Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE NATURALI


9

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 64 0 16 83

Periodo

AnnoPeriodo
III anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/10/201719/01/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline biologicheBIO/099


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. BELTRAMINI MARIANOBIO/09Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Dott.ssa IRATO PAOLAAffidamentoBIO/09Dipartimento di Biologia

Attività di Supporto alla Didattica

Esercitatore
Dott.ssa PASQUALOTTO TAMARA

Bollettino

Conoscenze indispensabili sono fornite dagli insegnamenti di area biochimica, biologia cellulare e istologia, di biologia molecolare, di morfologia animale. In mancanza di specifiche conoscenze da corsi precedenti il docente orienterà gli studenti su come predisporre in modo opportuno le conoscenze degli studenti

Il corso è organizzato secondo due tematiche principali. La prima tematica riguarda lo studio dei meccanismi generali che sottendono a processi funzionali a livello di cellule e tessuti relativamente agli scambi di materia, energia ed informazione. Essa fornisce anche le basi per comprendere i meccanismi di integrazione funzionale a livello delle superfici di scambio fra compartimenti e la loro importanza nel controllo omeostatico dell’ambiente interno degli organismi animali. Si acquisiscono le basi conoscitive per comprendere il funzionamento di organi ed apparati che agiscono in modo integrato a livello del sistema organismo animale. La seconda parte studia il ruolo dei diversi organi ed apparati nel controllo omeostatico dei parametri funzionali interni di un organismo, e studia le diverse strategie in chiave evolutiva e comparativa

Le lezioni frontali sono organizzate in modo da stimolare la partecipazione attiva degli studenti, nella discussione di tematiche paradigmatiche. I casi considerati sono discussi con il contributo fattivo degli studenti. Nella parte di laboratorio, ciascuno studente esegue in proprio le esperienze seguendo protocolli guidati. Alla fine dell'esperimento i singoli studenti predisporranno una relazione individuale nella quale l'esperimento è valutato criticamente. Alla fine del ciclo di esperimenti, l’andamento dei risultati viene valutato complessivamente.

- Unita 1: Barriere fisiche nei sistemi biologici e fenomeni di trasporto. Permeabilità ad anaelettroliti, elettroliti ed acqua a livello di membrane cellulari ed epiteli: processi diffusionali semplici, trasporti mediati da carrier, trasporti attivi primari e secondari, canali ionici. Osmosi e trasporto d’acqua, coefficiente di riflessione e trascinamento da solvente. Equilibrio di Donnan. - Unità 2: Segnali elettrici. Compartimentazione e permeabilità selettive di membrana agli elettroliti e potenziali bioelettrici: potenziale di Nernst, potenziale di membrana a riposo (equazione GHK e circuito equivalente), costanti di tempo e di spazio. Potenziale d’azione, proprietà e basi molecolari. Propagazione del potenziale d’azione (neuroni amielinici e mielinici). Trasmisssione sinaptica. Meccanismi molecolari del rilascio del neurotrasmettitore. Potenziali postsinaptici e integrazione sinaptica. Recettori sensoriali e trasduzione sensoriale. - Unità 3: Motilità. Eccitabilità e contrattilità del tessuto muscolare scheletrico, cardiaco, liscio. Organizzazione del sarcomero, eccitamento neurogeno del muscolo scheletrico, accoppiamento fra eccitamento e contrazione. Meccanismo dello scorrimento dei filamenti del sarcomero e diagramma tensione-lunghezza. Tetania e reclutamento di unità motorie. Recettori di tensione e fuso neuromuscolare. Eccitamento miogeno del miocardio: potenziale del pacemaker e regolazione della sua attività. Trasmissione del potenziale del pacemaker e contrazione delle fibre miocardiche. Meccanismo di contrazione delle cellule muscolari liscie, controllo endocrino e nervoso dell’attività. - Unità 4: Segnali chimici. Ormoni e messaggeri locali. Classificazione degli ormoni su base molecolare e funzionale. Correlazioni ormonali e controllo endocrino dell’attività di organi bersaglio. Trasduzione intracellulare dei segnali. - Unità 5: Amibente interno e controllo omeostatico dei parametri funzionali. L’apparato circolatorio come sistema di distribuzione e collegamento. Omeostasi ionica ed osmotica (intestino, reni, branchie e ghiandole funzionalmente correlate); Omeostasi gassosa: respirazione cutanea, branchiale, polmonare, tracheale, trasporto di gas nel dangue, vescica natatoria; Omeostasi energetica; Funzione escretoria e bilancio idrico.

Verifica di profitto scritta, con domande aperte per ciascun blocco di argomenti del programma.

La prova d'esame sarà valutata in base alle risposte date per ciascuna domanda, in termini di completezza dell'informazione fornita in ogni risposta, di capacità di collegamento fra concetti diversi (consequenzialità logica) e per la eventuale presenza di errori. La risposta a ciascuna domanda sarà valutata numericamente e il punteggio totale dell'esame risulterà dalla somma dei punteggi riportati nelle singole risposte. La relazione scritta sugli esperimenti di esercitazione contribuirà al voto finale dell'esame.

A. Poli, E. Fabbri, C. Agnisola, G.Calamita, G. Santovito, T. Verri, Fisiologia Animale. : EdiSES, Randall David; Burggren Warren; French Kathleen, Fisiologia animale. Meccanismi e adattamenti. : Zanichelli, Pat Willmer, Graham Stone, Ian Johnston, Fisiologia ambientale degli animali. : Zanichelli,