Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOTECNOLOGIE ORD. 2011


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Piano di studio BIOTECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI E DEGLI ALIMENTI

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 40 0 16 102

Periodo

AnnoPeriodo
III anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/03/201512/06/2015

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoAGR/076


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa VAROTTO SERENAAGR/07DIPARTIMENTO DI AGRONOMIA ANIMALI ALIMENTI RISORSE NATURALI E AMBIENTE - DAFNAE

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Sono richieste le conoscenze di base della bilogia molecolare della genetica e dell'anatomia e bilogia delle piante.

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle principali applicazioni biotecnologiche al settore vegetale ed i meccanismi genetici ed epigenetici che stanno alla loro base e limitano o favoriscono tali applicazioni. Inoltre impara a comprendere come le biotecnologie possano essere applicate alle piante di interesse agrario per aumentarne la produttività e la qualità dei prodotti ottenibili mediante la coltivazione.

Il corso è prevalente di natura teorica e costituito pertanto da lezioni in aula. Alcune ore di lezione verranno dedicate alle esercitazioni in laboratorio utilizzando piante di interesse agrario per l'esecuzione di esperimenti che prevedono applicazioni biotecnologiche basilari. Se possibile verranno organizzate visite esterne.

Principi di allevamento di piante di interesse agrario: popolazioni di piante autogame ed allogame. Controllo genetico dei sistemi di riproduzione: incompatibilità genetica; maschiosterilità; apomissia. Piante poliploidi. Vigore ibrido e depressione da inbreeding. Fondamenti di genetica dello sviluppo: genetica ed epigenetica dello sviluppo del seme e dello sviluppo post-embrionale. Meccanismi genetici ed epigenetici di interazione pianta/ambiente durante lo sviluppo post embrionale. Principali meccanismi genetici/epigenetici di risposta allo stress. Colture cellulari, di tessuti ed organi vegetali. Organogenesi ed embriogenesi somatica nelle piante di interesse agrario. Ottenimento di piante aploidi mediante colture di antere/microspore e di ovuli non fecondati e loro utilizzo nei programmi di selezione. Meccanismi genetici ed epigenetici alla base della variabilità somaclonale e suo utilizzo ai fini della selezione. Trasformazione genetica delle piante: dalla produzione dei costrutti all’espressione di geni esogeni in pianta. Geni marker e geni reporter. Rimozione dei geni marker. Piante transgeniche di interesse agrario: obiettivi della trasformazione genetica ai fini del miglioramento genetico delle piante coltivate. Dalla scelta del gene esogeno alla produzione di varietà coltivate. Procedure per l’ integrazione dei transgeni per ricombinazione omologa. Cenni di miglioramento genetico vegetale. I marcatori molecolari e la selezione assistita. Piante transgeniche di prima, seconda e terza generazione. Impatto ambientale delle colture transgeniche: effetti dell’introduzione nell’ambiente di piante transgeniche di prima e seconda generazione. Cenni sulla coltivazione di piante transgeniche di terza generazione.

La valutazione sarà effettuata sulla base di un esame orale alla fine del corso.

Al fine di superare l'esame orale si richiede allo studente oltre alla conoscenza degli argomenti trattati una buona conoscenza del linguaggio scientifico. Inoltre lo studente dovrà acquisire una buona capacità di collegamento delle tematiche riguardanti il corso ed in particolare delle problematiche relative alle applicazione dlle biiotecnologie alle piante di interesse agrario

CONTENUTO NON PRESENTE

Il docente metterà a disposizione le proprie lezioni in formato pdf e integrerà le stesse con altro materiale, quali articoli di riviste scientifiche e/o divulgative. Sarà consigliato un testo per le tematiche più generali.