Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOLOGIA SANITARIA


8

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 48 0 32 150

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201620/01/2017

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline del settore nutrizionistico ed altre applicazioniBIO/138


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. VAZZA GIOVANNIBIO/13Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Dott. FACCINETTO CHRISTIANContrattoN.D.

Attività di Supporto alla Didattica

Esercitatore
Dott.ssa BOARETTO FRANCESCA

Bollettino

Per la comprensione del corso sono fondamentali conoscenze di base di biologia molecolare, genetica e genetica umana.

Al superamento della prova di profitto, lo studente avrà acquisito conoscenze generali nell'ambito delle scienze forensi con particolare riferimento alle applicazioni che prevedono l'analisi del DNA. Lo studente conoscerà in dettaglio le diverse fasi sperimentali che permettono di ottenere, a partire da campioni biologici, profili di DNA da utilizzare in ambito forense. Verranno inoltre presentati gli sviluppi di tali metodiche nel corso degli anni, approfonditi numerosi aspetti tecnici e illustrati i campi di applicazione attuali e futuri.

Il corso verrà erogato attraverso lezioni frontali (6CFU) ed esercitazioni pratiche di laboratorio (2 CFU) finalizzate all’analisi della variabilità inter-individuale di sequenze di DNA genomico.

Introduzione: Il ”DNA profiling” individuale in medicina forense, storia ed evoluzione. Marcatori polimorfi del DNA: “DNA fingerprinting” mediante “Jeffrey’s probes” e Southern blot. Marcatori minisatelliti per singoli loci; marcatori microsatelliti (STR). Marcatori del cromosoma Y e del genoma mitocondriale. Polimorfismi di singoli nucleotidi (SNP). Profili genetici: metodi di estrazione di DNA in relazione al tipo di materiale biologico disponibile. Utilizzo di marcatori fluorescenti ed elettroforesi capillare. Artefatti tecnici e biologici nell’analisi di marcatori STR. Contaminazione e degradazione del DNA. Utilizzo di modelli e soglie per l’interpretazione di profili genetici. Analisi di profili misti e profili “low-level DNA”. Interpretazione statistica: principi di probabilità, analisi dei dati di popolazione, frequenze alleliche e genotipiche. Calcolo della frequenza di un profilo e probabilità di match (Random Match Probability). Calcolo biostatistico per l’interpretazione di profili complessi (Combined Probability of Inclusion/Exclusion, Likelihood Ratio). Modelli di probabilità: biologico, probabilistico e metodo bayesiano. Il sistema CODIS e l’utilizzo di banche dati di DNA. Applicazioni del DNA profiling: esclusione ed accertamento di paternità. Indagini di polizia scientifica. Applicazioni pratiche delle analisi sul DNA in ambito forense. Esempi e discussione di casi di indagini in ambito forense.

Esame scritto

La valutazione finale dello studente si baserà sull'acquisizione e la comprensione degli aspetti teorico-pratici delle metodologie trattate e sulla capacità dello studente di applicare tali conoscenze nella risoluzione di specifici problemi.

John M. Butler, Advanced Topics in Forensic DNA Typing: Methodology. : Elsevier Academic Press, 1012 John M. Butler, Advanced Topics in Forensic DNA Typing: Interpretation. : Elsevier Academic Press, 2014