Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
GEOLOGIA E GEOLOGIA TECNICA ORD. 2009

Meccanica delle rocce

6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 40 8 6 92

Periodo

AnnoPeriodo
I anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/03/201512/06/2015

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoGEO/036


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. ZAMPIERI DARIOGEO/03Dipartimento di Geoscienze

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Dott.ssa MITTEMPERGHER SILVIAContrattoN.D.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste

Bollettino

Conoscenze di base di geologia strutturale, geologia applicata e fisica terrestre.

Il corso viene sviluppato in modo da fornire allo studente un’ampia conoscenza delle tecniche sperimentali e numeriche per la caratterizzazione del comportamento meccanico (equazioni costitutive) e delle proprietà fisiche delle rocce (porosità, permeabilità, ecc.). Queste conoscenze trovano ampia applicazione nella geologia strutturale, nella geologia applicata e nell’industria (risorse idriche e idrocarburi). Si forniranno inoltre le basi per comprendere la meccanica dei terremoti, naturali e indotti, e le caratteristiche salienti della sismicità Italiana.

Il corso di meccanica delle rocce prevede lezioni frontali, attività di laboratorio e un’escursione nelle Alpi Meridionali (1 giorno) per rilievi geologico-strutturali di dettaglio.

Il corso si propone di approfondire gli aspetti inerenti la meccanica e le proprietà fisiche delle rocce, anche con risvolti applicativi e includerà: Nozioni di meccanica del continuo. Sforzo e Deformazione. Proprietà fisiche delle rocce (porosità, permeabilità, conducibilità termica, etc.). Tecniche sperimentali per lo studio delle rocce in laboratorio. Criteri di Rottura e Teoria di Griffith. Fluidi di poro e tensioni efficaci. Corrosione da sforzo e sub-critical crack growth. Stato di sforzo nella crosta e tecniche di misura. Teoria di Anderson e riattivazione di faglie e fratture. Attrito e usura nelle rocce e applicazione alla meccanica dei terremoti. Meccanismi di deformazione, reologia delle rocce ed equazioni costitutive. Architettura di faglie e rocce di faglia. Elementi di microtettonica e processi chimico-fisici in rocce naturali e sperimentali. La misura degli oggetti geologici: dal rilevamento geologico-strutturale di dettaglio (con escursione sul terreno) ai frattali. Estrapolazione di osservazioni sperimentali a contesti naturali. La “Transizione Fragile-Duttile”: definizioni e problemi. La sismicità Italiana: distribuzione, caratteristiche ed esempi di terremoti su faglie normali (sequenza dell’Aquila 2008-2009) e inverse (sequenza Emiliana 2012). Terremoti indotti dall’uomo.

Prova scritta: Quesiti inerenti gli argomenti trattatati nel corso. Prova pratica: Breve relazione con descrizione dei dati strutturali raccolti nell’escursione.

Verifica dell’apprendimento degli argomenti trattati nel corso.

Guéguen Y., Palciauskas V., Introduction to the physics of Rocks. : Princeton University Press, 1994 Paterson M.S., Wong T-F., Experimental rock deformation – The brittle Field. Berlin: Springer, 2005 Twiss R.J., Moores E.M., Structural Geology - 2nd Edition. : Freeman, 1992 Scholz C.H., The Mechanics of Earthquakes and Faulting. : Cambridge University Press, 2002

Materiale didattico fornito dal docente e disponibile al sito: https://elearning.unipd.it/geoscienze/course/view.php?id=26