Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
STATISTICA PER L'ECONOMIA E L'IMPRESA ORD. 2014


9

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 64 0 0 69

Periodo

AnnoPeriodo
III anno2 semestre

Frequenza

Facoltativa

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
26/02/201801/06/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoSECS-S/069


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
DA ASSEGNAREN.D.

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof. GROSSET LUCAIstituzionaleSECS-S/06Dipartimento di Matematica

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Analisi matematica, calcolo delle probabilità (variabili aleatorie discrete).

Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di utilizzare gli strumenti matematici introdotti a lezione per risolvere esercizi sui regimi finanziari, sulla valutazione e la scelta tra diverse operazioni finanziarie, su tutti i problemi che discendono dalle applicazioni delle rendite certe. Saranno anche in grado di costruire prospetti di ammortamento e di costituzione di capitale. Saranno, poi, in grado di utilizzare modelli matematici monoperiodali, che rappresentano l'evoluzione aleatoria del mercato, per determinare il prezzo di 8strumenti derivati semplici e di determinare strategie d'investimento di copertura e di super-replicazione. Indirizzando lo studio ad un livello di astrazione più alto lo studente potrà comprendere strumenti di finanza matematica più sofisticati che potrebbe incontrare in corsi più avanzati.

Lezione frontale alla lavagna. E' prevista la presentazione di esempi/problemi pratici. Verrà organizzata, al termine del corso,una conferenza didattica tenuta da un "quant"proveniente dal settore privato, per illustrare l'utilizzo di strumenti statistici avanzati in ambito finanziario.

Prima parte: matematica finanziaria classica. Definizioni fondamentali: interesse e montante, sconto e valore attuale. I principali regimi finanziari: l'interesse semplice, lo sconto commerciale e l'interesse (e lo sconto) composto. Teoria generale delle leggi finanziarie: leggi finanziarie scindibili e non scindibili, la forza di interesse. Rendite e valore di una rendita. L'ammortamento dei prestiti: il piano di rimborso, ammortamento progressivo con annualità costanti, con quote capitale costanti, con interessi anticipati, con quote di accumulazione; il problema dell'estinzione anticipata. La valutazione delle operazioni finanziarie: il risultato economico attualizzato (R.E.A) e il tasso interno di rendimento (T.I.R.) e loro confronto. Il corso dei titoli obbligazionari: corso e rendimento delle obbligazioni rimborsabili a scadenza e a rimborso progressivo, la ``durata media finanziaria'' e la volatilità. Seconda parte: metodi stocastici in finanza matematica Titoli rischiosi e non rischiosi. Titoli derivati. Opzioni call e put. Modelli di mercato a tempo discreto. Modelli finiti. Modello binomiale. Problemi di valutazione e replicazione di titoli derivati. Opportunita' di arbitraggio e misure neutrali al rischio. Completezza dei mercati. Replicabilita' di titoli derivati. Strategie di replicazione e super-replicazione.

Prova d'esame scritta (le esercitazioni si svolgeranno con cadenza settimanale, durante l'orario di lezione).

Allo studente verrà richiesto di rispondere a domande aperte di carattere teorico e di svolgere degli esercizi pratici inerenti il programma svolto, in linea con gli esercizi svolti durante le esercitazioni.

F.Cacciafesta, . Torino:, Lezioni di Matematica finanziaria (classica e moderna) per i corsi triennali. Torino: Giappichelli, 2006