Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
GEOLOGIA E GEOLOGIA TECNICA ORD. 2009


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 36 18 0 142

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201620/01/2017

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline geomorfologiche e geologiche applicativeGEO/056


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. FLORIS MARIOGEO/05Dipartimento di Geoscienze

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. SCOTTON PAOLOIstituzionaleGEO/05Dipartimento di Geoscienze

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Si richiedono le conoscenze di base impartite nei corsi del I anno della laurea magistrale in Geologia e Geologia tecnica (piano di studio: Geologia Tecnica). Geotecnica Georisorse minerarie Geochimica applicata Geofisica applicata Idrologia e idraulica Idrogeologia Sicurezza Scavi ed elementi di Scienza delle Costruzioni Geomorfologia applicata Meccanica delle rocce Sedimentology

Conoscenze nei differenti campi di applicazione della Geologia Tecnica, con particolare riguardo al riconoscimento delle problematiche relative allo studio delle condizioni di stabilità di versanti in terra e roccia, alla realizzazione di strade, opere in sotterraneo e dighe. Tali conoscenze costituiranno la base per l'acquisizione di abilità specifiche nell'inserimento delle opere dell'ingegneria civile nel contesto geologico, geomorfologico e geologico-tecnico di riferimento, definendone le problematiche, le relative soluzioni da adottare nelle fasi preliminari e costruttive e gli interventi necessari per una loro corretta e sicura realizzazione.

4,5 CFU (36 ore) di lezioni frontali permetteranno allo studente di apprendere gli aspetti teorici fondamentali delle problematiche collegate alla professione del geologo e del suo ruolo negli ambiti geologico-tecnici delle progettazioni e in quelli geologico-ambientali della mitigazione dei rischi geologici. 1,5 CFU (18 ore) di esercitazioni nell’ambito del 2° modulo. Per ogni argomento trattato, è prevista una esercitazione di approfondimento in aula. È previsto l’uso di software, da usare in aula, distribuito dal docente.

Indagini in sito (M. Floris) Progettazione delle indagini Studi preliminari Sondaggi e pozzetti geognostici Prove in sito Strumentazione geotecnica Dinamica dei versanti (M. Floris) Classificazione, riconoscimento e cause delle frane Indagini da eseguire in aree franose Principi e metodi per l’analisi del rischio di franamento Opere di stabilizzazione e sistemazione dei pendii Monitoraggio delle frane Introduzione alla analisi di stabilità dei pendii (P. Scotton) Condizioni di equilibrio di un pendio indefinito; Metodi dell’equilibrio limite globale. Fenomeni di intenso trasporto di massa fuori alveo (P. Scotton) Colate di detriti: innesco, propagazione (reologia), arresto; Valanghe di neve: innesco, propagazione (reologia), arresto; La laminazione delle onde di piena: serbatoi di laminazione, casse di espansione.

L'esame consiste in un colloquio e in una discussione orale su temi e argomenti presentati durante il corso.

Il principale criterio di valutazione è dato dal riconoscimento della capacità dello studente a razionalizzare, fondere e integrare le conoscenze geologiche di base con quelle tecniche.

CONTENUTO NON PRESENTE

Dispense e slide delle lezioni forniti all'inizio del corso. Download materiali di studio (moodle) https://elearning.unipd.it/geoscienze/