Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE NATURALI


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 40 0 16 94

Periodo

AnnoPeriodo
III anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/03/201611/06/2016

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline biologicheBIO/096


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott.ssa IRATO PAOLABIO/09Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Nozioni base di Chimica, Biochimica e Genetica. Concetti di Fisiologia di base nonchè di fisiologia animale, con particolare attenzione all’organizzazione di organi e apparati e alle capacità regolative degli organismi. Teoria dell'evoluzione: sue implicazioni ed applicazioni.

Saper individuare e spiegare le strategie adattative messe in atto dagli organismi animali in risposta a particolari condizioni ambientali, secondo diverse prospettive: meccanicistiche, ecologiche, comportamentali ed evolutive.

Lezioni con presentazioni in PowerPoint ed interazione mediante domande stimolo con gli studenti. Approfondimento da parte degli studenti di una particolare tematica mediante la lettura di un articolo scientifico e sua successiva presentazione e discussione. Attività di laboratorio per il dosaggio di molecole chelanti e la determinazione dell'attività di enzimi antiossidanti.

Meccanismi tramite cui gli animali compiono le funzioni vitali; evoluzione e significato adattativo dei caratteri fisiologici; modo in cui differiscono e si assomigliano diversi gruppi di animali; modalità di interazione tra ecologia e fisiologia. Limiti fisiologici e risposte agli inquinanti ambientali: strategie e tattiche di difesa, le conseguenze di danno. Verranno considerati nel loro insieme gli adattamenti fisiologici che consentono la sopravvivenza: bilancio idrico ed energetico, temperatura, osmoregolazione, escrezione, respirazione e circolazione. Gli ambienti saranno: acquatico (acque dolci e salate, coste ed estuari) e terrestre (habitat estremi, molto freddi o molto caldi, elevate altitudini). Verranno riportati alcuni esempi tipici, quali: gli adattamenti dei cetacei all’immersione, i pesci dell’Antartide, i mammiferi in luoghi freddissimi, rane e rospi nel deserto, i mammiferi dei deserti e delle savane aride, etc. Studio delle attività umane in condizioni estreme. Alta quota: effetti immediati e a lungo termine indotti dall’ipossia. Acclimatazione all’immersione. Adattamenti alle basse e alle alte pressioni. Effetti delle temperature estreme. Anche in questo caso verranno riportati alcuni esempi particolari, quale, ad esempio, l’acclimatazione naturale di popolazioni indigene di montagna. Risposte degli organismi a situazioni di inquinamento. Elementi essenziali e non. Inquinanti e tossicità. Assunzione, metabolismo, risposte di detossificazione e meccanismi di tossicità, riguardo i metalli e i loro composti: aspetti generali. Aspetti speciali di detossificazione e di tossicità per: Cd, Cu, Zn, As, Hg, Ni, Pb, Sn. Biomarcatori cellulari e molecolari.

Orale.

Capacità di fare collegamenti e ragionamenti, utilizzo di un corretto linguaggio scientifico, padronanza della disciplina da un punto di vista concettuale e di comprensione.

P. Willmer, G. Stone, I. Johnston, Fisiologia ambientale degli animali. : Zanichelli, 2003 C. Ladd Prosser, Comparative animal physiology: Neural and integrative animal physiology; Environmental and metabolic animal physiology. : Wiley-Liss, 1991 H. Greim, E. Delm, Tossicologia. : Zanichelli, 2002 Poli A., Fabbri E., Agnisola C., Calamita G., Santovito G., Verri T., Fisiologia Animale. : Edises, 2014 Hill, G. Wyse, M. Anderson, FISIOLOGIA ANIMALE. : Zanichelli, 2006 K. Schmidt-Nielsen, Animal physiology Adaptation and environment. : Cambridge University Press, 1997

Slide delle lezioni inserite sulla piattaforma Moodle.