Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOLOGIA MARINA ORD. 2013


7

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 56 0 0 85

Periodo

AnnoPeriodo
I anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/10/201719/01/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline del settore biodiversit e ambienteBIO/077


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. PONTI MASSIMON.D.

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Dott. BARAUSSE ALBERTOContrattoN.D.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Nessuno

Il corso si propone di fare acquisire allo studente le nozioni di base sul funzionamento di comunità ed ecosistemi, approfondendo soprattutto la conoscenza delle complesse interazioni tra organismi sull’organizzazione di tali livelli organizzativi. Verranno presentati numerosi esempi di lavori scientifici riguardanti le varie problematiche, con particolare riferimento all’ambiente marino. In tal modo, al termine del corso lo studente sarà in grado di commentare in modo critico studi scientifici su comunità ed ecosistemi e comprendere i problemi e le strategie di gestione proposte in corsi successivi della laurea magistrale.

Lezioni frontali

Importanza dei fattori di scala. Organizzazione spaziale e temporale delle comunità. Interazioni tra specie: dirette (competizione, parassitismo, mutualismo), indirette (interazioni “tritrofiche”, competizione apparente, cascata trofica). Supply-side ecology, durata della vita larvale, mortalità, dispersione, insediamento, reclutamento. Metacomunità: paradigmi teorici. Biodiversità: definizioni, componenti spaziali, biodiversità strutturale e funzionale. Fattori ambientali che influenzano la ricchezza di specie. Reti trofiche marine: organizzazione e regolazione, onnivoria, predazione intra-guild, metodi di studio (SIA), modelli bottom-up, top-down, wasp-waist. BEF e BES: funzioni e servizi ecosistemici. Funzioni di controllo degli ecosistemi: resilienza, ridondanza. Rapporti tra biodiversità e stabilità delle funzioni. ecosistemiche. Shift ecosistemici: stability landscape, bacini di attrazione: esempi sull’ ecosistema di reef corallino.

Scritta; domande a risposta aperta su argomenti trattati durante il corso

Verifica della comprensione degli argomenti proposti e del possesso del vocabolario e del linguaggio scientifico adeguato

CONTENUTO NON PRESENTE

File pdf dei files powerpoint proiettati a lezione messi a disposizione sul sito e-learning di UNIWEB; articoli di approfondimento su specifici argomenti.