Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOLOGIA MOLECOLARE


8

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 56 0 16 150

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/10/201719/01/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline del settore biomolecolareBIO/105
caratterizzanteDiscipline del settore biomedicoBIO/093


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott.ssa CENDRON LAURABIO/10Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. BUBACCO LUIGIIstituzionaleBIO/09Dipartimento di Biologia

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino


Nella parte di Biochimica strutturale viene introdotta la caratterizzazione strutturale di macromolecole mediante diffrazione dei raggi X. Alcune applicazioni di tale caratterizzazione verranno illustrate nella parte finale del corso.

Il corso prevede 1 credito di esercitazioni da svolgersi nell’aula di informatica, comprendenti la visualizzazione e interpretazione di mappe di densità elettronica.

Biochimica strutturale 1.Cristalli. Reticolo matematico, simmetrie nei cristalli, sistemi cristallini, reticoli di Bravais, gruppi punto e gruppi spaziali. 2. Metodi di cristallizzazione di proteine. Grafici di solubilità, condizioni di precipitazione. Metodi di diffusione di vapore, approcci a matrice sparsa. 3. La produzione dei raggi X. 4. Premesse matematiche. Cenni alle trasformate di Fourier. 5. Diffrazione dei raggi X. Principi generali. Diffrazione nel caso di un cristallo. Condizioni di Laue. Il reticolo reciproco. La legge di Bragg e il concetto di risoluzione. Determinazione dei parametri della cella cristallina, del gruppo spaziale e del contenuto dell’unità asimmetrica. 6. Misura dei dati di diffrazione. 7. Il problema della fase. Il metodo di Patterson. Risoluzione del problema della fase nel caso di macromolecole: metodi MIR, MR e MAD. 8. Affinamento delle strutture macromolecolari. Indice cristallografico R. 9. Validità ed utilizzo dei dati strutturali. Tecniche di Fourier-differenza. 10. Tecniche complementari. Diffrazione di elettroni e neutroni. Ricostruzione dell’immagine da micrografie elettroniche. 11. Esempi di relazione struttura-funzione.

Esame scritto a domande aperte (due domande per ciascun modulo)


Bernhard Rupp, Biomolecular crystallography: principles, practice and applications to structural biology. : Garland Science, Taylor & Francis Group, 2010

Verranno fornite: 1) una dispensa in formato pdf preparata dal docente per il modulo di Biochimica Strutturale; 2) copia delle slides proiettate in aula.