Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
SCIENZE DELLA NATURA ORD. 2014


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 48 0 0 102

Periodo

AnnoPeriodo
I anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
26/02/201801/06/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoBIO/086


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. PAGANI LUCABIO/08Dipartimento di Biologia

Altri Docenti

Non previsti.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

I prerequisiti richiesti per l'insegnamento di Antropologia sono quelli previsti di norma per gli studenti del terzo anno del Corso di laurea triennale in Scienze Naturali. E' richiesta la conoscenza di base della genetica, della filogenesi e della biologia evoluzionistica nei suoi lineamenti fondamentali. Gli studenti devono inoltre possedere capacità argomentative e linguistiche tali da permettere loro di difendere una tesi e di comprendere i contenuti di un dibattito scientifico, partecipandovi se possibile attivamente. Sui contenuti specifici di genetica di popolazione e di genomica non sono richieste conoscenze pregresse.

Le conoscenze e le abilità da acquisire al termine dell'insegnamento di Antropologia sono principalmente di sei tipi: 1) nozioni di base sull'indagine scientifica nel campo dell'evoluzione biologica umana, con particolare riferimento alle inferenze rese possibili dalla genetica; 2) elementi essenziali della rivoluzione genomica e come questa ha influenzato ed influenzerá il campo della antropologia molecolare; 3) analisi concettuale di pubblicazioni scientifiche internazionali e presentazione critica dei loro contenuti in un contesto seminariale; 4) cenni sulle tecniche inerenti lo studio del DNA moderno e antico proveniente da individui o resti umani; 5) panoramica sul popolamento dei continenti da parte di Homo sapiens ed interazione con pre-esistenti specie arcaiche; 6) adattamento e differenziamento delle popolazioni umane moderne e successivi mescolamenti dovuti ad espansioni demografiche e/o rivoluzioni tecnologiche (esempio: le espansioni post Neolitiche).

Il corso è strutturato in 24 lezioni frontali di due ore ciascuna. Ogni lezione ha una sua fisionomia unitaria, trattando un argomento o un caso di discussione. Il filo di conduzione del corso è dato dalla storia evolutiva e dalle espansioni territoriali e adattamenti locali di Homo sapiens. Gli studenti sono chiamati a intervenire e a confrontarsi gli uni con gli altri. Si crea in tal modo un contesto interattivo e partecipativo di apprendimento. Il docente introduce di volta in volta concetti e termini dell'Antropologia molecolare, non presentati quindi in astratto ma fatti emergere dal caso specifico di studio. Per ogni lezione il docente suggerisce letture di approfondimento basate su articoli specialistici. Durante il corso sono previsti interventi di docenti ed esperti esterni, su temi specifici, differenti di anno in anno. Sono previste ogni anno escursioni didattiche interazioni con il Museo di Antropologia del Dipartimento di Biologia. Agli studenti del corso di Antropologia sono rivolte le "Special Lectures on Evolution", tenute da autorevoli ospiti internazionali, che si svolgono ogni anno presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli studi di Padova.

L'insegnamento si prefigge di approfondire i concetti fondamentali, i principi e i metodi di analisi dell'Antropologia Molecolare, per come è oggi impostata nel dibattito internazionale. In particolare: - prime fasi dell'evoluzione umana, con panoramica sui resti fossili ad oggi disponibili; - caratterizzazione genetica di umani arcaici (Neanderthal e Denisova); - espansioni di Homo sapiens fuori dall'Africa e sua interazione con le specie archaiche presenti in Eurasia; - evidenze di introgressione adattativa (quali vantaggi genetici sono derivati dalla mescolanza di Homo sapiens con le specie archaiche); - il popolamento dei continenti (Eurasia, America, Oceania); - datazione della divergenza delle varie popolazioni umane; - diversificazione e adattamento agli ambienti locali delle popolazioni umane dentro e fuori dall'Africa; - quanto la nostra specie é diversificata a livello genetico. - crescita demografica ed espansioni/mescolamenti di popolazione dovute a rivoluzioni tecnologiche (es: Neolitico); - prospettiva patrilineare (cromosoma Y) e matrilineare (DNA mitocondriale) sulla diversificazione delle popolazioni umane moderne; - cenni sulle tecnologie di sequenziamento del DNA e dell'analisi genomica; - cenni sulle potenzialitá e sulle recenti scoperte nel campo del DNA antico (aDNA); Questi obiettivi generali sono affrontati attraverso la discussione critica in classe di casi di studio tratti da letteratura scientifica primaria nel campo della antropologia molecolare.

L'esame è orale e mira alla valutazione delle competenze scientifiche acquisite e del grado di padronanza degli argomenti trattati durante le lezioni, tramite domande aperte e richieste di argomentare e confrontare tesi e modelli differenti. I testi di riferimento suggeriti forniscono una base generale sulla quale si innestano gli argomenti specifici e gli approfondimenti trattati durante le lezioni, i quali si basano essenzialmente sulle piú recenti pubblicazioni scientifiche nell'ambito della Antropologia Molecolare. A scelta dello studente é possibile presentare un articolo scientifico fra quelli proposti dal docente sulla base del quale potrá scaturire una discussione approfondita, con connessioni anche ad altri argomenti trattati durante le lezioni. La frequenza è fortemente consigliata, a causa della tipologia didattica interattiva e impostata per case-studies. Gli studenti impossibilitati a frequentare con assiduità devono concordare personalmente l'esame con il docente.

I criteri di valutazione sono: - abilità argomentativa; - precisione e competenza nel linguaggio adottato durante l'esposizione; - conoscenze acquisite nell'ambito della Antropologia Molecolare; - capacità di aggiornamento e di contestualizzazione dei dati più recenti; - acquisizione delle capacità di analisi dei casi discussi a lezione.

Mark Jobling, Chris Tyler-Smith, Edward Hollox, Matthew Hurles, Toomas Kivisild, Human Evolutionary Genetics, Second Edition. : Garland Science, 2013 Diamond, Jared, Guns, germs and steela short history of everybody for the last 13,000 years. London: Vintage, 1998

I materiali di studio sono rappresentati da: 1) slides delle singole lezioni, rese disponibili agli studenti sulla piattaforma e-learning alcuni giorni dopo la lezione stessa; le presentazioni in PPT permettono agli studenti di seguire il filo della trattazione; 2) testi e manuali; 3) paper scientifici e review indicati di anno in anno sulla base della letteratura scientifica più recente (parte monografica); 4) ulteriori testi di approfondimento (facoltativi) suggeriti a lezione.