Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE STATISTICHE ORD. 2014


9

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 48 0 16 69

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Facoltativa

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Inglese

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/10/201620/01/2017

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteStatistico applicatoSECS-S/049


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. IMPICCIATORE ROBERTOSECS-S/04

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Dott.ssa BARBIERA IRENEIstituzionaleSECS-S/04Dipartimento di Scienze Statistiche
Prof. MAZZUCO STEFANOAffidamentoSECS-S/04Dipartimento di Scienze Statistiche

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Per seguire il corso con profitto è necessaria una conoscenza di base della demografia. Gli studenti che non hanno mai seguito un corso di demografia, dovranno studiare i concetti e le misure demografiche fondamentali sul volume di: - Rowland D. T. (2003), Demographic methods and concepts, Oxford University Press (ch. 1, 2,3,4,6,7) O alternativamente: - Livi Bacci M. (ultima edizione) , "Introduzione alla demografia", Loescher Editore.

Il corso ha un duplice scopo. In primo luogo si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita e rigorosa dei metodi dell’analisi demografica e dei modelli di popolazione. In particolare si dà ampio spazio a) ai modelli che enfatizzano come la popolazione cambi in funzione dell’interazione di più processi demografici; b) a come i fenomeni demografici possano essere modellati nel caso di statistiche carenti (es. Paesi in via di Sviluppo o piccole aree); c) a strumenti che permettono di prevedere gli sviluppi futuri di una popolazione. In secondo luogo si vuole introdurre gli studenti ad una conoscenza critica delle principali teorie di popolazione che tentano di spiegare il cambiamento demografico così come è avvenuto sia nei Paesi sviluppati che nei Paesi in via di sviluppo. Gli studenti conosceranno le principali determinanti della fecondità, mortalità, nuzialità e migratorietà. L'attività di laboratorio e lo studio di casi accompagnerà le lezioni frontali così che gli studenti sappiano applicare le conoscenze acquisite a problemi concreti di ricerca e sappiano orientarsi nella letteratura demografica.

- Lezioni frontali - Esempi di casi di studio - Discussioni in classe di articoli scientifici che gli studenti leggeranno preventivamente - Esercitazioni in aula informatica - Esercitazioni da svolgere a casa

1. Richiami di demografia di base. Misure della crescita demografica ed equazione della popolazione. Indicatori sintetici e tavole di mortalità, indicatori sintetici della fecondità, misurazione dei movimenti migratori. Misure e metodi per l’analisi demografica per generazioni e per contemporanei. Le ipotesi fondamentali dell’analisi demografica. Principali funzioni matematiche interpolanti la mortalità. Il modello di Bongaarts delle variabili intermedie della fecondità. 2. Modelli e teorie della mortalità. Le tavole tipo (approcci relazionale; metodo di Halley puro e modificato); decomposizione delle differenze di speranza di vita. Teorie del declino della mortalità (fasi della transizione epidemiologica e sanitaria). Prospettive sul futuro della longevità. 3. Modelli e teorie della fecondità, della nuzialità e delle variabili intermedie della fecondità. Tempo e quantum per coorte e per periodo, la traslazione. Metodo di Hajnal; i modelli analitici della nuzialità; gli indici If, Ig e Im di Coale; il modello di Coale e Trussel; le misure di contraccezione e abortività. Teorie del declino della fecondità (teoria della Nuova economia della famiglia, teoria di Easterlin, approccio socio-culturale, seconda transizione demografica, teorie di genere, teoria delle preferenze, teoria dell’happiness). 4. Modelli e teorie delle migrazioni. Stime della migratorietà con fonti di vario livello di completezza. Stime delle migrazioni con l’equazione della popolazione. Teorie delle migrazioni: teoria demografica, teoria micro-economica classica, la teoria della “nuova economia della migrazione”, teoria del mercato dualistico, teoria del sistema-mondo. 5. I modelli di popolazione. Popolazioni esponenziali, logistiche, maltusiane, stabili e stabili generalizzate. Relazioni sintetiche fra mortalità, fecondità, migrazioni, relazioni analitiche fra struttura e crescita demografica. Rimpiazzo delle generazioni. Teorie dell’equilibrio demografico: da Malthus alla transizione demografica. 6. Stime indirette con dati scarsi. Mortalità adulta con il metodo dei figli orfani; mortalità infantile con il metodo dei figli sopravviventi; fecondità con il metodo dei figli propri. Stime della dinamica demografica comparando due rilevazioni di stato (per sesso ed età) a tempi differenziati. 7. Le previsioni demografiche. Modello a componenti di coorte. Previsioni stocastiche: le previsioni Onu. Valutazione della bontà e degli errori delle previsioni

- 2 esercitazioni pratiche da svolgere durante il corso (40% del voto finale) - lettura di un articolo e sintesi in classe durante il corso (20% del voto finale) - esame orale (40% del voto finale) Per i frequentanti l'esame finale orale può essere sostituito dalla realizzazione di un project work, con lettura della bibliografia essenziale sul tema, analisi di dati demografici e la stesura di un rapporto di ricerca a commento dei risultati ottenuti.

Si valuterà la capacità dello studente di: - acquisire una conoscenza approfondita dei metodi di analisi demografica - utilizzare criticamente tali conoscenze nell’analisi dei dati demografici - leggere criticamente la letteratura scientifica su alcuni temi demografici

Preston, S.H., P. Heuveline and M. Guillot, Demography. Measuring and Modeling Population Processes. Oxford:: Blackwell, 2001 Livi Bacci M., Storia minima della popolazione del mondo. Bologna: Il Mulino, 2011

Oltre allo studio dei testi di riferimento, durante il corso sarà proposta la lettura critica di alcuni articoli della letteratura demografica su temi specifici. I riferimenti saranno indicati sulla piattaforma Moodle.