Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE GEOLOGICHE


9

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 60 18 0 109

Periodo

AnnoPeriodo
II anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
26/02/201801/06/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteAmbito geologico-paleontologicoGEO/037
baseDiscipline geologicheGEO/032


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. ZAMPIERI DARIOGEO/03Dipartimento di Geoscienze

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

conoscenze generali di mineralogia, petrografia e di geologia del sedimentario

Il corso si propone di fornire i concetti di base di meccanica delle rocce e dei processi deformativi attivi a varie profondità all’interno della Terra. Lo studente imparerà a riconoscere e interpretare (i) le varie strutture e le varie rocce prodotte durante la deformazione sia fragile (di relativa bassa temperatura) che duttile (di relativa alta temperatura), e (ii) le associazioni strutturali presenti alle scale dell’affioramento e regionale. Lo studente inoltre apprenderà ad inserire i processi geologici e deformativi nello schema globale della tettonica delle placche.

Il corso si articola prevalentemente in lezioni frontali accompagnate da esercitazioni in laboratorio. Le esercitazioni consistono nella rappresentazione stereografica di piani e di linee nonché nell’analisi semi-quantitativa di strutture.

1) Trazione e stress (vettore trazione; tensore di 2° ordine di stress; stress idrostatico e deviatorico; stress principali; ellissoide dello sforzo; cerchio di Mohr) 2) Modelli di stress nella litosfera, teoria di Anderson; 3) Deformazione e strain (parametri dello strain; ellisse ed ellissoide di strain; deformazione di pure shear e simple shear) 4) Reologia (comportamento elastico, plastico e viscoso); 5) Cedimento fragile dei materiali (criteri di rottura di Mohr-Coulomb e di Griffith; riattivazione frizionale di faglie); 6) Stratificazione reologica della litosfera; 7) Faglie e rocce cataclastiche; 8) Pieghe (elementi morfologici; classificazione geometrica; buckling di un layer singolo e di un multistrato); 9) Proiezioni stereografiche di piani e linee, metodi di calcolo dell’asse di pieghe, analisi cinematica di popolazioni di faglie; 10) Sistemi estensionali regionali 11) Sistemi contrazionali regionali 12) Sistemi trascorrenti regionali 13) Principi del bilanciamento di sezioni geologiche.

scritto

Verrà valutata la capacità dello studente di saper interpretare e rappresentare graficamente le strutture deformative alla meso- e macro scala con un approccio (semi)quantitativo e di leggere le strutture come indicatori delle varie condizioni ambientali, cinematiche e dinamiche in cui si sono formate.

Haakon Fossen, Structural Geology. New York: Cambridge University Press, 2016

I pdf delle presentazioni PowerPoint delle lezioni sono rese disponibili nel sito Moodle del corso.