Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE


8

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 48 16 0 136

Periodo

AnnoPeriodo
III anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
26/02/201801/06/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoAGR/028


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. ZANIN GIUSEPPEAGR/02DIPARTIMENTO DI AGRONOMIA ANIMALI ALIMENTI RISORSE NATURALI E AMBIENTE - DAFNAE

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Chimica generale ed inorganica, biologia, ecologia, ecologia del sistema agricoltura

1)conoscere i fitofarmaci (erbicidi, fungicidi, insetticidi…) dal punto di vista funzionale ed agronomico, le loro caratteristiche chimico-fisiche, partitive, tossicologiche ed ecotossicologiche, la loro dinamica ambientale, 2) prevedere il rischio per l’ambiente connesso al loro uso, 3) illustrare le misure di mitigazione del rischio

Lezioni frontali Esercitazioni numeriche in aula per la soluzioni di specifici problemi e per l'impiego di semplici modelli ambientali. Esercitazioni numeriche in aula per la ricerca dei dati riguardanti le caratteristiche chimico-fisiche, partitive, tossicologiche ed ecotossicologiche dei fitofarmaci nei manuali e nelle principali banche dati in rete. Esercitazioni in aula sulla lettura e corretta interpretazione delle etichette dei fitofarmaci. Esercitazioni in campo (visita a fasce tampone, wetland e biobed, taratura macchine per la distribuzione dei fitofarmaci…)

1)Introduzione al corso (1,CFU): finalità del corso, definizione di fitofarmaco, storia dei fitofarmaci, classificazione funzionale,settori di impiego (agricolo, extragricolo, sanitario), quantità impiegate, aspetti economici. Dinamica ambientale dei fitofarmaci. 2) Caratteristiche dei fitofarmaci (2 CFU) a) Caratteristiche chimico-fisiche: peso molecolare (PM), solubilità in acqua (S); tensione di vapore (VP); costante di dissociazione e pKa; b) Caratteristiche partitive: costante di Henry (H); coefficiente di distribuzione (Kd); coefficiente di partizione carbonio organico/acqua (Koc); coefficiente di partizione n-ottanolo/acqua (Kow); coefficiente di partizione n-ottanolo/aria ( Koa); fattore di bioconcentrazione (BCF); equazioni proprietà-proprietà; c) Caratteristiche agronomiche: tempo di dimezzamento (T50) e di dissipazione (DT50 e DT90) d) Caratteristiche tossicologiche: tossicità acuta (DL50, CL50, ED50), tossicità cronica (LOEL, NOEL, ADI; Linea Guida, Lg), LMR, Limite Massimo di Residuo; TC, tempo di carenza; ARfD, Acute Reference Dose; 3) Valutazione e gestione del rischio (1CFU) a) Tossicità ed esposizione, pericolo e rischio. PEC, Predicted Estimated Concentration; TER, Toxicology Exposure Ratio b) Stima dell’esposizione nell’uomo: AOEL, Acceptable Operator Exposure Level, TMDI, Theoretical Maximum Daily Intake, NEDI, National Estimated Daily Intake, IESTI, International Estimated Short Term Intake c) Stima dell’esposizione negli organismi non bersaglio: PNEC, Predicted No Effect Concentration 4) Valutazione della distribuzione ambientale dei fitofarmaci (1,5 CFU) a) Indici e sistemi di classificazione: distinzione delle sostanze in classi di affinità, indice LEACH, GUS, AF, J’. Sistemi integrati di classificazione b) Modello di fugacità di MacKay 5) Sistemi di mitigazione del rischio da fitofarmaci via ruscellamento superficiale e deriva: gestione agronomica delle molecole, fasce tampone e aree di rispetto, biobed (0,5 CFU) 6) Esercitazioni numeriche in aula ed in campo (2 CFU): ricerca dei dati chimico-fisici e partitivi dei fitofarmaci nei manuali e nelle banche dati, calcolo degli indici previsionali e di rischio, calcolo della ripartizione ambientale tramite il modello di fugacità, costruzione di sistemi integrati di valutazione ecotossicologica. Progettazione di una fascia tampone e di un biobed. Alcuni esempi di valutazione ecotossicologica nell’uso di fitofarmaci in ambienti non agricoli: lotta alle zanzare in città, diserbo urbano.

Compito scritto a fine corso

Domande aperte ed esercizi numerici sul calcolo degli indici ambientali di rischio, sull'impiego di modelli di ripartizione ambientale dei fitofarmaci illustrati nel corso, sulla progettazione di misure di mitigazione

CATIZONE e ZANIN, MALERBOLOGIA. BOLOGNA: PATRON, 2000 VIGHI e BACCI, ECOTOSSICOLOGIA. Torino: UTET, 1998 MACKAY Donald, Multimedia environmental Models. The fugacity Approach. Boca Raton: LEWIS PUBLISHERS, 2001

Il materiale didattico sarà consultabile al link: https://elearning.unipd.it/scuolaamv/ (Piattaforma Moodle della Scuola di Scienze Chimiche)