Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
GEOLOGIA E GEOLOGIA TECNICA ORD. 2009


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 40 0 12 64

Periodo

AnnoPeriodo
I anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/10/201719/01/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline geofisicheGEO/116


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa ZAJA ANNALISAGEO/11Dipartimento di Geoscienze

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Dott. BOAGA JACOPOIstituzionaleGEO/11Dipartimento di Geoscienze

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Conoscenze di base di matematica, fisica e geofisica acquisite durante la Laurea Triennale

Il corso vuole dare agli studenti le basi teoriche e pratiche di alcuni metodi geofisici evidenziandone le peculiarità ma soprattutto le criticità. Le metodologie geofisiche trattate sono infatti molto diverse tra loro per i principi fisici che le caratterizzano e per i possibili campi applicativi in quanto diversa è la loro profondità di investigazione.

Il corso prevede 6 CFU che comprendono 40 ore di apprendimento frontale e 12 ore di esercitazioni.

Introduzione all’elaborazione dei segnali geofisici Definizione di segnale. Sviluppo in serie trigonometrica ed esponenziale. Funzioni campionate. Trasformata di Fourier. Operazioni sui segnali: convoluzione e correlazione. Teorema di convoluzione e correlazione. Aliasing. Principio di indeterminazione tempo-frequenza. Filtri nel dominio del tempo e della frequenza. Filtri bidimensionali. Esempi di filtraggi su mappe gravimetriche e magnetiche.Rappresentazione grafica di dati geofisici mediante l’utilizzo di algoritmi di interpolazione. Il Metodo Sismico a Riflessione Principi generali della propagazione di onde sismiche: parametri elastici,velocità ed attenuazione. Fenomeni di riflessione, rifrazione e diffrazione. Principi fisici del metodo e dispositivi di misura. Elaborazione del dato sismico: correzione statica e dinamica dei dati, funzione di velocità, filtraggio dei dati, funzione guadagno, deconvoluzione. Sismogrammi sintetici. Sezioni tempo e sezioni migrate. Elettromagnetismo Cenni teorici: leggi di Maxwell, equazioni d’onda per i campi E ed H in un mezzo conduttivo, costante di propagazione, di fase e di attenuazione, velocità di fase in mezzi dispersivi e non, diffusione e propagazione elettromagnetica. Skin depth. Il Metodo Ground Probing Radar (GPR) Basi teoriche del metodo. Cenni storici e prime applicazioni. Impulsi radar. Configurazione sondaggi GPR in superficie e in pozzo.Radargrammi. Strumentazione: caratterizzazione del sistema di acquisizione e delle antenne. Pianificazione di una prospezione radar.Elaborazione ed interpretazione dei radargrammi. Radargrammi sintetici. Caratterizzazione delle anomalie radar in vari terreni. Il metodo Magnetotellurico (MT, AMT, CSAMT) Spettro geomagnetico. Teoria del metodo: impedenza elettrica, resistività e fase. Sviluppo teorico per terreni stratificati (1D), bidimensionali (2D) e tridimensionali (3D). Definizione dei parametri strike, tipper e skewness. Strumenti di acquisizione ed elaborazione dei dati. Modellazione diretta ed inversa 1D, 2D e 3D. Cenni sui metodi elettromagnetici FDEM e TDEM Per ogni tecnica geofisica saranno presentati esempi di prospezioni in campo geologico, ambientale ed ingegneristico.

Colloquio orale

Verifica sulle competenze acquisite dagli studenti in relazione agli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le esercitazioni.

Reynolds J.M., An Introduction to Applied and Environmental Geophysics. : Wiley, Telford W.M., Geldart L.P., Sheriff R.E., Applied Geophysics. : Cambridge University Press, Kearey P.,Brooks M., Hill I., An introduction to geophysical exploration. : Blackwell Science, Brigham E.O., The Fast Fourier Transform and its applications. : Prentice Hall,

Dispense in formato PDF delle lezioni.

Conoscenze di base di matematica, fisica e geofisica acquisite durante la Laurea Triennale

Il corso vuole dare agli studenti le basi teoriche e pratiche di alcuni metodi geofisici evidenziandone le peculiarità ma soprattutto le criticità. Le metodologie geofisiche trattate sono infatti molto diverse tra loro per i principi fisici che le caratterizzano e per i possibili campi applicativi in quanto diversa è la loro profondità di investigazione.

Il corso prevede 6 CFU che comprendono 40 ore di apprendimento frontale e 12 ore di esercitazioni.

Introduzione all’elaborazione dei segnali geofisici Definizione di segnale. Sviluppo in serie trigonometrica ed esponenziale. Funzioni campionate. Trasformata di Fourier. Operazioni sui segnali: convoluzione e correlazione. Teorema di convoluzione e correlazione. Aliasing. Principio di indeterminazione tempo-frequenza. Filtri nel dominio del tempo e della frequenza. Filtri bidimensionali. Esempi di filtraggi su mappe gravimetriche e magnetiche.Rappresentazione grafica di dati geofisici mediante l’utilizzo di algoritmi di interpolazione. Il Metodo Sismico a Riflessione Principi generali della propagazione di onde sismiche: parametri elastici,velocità ed attenuazione. Fenomeni di riflessione, rifrazione e diffrazione. Principi fisici del metodo e dispositivi di misura. Elaborazione del dato sismico: correzione statica e dinamica dei dati, funzione di velocità, filtraggio dei dati, funzione guadagno, deconvoluzione. Sismogrammi sintetici. Sezioni tempo e sezioni migrate. Elettromagnetismo Cenni teorici: leggi di Maxwell, equazioni d’onda per i campi E ed H in un mezzo conduttivo, costante di propagazione, di fase e di attenuazione, velocità di fase in mezzi dispersivi e non, diffusione e propagazione elettromagnetica. Skin depth. Il Metodo Ground Probing Radar (GPR) Basi teoriche del metodo. Cenni storici e prime applicazioni. Impulsi radar. Configurazione sondaggi GPR in superficie e in pozzo.Radargrammi. Strumentazione: caratterizzazione del sistema di acquisizione e delle antenne. Pianificazione di una prospezione radar.Elaborazione ed interpretazione dei radargrammi. Radargrammi sintetici. Caratterizzazione delle anomalie radar in vari terreni. Il metodo Magnetotellurico (MT, AMT, CSAMT) Spettro geomagnetico. Teoria del metodo: impedenza elettrica, resistività e fase. Sviluppo teorico per terreni stratificati (1D), bidimensionali (2D) e tridimensionali (3D). Definizione dei parametri strike, tipper e skewness. Strumenti di acquisizione ed elaborazione dei dati. Modellazione diretta ed inversa 1D, 2D e 3D. Cenni sui metodi elettromagnetici FDEM e TDEM Per ogni tecnica geofisica saranno presentati esempi di prospezioni in campo geologico, ambientale ed ingegneristico.

Colloquio orale

Verifica sulle competenze acquisite dagli studenti in relazione agli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le esercitazioni.

Reynolds J.M., An Introduction to Applied and Environmental Geophysics. : Wiley, Telford W.M., Geldart L.P., Sheriff R.E., Applied Geophysics. : Cambridge University Press, Kearey P.,Brooks M., Hill I., An introduction to geophysical exploration. : Blackwell Science, Brigham E.O., The Fast Fourier Transform and its applications. : Prentice Hall,

Dispense in formato PDF delle lezioni.