Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE GEOLOGICHE


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 45 0 6 120

Periodo

AnnoPeriodo
II anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/03/201512/06/2015

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteAmbito geologico-paleontologicoGEO/026


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. RIGO MANUELGEO/02Dipartimento di Geoscienze

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Nozioni apprese dal corso di Geologia del Sedimentario

Il corso intende approfondire le metodologie stratigrafiche tradizionali basate sulle caratteristiche magnetiche, sequenziali, chimiche e cicliche delle rocce, allo scopo di fornire allo studente gli strumenti necessari per una più esauriente e moderna interpretazione geologica delle successioni stratigrafiche, applicate alla geologia regionale, ovvero alla costituzione geologica e l’assetto strutturale delle Alpi Meridionali inquadrandoli nell’ambito della regione mediterranea.

Lezioni frontali (45 ore) con Power Point, schemi e carte geologiche; escursione sulle Dolomiti (6 ore).

La prima parte del programma prevede a)la descrizione dei procedimenti dell’analisi stratigrafica (osservazione, raccolta organizzazione dei dati) con interpretazione e sintesi dei risultati. b) descrizione e classificazione delle unità stratigrafiche. Procedure per istituire e revisionare o ridefinire le unità stratigrafiche con riferimenti a stratotipi e località tipo. c) descrizione delle principali stratigrafie: Litostratigrafia: unità litostratigrafiche. Biostratigrafia: i fossili e processi evolutivi, classificazione biostratigrafica, zone biostratigrafiche; Cronostratigrafia: unità cronostratigrafiche. Magnetostratigrafia: unità magnetostratigrafiche. Stratigrafia sequenziale. Stratigrafia chimica, con particolare riferimento agli isotopi stabili (O, C org e C inorg, Sr, Os, B, etc). Ciclostratigrafia. La seconda parte del corso prevede lo studio della geologia regionale, partendo dalla lettura ed interpretazione dei principali documenti geologici (cartografia, dati stratigrafici
ecc.), descrive l’assetto stratigrafico e strutturale delle Alpi meridionali. Una particolare attenzione è rivolta alla evoluzione del territorio
Veneto - Trentino.
Si articola in parti:
 a) Significato e finalità della Geologia regionale. L’evoluzione delle conoscenze geologiche con riferimenti all’Italia e alle Alpi venete.
 b) La documentazione geologica (bibliografia, dati stratigrafici, correlazioni…) e il suo uso. Le carte geologiche e altre carte tematiche.
Lettura ed interpretazione di schemi geologici di sintesi.
 c) Le catene del Mediterraneo centrale. Inquadramento generale e assetto strutturale della penisola.
 d) Evoluzione geodinamica e dei bacini sedimentari del Sudalpino centro – orientale.
 Il corso prevede una preparazione all’escursione in area Dolomitica, durante la quale si affronteranno le problematiche discusse precedentemente a lezione.

Scritto, Orale

Scritto e/o colloquio con interpretazione di log stratigrafici, grafici e carte geologiche con possibili riferimenti all’escursione sul terreno.

CONTENUTO NON PRESENTE

Per ogni argomento verranno forniti riferimenti bibliografici relativi ad articoli originali comparsi su periodici scientifici, dispense tratte dalle presentazioni delle lezioni in Power Point, grafici e log stratigrafici.