Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
GEOLOGIA E GEOLOGIA TECNICA ORD. 2009


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 36 0 24 64

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/10/201719/01/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline mineralogiche, petrografiche e geochimicheGEO/062
caratterizzanteDiscipline mineralogiche, petrografiche e geochimicheGEO/072
caratterizzanteDiscipline mineralogiche, petrografiche e geochimicheGEO/092


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott.ssa DALCONI MARIA CHIARAGEO/06Dipartimento di Geoscienze

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
DA ASSEGNARE-N.D.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Nozioni apprese dal corso di Metodologie analitiche

Il corso viene sviluppato in modo da fornire allo studente le conoscenze minime affinché possa condurre in modo autonomo la caratterizzazione di materiali policristallini di interesse industriale (ceramici e cementi Portland) tramite tecniche diffrattometriche avanzate e tecniche petrografiche.

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche per la preparazione dei campioni, l’esecuzione delle misure e l’utilizzo dei programmi di analisi qualitativa e quantitativa dei dati.

1) Materiali ceramici industriali tradizionali: materie prime, processi produttivi e prodotti finiti. Verranno forniti gli strumenti per caratterizzare su base diffrattometrica le argille di partenza, e per definire i caratteri minero-petrografici, nonché fisico-meccanici dei prodotti finiti. 2) Leganti idraulici moderni: il cemento Portland, processi di produzione, reazioni di idratazione, proprietà fisiche della pasta di cemento, classificazione dei cementi, introduzione ai calcestruzzi. 3) Approfondimento della diffrazione dei raggi X su materiali policristallini, con riferimento alle diverse geometrie e strategie di misura, alle modalità di esecuzione di analisi qualitative sulle argille e sui cementi, ed analisi quantitative tramite metodi basati sulle intensità integrate e metodo Rietveld. 4) Attività di laboratorio rivolta all’analisi qualitativa dei materiali argillosi e dei prodotti ceramici finiti, allo studio petrografico di prodotti ceramici e alla quantificazione delle fasi basata su analisi di immagine. 5) Attività di laboratorio rivolta all’analisi qualitativa e quantitativa dei cementi.

Prova pratica integrata con prova orale

Domande aperte sugli argomenti trattati nel corso. Si terrà conto della: - appropriatezza terminologica nel descrivere i vari argomenti trattati durante il corso; - apprendimento dei metodi d'indagine per la quantificazione delle fasi per via diffratoometrica e attraverso analisi d'immagine.

A. Gagliardi e N. Masciocchi, Analisi di Materiali Policristallini Mediante Tecniche di Diffrazione. Insubria: Insubria University Press, 2007 H. F. W. Taylor, Cement Chemistry. : Accademic Press, 1990 Robert Alan Young, The Rietveld Method. : Oxford University Press, 1990 Fabbri Bruno e Dondi Michele, Caratteristiche e difetti del laterizio. Faenza: Faenze Gruppo Editoriale, 2006

Testi, slide delle lezioni e articoli scientifici forniti dal docente durante il corso

Nozioni apprese dal corso di Metodologie analitiche

Il corso viene sviluppato in modo da fornire allo studente le conoscenze minime affinché possa condurre in modo autonomo la caratterizzazione di materiali policristallini di interesse industriale (ceramici e cementi Portland) tramite tecniche diffrattometriche avanzate e tecniche petrografiche.

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche per la preparazione dei campioni, l’esecuzione delle misure e l’utilizzo dei programmi di analisi qualitativa e quantitativa dei dati.

1) Materiali ceramici industriali tradizionali: materie prime, processi produttivi e prodotti finiti. Verranno forniti gli strumenti per caratterizzare su base diffrattometrica le argille di partenza, e per definire i caratteri minero-petrografici, nonché fisico-meccanici dei prodotti finiti. 2) Leganti idraulici moderni: il cemento Portland, processi di produzione, reazioni di idratazione, proprietà fisiche della pasta di cemento, classificazione dei cementi, introduzione ai calcestruzzi. 3) Approfondimento della diffrazione dei raggi X su materiali policristallini, con riferimento alle diverse geometrie e strategie di misura, alle modalità di esecuzione di analisi qualitative sulle argille e sui cementi, ed analisi quantitative tramite metodi basati sulle intensità integrate e metodo Rietveld. 4) Attività di laboratorio rivolta all’analisi qualitativa dei materiali argillosi e dei prodotti ceramici finiti, allo studio petrografico di prodotti ceramici e alla quantificazione delle fasi basata su analisi di immagine. 5) Attività di laboratorio rivolta all’analisi qualitativa e quantitativa dei cementi.

Prova pratica integrata con prova orale

Domande aperte sugli argomenti trattati nel corso. Si terrà conto della: - appropriatezza terminologica nel descrivere i vari argomenti trattati durante il corso; - apprendimento dei metodi d'indagine per la quantificazione delle fasi per via diffratoometrica e attraverso analisi d'immagine.

A. Gagliardi e N. Masciocchi, Analisi di Materiali Policristallini Mediante Tecniche di Diffrazione. Insubria: Insubria University Press, 2007 H. F. W. Taylor, Cement Chemistry. : Accademic Press, 1990 Robert Alan Young, The Rietveld Method. : Oxford University Press, 1990 Fabbri Bruno e Dondi Michele, Caratteristiche e difetti del laterizio. Faenza: Faenze Gruppo Editoriale, 2006

Testi, slide delle lezioni e articoli scientifici forniti dal docente durante il corso