Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
OTTICA E OPTOMETRIA ORD. 2013


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 40 10 0 100

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201523/01/2016

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteSperimentale e applicativoFIS/016


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott.ssa ORTOLAN DOMINGAN.D.

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Conoscenza dell’ottica geometrica; conoscenza dell’anatomia e fisiologia oculare

Introdurre lo studente alle basi strutturali e funzionali della visione secondo i principi dell’ottica visuale, ai fenomeni visivi che dipendono dall’ottica, alle basi strutturali e funzionali della visione binoculare, ai fondamenti per la comprensione delle tecniche fisiche per l’optometria. Indirizzare lo studente alla conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei dispositivi ottici utilizzati per la correzione dei difetti e dei disturbi della visione. Al termine del corso il partecipante dovrà: a) Avere le conoscenze fondamentali per la comprensione dei difetti della visione, sia dal punto di vista refrattivo che da quello della funzionalità della visione binoculare b) avere le conoscenze fondamentali per la comprensione delle tecniche fisiche per l’optometria e per le lenti a contatto; c) essere in grado di interpretare una prescrizione oftalmica e tradurla nella progettazione di un dispositivo ottico adeguato; d) essere in grado di controllare le caratteristiche dei dispositivi ottici, calcolarne e/o prevederne la funzionalità e l’efficacia sia dal punto di vista fisico che della fisiologia della visione.


Ottica visuale Introduzione all’ottica fisiologica e visuale, definizioni e concetti. Sistema visivo come organo, strumento ottico, fotosensore, elaboratore, simulatore e sistema di coppia. Cenni storici su luce, occhio, visione, lenti ed occhiali. La luce e i colori. Ottica oculare: strutture e caratteristiche fisiche e ottiche delle superfici rifrattive; assi ed angoli di riferimento. Modelli schematici (esatto, semplificato, ridotto standard, di Navarro e Liou Brennan), potere e piani principali; stima del potere dell’occhio. Dimensione dell’immagine retinica. Legge di Hemmert. Disco di confusione. Foro stenopeico. Profondità di campo e fuoco. Ametropie sferiche (punto remoto; a. assiali e rifrattive) e astigmatismo: fisiologia, classificazioni, incidenza, distribuzione, insorgenza e progressione. Principio della correzione dell’ametropia. Anisometropia; aniseiconia. Presbiopia: Definizione; processo a.; triade a.; quantificazione e calcolo teorico dell’addizione. Dispositivi di valutazione delle ametropie: cenni storici sullo sviluppo di ottotipi. Le acuità visive: classificazione e metodi di misurazione. Fondamenti di visione binoculare: percezione dello spazio; proiezione visiva. Proiezione ciclopica; oroptero teorico ed empirico; area di Panum. Corrispondenza retinica normale e anomala. I tre livelli di fusione. Stima della profondità. Assi di Fick. Duzioni, versioni; vergenze. le 4 leggi fondamentali della motilità oculare. Qualità dell’immagine retinica: diffrazione e PSF: criteri di Rayleight, mezza altezza e indice di Strehl. Fronte d’onda ideale. Aberrazioni: serie di Maclaurin e la teoria al terzo ordine. Espansione di Taylor e polinomi di Zerniche. Ruolo delle aberrazioni nel processo visivo. Effetto Stiles-Crawford. Ottica oftalmica Vergenza; calcolo delle vergenze, metodo step along. Potere di una superficie e di una lente sottile. Punti cardinali di una lente spessa. Geometrie delle superfici delle lenti oftalmiche (sferiche, cilindriche, sferocilindriche, toriche, asferiche e atoriche). Proprietà ottiche e fisiche dei materiali oftalmici (indice di rifrazione, coefficiente di dispersione, coefficiente di trasmissione, assorbimento e riflessione) e altre proprietà (chimiche, termiche e meccaniche) delle lenti oftalmiche. Aberrazioni e ottimizzazione delle lenti oftalmiche. Aberrazioni monocromatiche. Aberrazione sferica. Coma. Astigmatismo obliquo. Curvatura di Campo. Distorsione. Ellisse di Tschering. Principi di minimizzazione delle aberrazioni monocromatiche con lenti sferiche di forma ottimale. Aberrazione cromatica longitudinale e trasversale. Numero di Abbe. Notazione matematica della correzione ottica. Croce ottica. Sferocilindrica. Trasposte e bicilindriche. Segni discordi reali ed apparenti. Il cilindro crociato. Orientazione dei meridiani con sistema TABO e Internazionale. Equivalente sferico. Strumenti per l’ottica oftalmica: Sferometro. Frontifocometro. Cheratometro, Ottica geometrica dei prismi oftalmici: Caratteristiche geometriche delle lenti oftalmiche. Centro ottico e decentramento. Prisma e angolo di deviazione. Deviazione e segno della lente. Diottria prismatica. Regola di Prentice. Prismi oftalmici ed effetti prismatici delle lenti oftalmiche. Deviazioni prismatiche e visione binoculare. Angolo pantoscopico. Angolo di avvolgimento. Spessori delle lenti oftalmiche. Sagitta. Scelta di diametro ed indice di rifrazione. Calcolo degli spessori. Lenti multifocali. Lenti bifocali e trifocali. Salto d’immagine. Lenti progressive. Astigmatismo delle lenti progressive. Lenti progressive hard e soft; geometria interna, esterna e mista. Tecniche costruttive (cenni). Materiali per lenti oftalmiche e filtri

Esame scritto


CONTENUTO NON PRESENTE

Dispense realizzate dal docente, articoli monografici relativi agli argomenti trattati, altri testi suggeriti dal docente.