Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
CHIMICA ORD. 2015


6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 48 0 0 102

Periodo

AnnoPeriodo
I anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
26/02/201801/06/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline chimiche organicheCHIM/066


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof. MANCIN FABRIZIOCHIM/06Dipartimento di Scienze Chimiche

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. PRINS LEONARDIstituzionaleCHIM/06Dipartimento di Scienze Chimiche

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Conoscenze di base di termodinamica, chimica inorganica e chimica organica acquisite nei corsi caratterizzanti precedenti.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere i principi base dell'interazione non covalente tra molecole ed il loro utilizzo per la costruzione di sistemi complessi. Saprà quindi comprendere i principi base della progettazione e realizzazione di un recettore e possiederà gli strumenti necessari ad intraprenderne lo studio. Lo studente inoltre conoscerà le principali applicazioni e potenzialità dei sistemi supramolecolari nel campo del trasporto, del sensing, della catalisi enella costruzione di materiali supramolecolari e macchine molecolari.

Il corso è organizzato in 64 ore di lezioni teoriche effettuate con il supporto di diapositive. Viene sollecitata la massima partecipazione degli studenti con inviti al dibattito e momenti di discussione.

Chimica organica biomimetica e supramolecolare: Complessi “host-guest”. Eteri corona. Riconoscimenti molecolare e chirale, catalisi e trasporto. Ionofori naturali (peptidi, eteri, esteri) e sintetici. Cavitandi e calixareni. Membrane e micelle. Polimeri sintetici come modelli enzimatici. Ciclodestrine. Modelli enzimatici su base steroidea. Rotaxani e catenani. Capsule molecolari. Sistemi auto-replicanti. Recettori per anioni. Nanotubi peptidici. Dendrimeri.

L'esame è basato sulla preparazione di un piccolo report, in forma di presentazione orale, a partire da un articolo pubblicato di recente nel settore della chimica supramolecolare. La presentazione del report alla commissione e la successiva discussione consentiranno l'accertamento del profitto di apprendimmento.

Lo scopo della valutazione è verificare l'acquisizione da parte dello studente delle conoscenze ed abilità descritte in precedenza. Verrà valutato il rigore scientifico della presentazione, la capacità di sintesi, la correttezza formale, l'acquisizione dei contenuti proposti nel corso e la capacità utilizzarli per elaborare una discussione organica su un argomento di ricerca.

J.W. Steed, D. R. Tuner, K. J. Wallace, Core concepts in Supramolecular Chemistry and Nanochemisrty. : Wiley, 2007 J.W. Steed, J.L. Atwood, Supramolecular Chemistry. : Wiley, 2009

Il materiale didattico è costituito principalemnte dalle copie delle diapositive messe a disposizione dai docenti, dagli appunti di lezione e da articoli scientifici a carattere di review segnalati dai docenti. Lo studente può inoltre trovare appoggio e spunti di approfondimento in alcuni dei tesi in suo possesso sulla chimica fisica organica o nei numerosi trattati di chimica supramolecolare disponibili in commercio.