Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZA DEI MATERIALI


11

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 56 48 0 192

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/10/201719/01/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
baseDiscipline matematiche, informatiche e fisicheFIS/015
baseDiscipline matematiche, informatiche e fisicheFIS/023
baseDiscipline matematiche, informatiche e fisicheFIS/033


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott.ssa BRAGGIO CATERINAFIS/01Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei"

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. ANCILOTTO FRANCESCOIstituzionaleFIS/03Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei"

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

FISICA GENERALE 1, MATEMATICA, MATEMATICA 2

Capacità di fornire stime di processi fisici di diversa tipologia: essere in grado di valutare chiaramente gli ordini di grandezza, di utilizzare analogie nella soluzione di problemi e infine di apprezzare il significato dei risultati. Abilità nello sviluppo di modelli: essere in grado di identificare gli elementi essenziali in un processo e di costruire un modello dello stesso.

L'insegnamento prevede lezioni frontali con l'utilizzo del proiettore quando sia utile la visione di immagini e video. Sono previste due ore di dimostrazioni in Aula Rostagni presso il dipartimento di fisica e astronomia (http://patrimonio-didattico.fisica.unipd.it/settori.php). Quando possibile, si utilizzano tecniche di "active learning".

Legge di Coulomb. Campo elettrostatico. Potenziale elettrostatico. Legge di Gauss. Equazioni di Poisson e Laplace. Dipolo elettrico. Approssimazione di dipolo per un sistema di cariche. Proprietà dei conduttori in equilibrio. Schermo elettrostatico. Capacità; condensatore ideale. Energia di un sistema di cariche. Energia del campo elettrostatico. Dielettrici. Costante dielettrica. Polarizzazione. Cariche di polarizzazione. Correnti elettriche e densità di corrente. Conservazione della carica. Legge di Ohm. Effetto Joule. Campo magnetico; forza di Lorentz. Generatori. Forza elettromotrice. Moto di una carica in un campo magnetico. Frequenza di ciclotrone. Legge di Biot-Savart. Legge della circuitazione di Ampere. Prima legge di Laplace. Forze tra correnti. Momento di dipolo magnetico. Induzione elettromagnetica e legge di Faraday -­ FEM indotta in un conduttore in movimento -­ Generatore -­ Trasformatori e trasmissione di potenza -­ Forma generale della legge di Faraday -­ Campi magnetici variabili e forze non conservative - Induttanza mutua, autoinduttanza Transienti in circuiti LC, RL (elettromagnete). Legge di Ohm per circuiti in corrente alternata. Impedenza complessa. Risonanza in circuiti RLC. Equazioni di Maxwell. Densità e flusso di energia del campo elettromagnetico. Antenne, campo di radiazione. Onde elettromagnetiche. Esperimento di Hertz. Oscillazioni di una corda tesa. Equazione delle onde. Onde armoniche. Relazione di dispersione. Onde progressive. Mezzi dispersivi e non-dispersivi. Spettro delle onde EM. Misure della velocità della luce. Sorgente puntiforme. Pressione di radiazione Ottica geometrica -­ Principio di Fermat e legge di Snell per la rifrazione -­ Riflessione totale interna, fibre ottiche -­ Specchi piani, specchi curvi (specchio parabolico e principio di Fermat, specchio sferico) -­ Equazione delle lenti sottili, ingrandimento -­ Combinazioni di lenti Strumenti Ottici ‐ Camera Oscura/macchina fotografica (f-­‐stops/diaframma, messa a fuoco, velocità otturatore) -­ Occhio e correzione dei difetti della visione -­ Lente di ingrandimento -­ Telescopio a rifrazione, beam expanders (telescopio Galileiano e Kepleriano) Polarizzazione e metodi per ottenere luce polarizzata, legge di Malus. Birifrangenza e attività ottica. Fenomeni di interferenza e diffrazione -­ Esperimento di Young, sistemi a due fenditure, spaziatura delle linee in un esperimento a due fenditure -­ Diffrazione da una fenditura -­ Criterio di Rayleigh, limitazioni nell’utilizzo di strumenti ottici legati alla diffrazione -­ Sistemi a N fenditure, potere risolutivo di un reticolo -­ Interferenza in film sottili

L'esame prevede sia una prova scritta che una orale. La prova scritta è propedeutica all'orale e può essere sostituita dalle prove scritte parziali (2 compitini) sostenute durante lo svolgimento del corso.

Nella prova scritta lo studente deve mostrare la capacità di risolvere dei semplici problemi sugli argomenti svolti nel corso. Nella prova orale lo studente deve dimostrare la capacità di analizzare fenomeni elettromagnetici e la comprensione delle leggi fisiche che li descrivono.

P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica vol2 Seconda edizione. Napoli: EdiSES,

Lo studente può fare riferimento al materiale didattico di varia tipologia messo a disposizione sulla pagina Moodle del corso