Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE NATURALI


12

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 72 0 48 72

Periodo

AnnoPeriodo
I annoannuale

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201412/06/2015

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline biologicheBIO/0512


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa GUIDOLIN LAURABIO/05Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Esercitatore
Dott.ssa BELLIO MARTA
Dott. BRAMUZZO SIMONE

Bollettino

Non sono richieste conoscenze e competenze necessarie per seguire l’insegnamento con profitto, né eventuali propedeuticità

Conoscenza dei problemi filogenetici e organizzazione dei principali phyla dei Protozoa. Conoscenza dell’inquadramento filogenetico e dell’organizzazione morfo-funzionale nei diversi phyla di Metazoa Invertebrata e Vetebrata, a livello cellulare e organismico. Conoscenza dei cicli di sviluppo e delle modalità riproduttive.

Nel primo semestre sono previste delle uscite didattiche presso i musei di Storia Naturale di Venezia e il museo di Zoologia dell'Università degli Studi di Padova. Il corso prevede 72 ore frontali in aula, comprensive di 3 ore di proiezione di DVD tematici, e 48 ore pratiche di laboratorio.

Nel primo semestre del corso verranno discussi i principi dell’evoluzione della diversità animale, dell’ecologia in cui verranno considerati i cicli vitali e gli adattamenti all'ambiente,l'architettura degli animali; in particolare, quest’ultimo punto offrirà una sintesi dei piani strutturali e organizzativi nei Metazoi Invertebrati. Inoltre, verranno trattati i concetti di omologia e analogia, i concetti di specie e le relazioni filogenetiche nei principali phyla di Metazoi Invertebrati e vertebrati. La comparsa degli eucarioti, di un nuovo stile di vita e i principali taxa di Protozoa concluderanno la prima parte del corso. Nel secondo semestre verranno presi in considerazioni tutti i phyla a partire dalle spugne e placozoi, a cui seguiranno cnidari e ctenofori, acelomorfi, platelminti e gruppi minori, molluschi, anellidi, piccoli ecdisozoi, trilobiti, chelicerati e miriapodi, crostacei, esapodi, chetognati, echinodermi ed emicordati a concludere la parte relativa agli invertebrati. Verranno inoltre considerati criteri di classificazione, caratteri generali e sistematica dei cordati: Urochordata, Cephalochordata, Tunicata, Vertebrata e principali taxa a quest'ultimo subordinati (pesci, anfibi, rettili <>, uccelli e mammiferi).

L’esame consiste in una prova scritta con domande aperte sul programma svolto, comprensiva del riconoscimento e classificazione anche dei preparati visionati durante le ore di laboratorio. Ci sarà la possibilità di effettuare compitini in itinere.

Condizione necessaria per il superamento della verifica di profitto sarà la capacità di riconoscere e inquadrare correttamente nei taxa principali gli organismi presentati.

C. P. Hickman, Jr., L. S. Roberts, S. L. Keen, D. J. Eisenhour, A. Larson, H. l'Arson, DIVERSTA' ANIMALE. MILANO: McGraw-Hill Companies, S.r.l., 2012 O. Coppellotti Krupa, S. Ferro, Guida alle Esercitazioni di Zoologia: Protozoi e Metazoi Invertebrati. Padova: Libreria Progetto, 2013

Sarà consigliato per il laboratorio l'utilizzo di manuali, in particolare per gli invertebrati, e di chiavi dicotomiche appropriate per i principali gruppi di organismi.