Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOTECNOLOGIE ORD. 2011


8

Piano di studio BIOTECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI E DEGLI ALIMENTI

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 64 0 0 102

Periodo

AnnoPeriodo
III anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
27/02/201709/06/2017

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoAGR/175
affine/integrativo Nessun ambitoBIO/053


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. MANTOVANI ROBERTOAGR/17DIPARTIMENTO DI AGRONOMIA ANIMALI ALIMENTI RISORSE NATURALI E AMBIENTE - DAFNAE

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. PATARNELLO TOMASOIstituzionaleBIO/05DIPARTIMENTO DI BIOMEDICINA COMPARATA ED ALIMENTAZIONE (BCA)

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Le conoscenze e competenze necessarie per seguire il corso con profitto sono quelle inerenti la biologia generale e la genetica generale degli organismi eucarioti. Sono anche richieste conoscenza base dei meccanismi evolutivi. Non esistono specifiche propedeuticità

Al termine della prova lo studente avrà acquisito specifiche conoscenze riguardo ad aspetti inerenti le biotecnologie applicate agli animali, la genetica di popolazione compresi i processi di differenziamento genetico e micro-evoluzione, l’organizzazione delle produzioni animali ed il miglioramento genetico animale, nonché la genetica molecolare e sue applicazioni al miglioramento genetico animale ed alla tracciabilità di specie, razza e individuale dei prodotti di origine animale.

Attività didattica frontale con esercitazioni numeriche mirate all’apprendimento delle basi biologiche che determinano il differenziamento genetico tra pool genici (razze, popolazioni naturali, specie). Attività di didattica frontale con esercitazioni in aula sul miglioramento genetico. Visite didattiche presso strutture di allevamento. Ciò allo scopo di dare il più possibile contenuti pratici al corso e finalizzare la formazione ad una figura in grado di operare con la genetica quantitativa e molecolare e con le più moderne biotecnologie nel settore selle produzioni animali.

Polimorfismi naturali, Genetica delle popolazioni, Frequenze alleliche e genotipiche, Equilibrio di Hardy-Weinberg, Forze evolutive, Processi di divergenza genetica e speciazione. Le produzioni animali e i sistemi zootecnici, elementi di etnografia zootecnica, evoluzioni della genetica nell’ambito della zootecnia, genetica quantitativa e programmi di miglioramento genetico animale. Genetica molecolare, marcatori molecolari, tracciabilità molecolare di razza e individuale, SNPs: identificazione ed utilizzo. Applicazioni della genetica molecolare al miglioramento genetico animale: malattie genetiche, identificazione paternità, QTL e selezione genomica, landscape genetics.

La verifica di profitto si svolgerà in modo scritto mediante test di tipo misto con domande a quiz, domande aperte ed esercizi. Non sono previsti accertamenti in itinere ma una sola verifica finale.

Il livello di conoscenza dagli studenti sarà valutato analizzando sia l’acquisizione di specifici concetti appartenenti alla disciplina, sia la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite mediante la risoluzione di semplici problemi inerenti la genetica quantitativa.

Barcaccia G. e Falcinelli M., Genetica e genomica – Vol. III Genomica e Biotecnologie genetiche (1a edizione). Napoli: Liguori Editore, 2005 Poli G., Biotecnologie. Principi e applicazioni dell'ingegneria genetica. : UTET, 1997 M. Ferraguti, C. Castellacci, Evoluzione. Modelli e processi. : Pearson, Bittante G., Andrighetto I, Ramanzin M, Fondamenti di zootecnica. : Liviana Scolastica, 2007 Bittante G., Andrighetto I, Ramanzin M, Tecniche di produzione animale. : Liviana Scolastica, 2005

Consigliata frequenza costante durante tutto il corso per acquisire il materiale didattico presentato a lezione e reso disponibile dal docente durante il corso attraverso appostiti strumenti informatici on-line.