Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE DELLA NATURA ORD. 2014


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 48 0 0 102

Periodo

AnnoPeriodo
I anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
27/02/201709/06/2017

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoBIO/086


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. PAGANI LUCABIO/08Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

I prerequisiti richiesti per l'insegnamento di Antropologia sono quelli previsti di norma per gli studenti del terzo anno del Corso di laurea triennale in Scienze Naturali. E' richiesta la conoscenza di base della biologia evoluzionistica, della genetica e della filogenesi nei loro lineamenti fondamentali. Gli studenti devono inoltre possedere capacità argomentative e linguistiche tali da permettere loro di difendere una tesi e di comprendere i contenuti di un dibattito scientifico, partecipandovi se possibile attivamente. Sui contenuti specifici di primatologia e paleo-antropologia non sono richieste conoscenze pregresse.

Le conoscenze e le abilità da acquisire al termine dell'insegnamento di Antropologia sono principalmente di sei tipi: 1) nozioni di base sul metodo scientifico in generale e sulla specificità dell'indagine scientifica nel campo dell'evoluzione umana; 2) elementi essenziali di storia dell'antropologia, per comprendere le origini di dibattiti scientifici ancora attuali; 3) analisi concettuale e terminologica applicata all'antropologia fisica e alla filogenesi umana; 4) elementi di base di primatologia; 5) filogenesi ed evoluzione degli ominini (paleo-antropologia e antropologia molecolare); 6) evoluzione biologica di Homo sapiens, storia della diversità intra-specifica umana, evoluzione culturale.

Il corso è strutturato in 24 lezioni frontali di due ore ciascuna. Ogni lezione ha una sua fisionomia unitaria, trattando un argomento o un caso di discussione. Il filo conduttore del corso è dato dalla storia evolutiva, dai primati a Homo sapiens. Gli studenti sono chiamati a intervenire e a confrontarsi gli uni con gli altri. Si crea in tal modo un contesto interattivo e partecipativo di apprendimento. Il docente introduce di volta in volta concetti e termini dell'Antropologia, non presentati quindi in astratto ma fatti emergere dal caso specifico di studio. Per ogni lezione il docente suggerisce letture di approfondimento, che possono essere testi classici del pensiero antropologico o articoli più specialistici. Durante il corso sono previsti ove possibile interventi di docenti ed esperti esterni, su temi specifici, differenti di anno in anno. Sono previste ogni anno escursioni didattiche e attività laboratoriali, a contatto con i reperti e i calchi, condotte anche presso il Museo di Antropologia del Dipartimento di Biologia. Agli studenti del corso di Antropologia sono rivolte le "Special Lectures on Evolution", tenute da autorevoli ospiti internazionali, che si svolgono ogni anno presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli studi di Padova.

L'insegnamento si prefigge di approfondire i concetti fondamentali, i principi e i metodi di analisi dell'Antropologia Evoluzionistica, per come è oggi impostata nel dibattito internazionale. In particolare: - storia dell'antropologia come scienza naturale (la caduta della visione lineare dell'evoluzione umana); - evoluzione e filogenesi dei primati; - filogenesi molecolari e integrate degli ominidi; - evoluzione e filogenesi delle specie ominine pre-Homo; - evoluzione e filogenesi del genere Homo; - nascita ed evoluzione di Homo sapiens; - le molteplici "Out of Africa"; - i rapporti fra Homo sapiens e le altre forme recenti del genere Homo; - evoluzione e schemi della diversità intraspecifica di Homo sapiens; - la planetarizzazione di Homo sapiens; - antropometria e dibattito sulle cosiddette "razze umane"; - l'evoluzione del linguaggio dell'intelligenza simbolica; - la transizione neolitica; - evoluzione biologica ed evoluzione culturale di Homo sapiens; - cenni di museologia scientifica in campo antropologico e delle scienze naturali. Questi obiettivi generali sono affrontati attraverso la discussione critica in classe di casi di studio - sia di tipo storico sia tratti da letteratura scientifica primaria - riguardanti in particolare la paleo-antropologia e l'antropologia molecolare.

L'esame è di norma orale e mira alla valutazione delle competenze scientifiche acquisite, tramite domande aperte e richieste di argomentare e confrontare tesi e modelli differenti. L'esame è suddiviso in una parte istituzionale e in una parte monografica. La parte istituzionale comprende manuali e testi che forniscano un inquadramento generale dei contenuti della disciplina. La parte monografica è data da testi e articoli recenti che permettano di anno in anno, trattandosi di materia scientifica in rapida evoluzione, di aggiornare i contenuti per gli studenti. La frequenza è fortemente consigliata, a causa della tipologia didattica interattiva e impostata per case-studies. Gli studenti impossibilitati a frequentare con assiduità devono concordare personalmente l'esame con il docente.

I criteri di valutazione sono: - abilità argomentativa; - precisione e competenza nel linguaggio scientifico adottato durante l'esposizione; - conoscenze acquisite sulla parte istituzionale di Antropologia; - capacità di aggiornamento e di contestualizzazione dei dati più recenti; - acquisizione delle capacità di analisi dei casi discussi a lezione.

L.L. Cavalli Sforza, T. Pievani, Homo sapiens: la grande storia della diversità umana. Torino: Codice Edizioni, 2011 G. Manzi, Il grande racconto dell'evoluzione umana. Bologna: Il Mulino, 2013 Aa. Vv., Papers di aggiornamento su temi specifici recentemente dibattuti. : , 2015 Henri Gee, La specie imprevista. Bologna: Il Mulino, 2016

I materiali di studio sono rappresentati da: - 1) slides delle singole lezioni, rese disponibili agli studenti sulla piattaforma e-learning alcuni giorni dopo la lezione stessa; le presentazioni in PPT permettono agli studenti di seguire il filo della trattazione; - 2) testi e manuali della parte istituzionale; - 3) paper scientifici e review indicati di anno in anno sulla base della letteratura scientifica più recente (parte monografica); - 4) ulteriori testi di approfondimento (facoltativi) suggeriti a lezione.