miogeno del muscolo cardiaco; meccanismo di contrazione delle cellule muscolari lisce, controllo endocrino e nervoso del muscolo liscio e cardiaco. 4-Classificazione degli ormoni e correlazione ormone-controllo endocrino; trasduzione intracellulare dei segnali e amplificazione; il sistema neuroendocrino. 5- Emodinamica; il cuore come organo propulsore: proprietà elettriche e meccaniche; regolazione nervosa ed ormonale della pressione sanguigna. 6-Trasporto di ossigeno e anidride carbonica; regolazione del pH; scambio dei gas nell’aria: i polmoni, le branchie; la vescica natatoria. 7- Omeostasi osmotica: organismi acquatici e terrestri; ultrafiltrazione, riassorbimento renale e concentrazione dell’urina; osmoregolazione negli organismi acquatici: reni aglomerulari, branchie, intestino. 8- Enzimi coinvolti nei processi digestivi, importanza del trasporto in massa d’acqua nell’assorbimento, meccanismi di regolazione della digestione e dell’utilizzo delle sostanze alimentari. Modulo B: Istologia. 1-Tessuto epiteliale: descrizione morfologica strutturale ed ultrastrutturale, classificazione, funzione e localizzazione di epiteli a) di rivestimento, b) ghiandolari esocrini ed endocrini, c) sensoriali, d) epiteli particolarmente differenziati. 2- Tessuto connettivo: a) Tessuti connettivi propriamente detti: fibrillare lasso, reticolare, elastico, connettivo denso, adiposo uniloculare e multiloculare; b) Tessuto cartilagineo; c) Tessuto osseo non lamellare e lamellare, tessuto osseo compatto e spugnoso. Ossificazione diretta ed indiretta; d) Sangue: plasma ed elementi figurati. 3- Tessuto muscolare: organizzazione morfologica e classificazione (tessuto muscolare liscio, tessuto muscolare striato scheletrico e cardiaco), struttura delle miofibrille. 4- Tessuto nervoso: morfologia del neurone e loro classificazione. Cellule della glia. Struttura del nervo. Sinapsi. Organizzazione anatomica e funzionale del SNC e SNP. Embriologia. Spermatogenesi e spermioistogenesi. Ovogenesi e follicologenesi. Fecondazione. Formazione dello zigote. Segmentazione: modalità e significato, tipi di uovo, tipi di segmentazione. Morula. Blastocisti: impianto e annidamento. Gastrulazione. Derivati ectodermici, mesodermici ed endodermici. Annessi embrionali: diversi tipi di placenta nei mammiferi. Anatomia umana: Principi generali dell’organizzazione del corpo umano. Apparati e organi. Suddivisione del corpo umano; esame esterno ed esame interno. Apparato locomotore, circolatorio e sanguigno, digerente, respiratorio, urinario, endocrino (Ipofisi, Tiroide, Paratiroidi, Surrene), riproduttivo (maschile e femminile). Anatomia degli animali da laboratorio: Aspetti comparativi delle caratteristiche anatomiche delle specie di più comuni utilizzate nella ricerca biotecnologica, con particolare attenzione agli apparati digerente, respiratorio, urinario, riproduttore maschile e femminile ed endocrino.

Verifica di profitto scritta per ciascun modulo.

La prova d'esame sarà valutata in base alle risposte date per ciascuna domanda, in termini di completezza dell'informazione fornita in ogni risposta, di capacità di collegamento fra concetti diversi (consequenzialità logica) e per la eventuale presenza di errori. La risposta a ciascuna domanda sarà valutata numericamente e il punteggio totale della prova risulterà dalla somma dei punteggi riportati nelle singole risposte. Il voto complessivo dell'esame risulterà dalla media dei punteggi conseguiti per ciascun modulo.

D. Randall, W. Burggren, K. French, Fisiologia animale, meccanismi e adattamenti.. : Bologna Zanichelli, Cozzi B., Ballarin C., Peruffo A., Carù F., Anatomia degli animali da laboratorio. Roditori e lagomorfi.. : Milano: CEA, Pelagalli V, Castaldo L, Lucini C, Patruno M, Scocco P., Embriologia: Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. : Idelson-Gnocchi, Patruno M, Lab Practical of Veterinary Histology. : Padova: Libreria Cortina Editore, Junqueira L.C., Carneiro J., Kelley R.O., Compendio di istologia. : Padova: Piccin,

Prima dell'inizio di un argomento, sono messe a disposizione degli studenti i files powerpoint che saranno utilizzati per le lezioni. All'occorrenza sono forniti articoli da riviste specializzate su argomenti innovativi.

Conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia.

Il corso è diviso in due moduli. Nel modulo A (Fisiologia generale, animale e comparata) esso fornisce le basi per comprendere i processi funzionali a livello di cellule, tessuti, organi ed apparati relativamente agli scambi di materia, energia ed informazione. Esso fornisce anche le basi per comprendere i meccanismi di integrazione funzionale a livello delle superfici di scambio fra compartimenti e la loro importanza nel controllo omeostatico dell’ambiente interno degli organismi. Casi di studio sulla fisiologia di organi saranno trattati per organismi modello opportunamente selezionati. Nel modulo B (Istologia ed Embriologia, Anatomia degli animali da laboratorio, Anatomia umana), il corso è diviso in una parte generale che tratta le nozioni di base dell’istologia e in una parte speciale dedicata all’anatomia veterinaria degli animali di laboratorio e all’anatomia umana. Nella trattazione dell’organizzazione generale del corpo dei mammiferi e dell’uomo si introdurranno concetti di base di istologia e di anatomia microscopica, con particolare riferimento alla morfologia funzionale e allo sviluppo degli organi. Nella trattazione della parte speciale veterinaria saranno prese in considerazione le specie di più comune utilizzo nella ricerca biotecnologica.

Le lezioni frontali sono organizzate in modo da stimolare la partecipazione attiva degli studenti, nella discussione di tematiche paradigmatiche. I casi considerati sono discussi con il contributo fattivo degli studenti. Relativamente ai contenuti di Istologia ed Anatomia, parte della attività si svolgerà nel laboratorio di microscopia (Campus di Agripolis), dove saranno esaminati i preparati istologici dei principali tessuti, e in sala necroscopica (Campus di Agripolis).

Modulo A: 1- Permeabilità e trasporti a livello delle barriere fisiche nei sistemi biologici a anaelettroliti, elettroliti ed acqua. Concetto di ambiente interno di un organismo e controllo omeostatico. 2-“Signalling” elettrico: proprietà elettriche passive della membrana; potenziale di Nernst e potenziale di membrana a riposo; potenziali d’azione; modello del cavo conduttore. Sinapsi elettriche e chimiche. Cenni sui recettori sensoriali e codificazione della intensità degli stimoli. 3-Meccanismi di eccitabilità e contrattilità del tessuto muscolare scheletrico, cardiaco e liscio; accoppiamento eccitamento-contrazione; tetania e reclutamento delle unità motorie del muscolo scheletrico; eccitamento miogeno del muscolo cardiaco; meccanismo di contrazione delle cellule muscolari lisce, controllo endocrino e nervoso del muscolo liscio e cardiaco. 4-Classificazione degli ormoni e correlazione ormone-controllo endocrino; trasduzione intracellulare dei segnali e amplificazione; il sistema neuroendocrino. 5- Emodinamica; il cuore come organo propulsore: proprietà elettriche e meccaniche; regolazione nervosa ed ormonale della pressione sanguigna. 6-Trasporto di ossigeno e anidride carbonica; regolazione del pH; scambio dei gas nell’aria: i polmoni, le branchie; la vescica natatoria. 7- Omeostasi osmotica: organismi acquatici e terrestri; ultrafiltrazione, riassorbimento renale e concentrazione dell’urina; osmoregolazione negli organismi acquatici: reni aglomerulari, branchie, intestino. 8- Enzimi coinvolti nei processi digestivi, importanza del trasporto in massa d’acqua nell’assorbimento, meccanismi di regolazione della digestione e dell’utilizzo delle sostanze alimentari. Modulo B: Istologia. 1-Tessuto epiteliale: descrizione morfologica strutturale ed ultrastrutturale, classificazione, funzione e localizzazione di epiteli a) di rivestimento, b) ghiandolari esocrini ed endocrini, c) sensoriali, d) epiteli particolarmente differenziati. 2- Tessuto connettivo: a) Tessuti connettivi propriamente detti: fibrillare lasso, reticolare, elastico, connettivo denso, adiposo uniloculare e multiloculare; b) Tessuto cartilagineo; c) Tessuto osseo non lamellare e lamellare, tessuto osseo compatto e spugnoso. Ossificazione diretta ed indiretta; d) Sangue: plasma ed elementi figurati. 3- Tessuto muscolare: organizzazione morfologica e classificazione (tessuto muscolare liscio, tessuto muscolare striato scheletrico e cardiaco), struttura delle miofibrille. 4- Tessuto nervoso: morfologia del neurone e loro classificazione. Cellule della glia. Struttura del nervo. Sinapsi. Organizzazione anatomica e funzionale del SNC e SNP. Embriologia. Spermatogenesi e spermioistogenesi. Ovogenesi e follicologenesi. Fecondazione. Formazione dello zigote. Segmentazione: modalità e significato, tipi di uovo, tipi di segmentazione. Morula. Blastocisti: impianto e annidamento. Gastrulazione. Derivati ectodermici, mesodermici ed endodermici. Annessi embrionali: diversi tipi di placenta nei mammiferi. Anatomia umana: Principi generali dell’organizzazione del corpo umano. Apparati e organi. Suddivisione del corpo umano; esame esterno ed esame interno. Apparato locomotore, circolatorio e sanguigno, digerente, respiratorio, urinario, endocrino (Ipofisi, Tiroide, Paratiroidi, Surrene), riproduttivo (maschile e femminile). Anatomia degli animali da laboratorio: Aspetti comparativi delle caratteristiche anatomiche delle specie di più comuni utilizzate nella ricerca biotecnologica, con particolare attenzione agli apparati digerente, respiratorio, urinario, riproduttore maschile e femminile ed endocrino.

Verifica di profitto scritta per ciascun modulo.

La prova d'esame sarà valutata in base alle risposte date per ciascuna domanda, in termini di completezza dell'informazione fornita in ogni risposta, di capacità di collegamento fra concetti diversi (consequenzialità logica) e per la eventuale presenza di errori. La risposta a ciascuna domanda sarà valutata numericamente e il punteggio totale della prova risulterà dalla somma dei punteggi riportati nelle singole risposte. Il voto complessivo dell'esame risulterà dalla media dei punteggi conseguiti per ciascun modulo.

D. Randall, W. Burggren, K. French, Fisiologia animale, meccanismi e adattamenti.. : Bologna Zanichelli, Cozzi B., Ballarin C., Peruffo A., Carù F., Anatomia degli animali da laboratorio. Roditori e lagomorfi.. : Milano: CEA, Pelagalli V, Castaldo L, Lucini C, Patruno M, Scocco P., Embriologia: Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. : Idelson-Gnocchi, Patruno M, Lab Practical of Veterinary Histology. : Padova: Libreria Cortina Editore, Junqueira L.C., Carneiro J., Kelley R.O., Compendio di istologia. : Padova: Piccin,

Prima dell'inizio di un argomento, sono messe a disposizione degli studenti i files powerpoint che saranno utilizzati per le lezioni. All'occorrenza sono forniti articoli da riviste specializzate su argomenti innovativi.