Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
OTTICA E OPTOMETRIA ORD. 2013


7

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 8 0 72 0

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201620/01/2017

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
baseDiscipline matematiche e informaticheINF/011
caratterizzanteSperimentale e applicativoFIS/014
caratterizzanteMicrofisico e della struttura della materiaFIS/031
caratterizzanteMicrofisico e della struttura della materiaFIS/041


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa MONTAGNOLI GIOVANNAFIS/01Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei"

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof.ssa LUCCHESI DONATELLAIstituzionaleFIS/01Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei"

Attività di Supporto alla Didattica

Esercitatore
Dott. STRANO EMANUELE

Bollettino

Buona conoscenza e padronanza dei concetti, del formalismo e della metodologia introdotti nei corsi di Fisica.

Acquisire dimestichezza con il metodo scientifico. Conoscere alcuni elementi di base della teoria degli errori, fondamentali per affrontare la misura di una grandezza fisica.

L'analisi dei dati e la stesura delle relazioni avviene sotto la guida del docente. Alla consegna della realzione segue una discussione docente - studente alla scopo di sviluppare nello studente spirito critico e di stimolare l'approfondimento degli strumenti di analisi usati.

Il contenuto del corso riguarda la verifica sperimentale in laboratorio di alcuni fenomeni elettrici e di alcune leggi dell’ottica geometrica e fisica. Una parte del programma è dedicato alla teoria della misura di una grandezza fisica, con elementi di analisi statistica dei dati e uso di stumenti informatici. Vengono indicate le linee guida per la stesura di una relazione scientifica che presenti correttamente i risultati ottenuti. In particolare vengono trattati i seguenti argomenti: Misura di grandezze fisiche, errori di misura. Strumenti di misura e loro qualificazione. Distribuzioni di probabilità e loro caratterizzazione (media, deviazione standard, momenti superiori). Correlazioni. Propagazione degli errori. Regressioni lineari e metodo dei minimi quadrati. Oltre ad una prima fase teorica il corso si sviluppa in sessioni di laboratorio di quattro ore ciascuna, sono previste delle sessioni di recupero per facilitare l’acquisizione dei dati relativi alle varie esperienze. Le esercitazioni di laboratorio riguardano: -Distribuzioni e analisi di misure ripetute affette da errori causali. -Misura delle caratteristiche e del comportamento di componenti e circuiti elettrici semplici in corrente continua ed alternata (nelle esercitazioni vengono usati resistori, capacitori, generatori di corrente, amperometri, voltmetri, ohmmetri e oscilloscopi). - Misura della distanza focale di una lente - Stima di alcuni effetti di aberrazione. - Misura dello spettro di una sorgente luminosa mediante il reticolo di diffrazione. I principi di funzionamento della strumentazione e delle tecniche di misura vengono descritti prima e durante i turni di laboratorio.

L'esame è orale e consiste nella discussione delle relazioni che lo studente deve produrre per le esperienze eseguite in laboratorio.

Vengono valutate le relazioni prodotte per ogni esperienza. La relazione deve contenere una breve descrizione della misura con i dettagli dell'analisi dei dati usando gli elementi acquisiti di teoria degli errori. Nella valutazione viene tenuto conto dell'autonomia, iniziativa e spirito critico con cui sono state svolte le esperienze.

J.R.Taylor, Introduzione all’analisi degli errori. : Zanichelli, 1986 G. Mistura, Guida all’uso dei Metodi Statistici nelle Scienze Fisiche. : ,

Dispense, consegnate dal docente all’inizio e durante il corso