Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
CHIMICA INDUSTRIALE ORD. 2014


9

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 72 0 8 68

Periodo

AnnoPeriodo
II anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
27/02/201709/06/2017

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoMED/445
affine/integrativo Nessun ambitoING-IND/354


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. TREVISAN ANDREAMED/44DIPARTIMENTO DI MEDICINA MOLECOLARE

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. MASCHIO GIUSEPPEAffidamentoING-IND/25DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
Prof. PANIZZOLO ROBERTOAffidamentoING-IND/35DIPARTIMENTO DI TECNICA E GESTIONE DEI SISTEMI INDUSTRIALI

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Nessuno

Igiene Industriale Lo studente deve acquisire le conoscenze necessarie a comprendere i pericoli (e i rischi correlati) presenti negli ambienti di lavoro (chimici, fisici e biologici) compresi i laboratori di ricerca. Viene istruito sulle metodiche per una valutazione dell'esposizione sia ambientale che biologica. Modulo per Ingegneria della Sicurezza 1 CFU (Prof. Maschio) Pericolosità nell’utilizzo e manipolazione di sostanze chimiche Lettura delle schede di sicurezza Cenni sui processi di combustione Proprietà dei composti : Infiammabilità, limiti di esplosività, tossicità, compatibilità e reattività sostanze chimiche. Limiti di vulnerabilità di persone esposte a irraggiamento termico, onde di pressione, rilasci tossici. Utilizzo di software dedicato.

Lezioni frontali. Esercitazioni in aula. Discussione di casi di studio.

Igiene Industriale Legislazione esistente nel campo dell'igiene del lavoro, degli infortuni e delle malattie professionali; strutture tecniche e sanitarie preposte ai controlli e alla tutela. L'accertamento di igiene industriale: ispezione e indagine preliminare; le schede tecnico-tossicologiche; strategie e programmazione delle indagini ambientali. La valutazione dei rischi in ambiente di lavoro: significato e procedure. Tecniche di campionamento di polveri, fibre, fumi, gas e vapori: campionamenti istantanei, sequenziali, integrati e continui; campionamenti d'area e personali, attivi e passivi. Metodi di misura e di valutazione di inquinanti fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Elementi di ergonomia. Le massime concentrazioni tollerabili: i TLVs per sostanze chimiche (TLV-TWA, TLV-STEL, TLV-C); TLV per miscele e sostanze cancerogene; i limiti per inquinanti fisici. Modalità di definizione e significato dei valori limite e dei valori di riferimento. Limiti di legge in Italia. La sicurezza nei luoghi di lavoro: nozioni di antiinfortunistica. Inquinamento degli ambienti confinati e dell'ambiente di vita. Tecniche di prevenzione primaria e secondaria. I dispositivi di protezione individuale. Cenni di tossicologia industriale: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei tossici. Il monitoraggio biologico: indicatori di dose e di effetto. Modulo per Ingegneria della Sicurezza 1 CFU (Prof. Maschio) Pericolosità nell’utilizzo e manipolazione di sostanze chimiche Lettura delle schede di sicurezza Cenni sui processi di combustione Proprietà dei composti : Infiammabilità, limiti di esplosività, tossicità, compatibilità e reattività sostanze chimiche. Limiti di vulnerabilità di persone esposte a irraggiamento termico, onde di pressione, rilasci tossici. Utilizzo di software dedicato.

Prova scritta (scelta multipla)

In base alle conoscenza acquisite e alla capacità di comprensione delle informazioni fornite durante il corso.

Andrea Trevisan, Rischi da agenti chimici, fisici e biologici. Padova: Libreria Progetto, 2011

appunti di lezione e testo consigliato.