Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
STATISTICA PER LE TECNOLOGIE E LE SCIENZE ORD. 2014


9

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 36 0 28 69

Periodo

AnnoPeriodo
III anno1 semestre

Frequenza

Facoltativa

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
02/10/201719/01/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoSECS-S/015
affine/integrativo Nessun ambitoSECS-S/054


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa BRAZZALE ALESSANDRA ROSALBASECS-S/01Dipartimento di Scienze Statistiche

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof.ssa BOCCUZZO GIOVANNAIstituzionaleSECS-S/05Dipartimento di Scienze Statistiche

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste.

Bollettino

Conoscenza di base di SAS.

Il corso consente di impadronirsi delle definizioni, dei modelli e dei metodi statistici fondamentali utilizzati in epidemiologia. In particolare, al termine del corso, lo studente avrà acquisito la padronanza: i) dei tipi di studio epidemiologico e delle relative misure di occorrenza e di effetto. ii) dei concetti di causalità, confondente e modificatore d'effetto e degli strumenti per trattarli. iii) della costruzione di un campione adeguato per la conduzione di uno studio epidemiologico.

Il corso si avvale di lezioni frontali, esercitazioni carta e penna, laboratori SAS in aula informatica e gruppi di lettura. Sono inoltre previste delle conferenze didattiche tenute da esperti del settore.

- Definizione e obiettivi dell’epidemiologia. - Il concetto di causalità e tipi di relazioni causali. Diagrammi causali. Confondente e modificatore d’effetto. - Tipi di studi epidemiologici: studi sperimentali (clinical trials, field trials, community intervention trials) e non sperimentali (di coorte, caso-controllo, trasversali, di mortalità proporzionale, ecologici). - Misure di occorrenza di malattia e mortalità: incidenza puntuale, cumulata, prevalenza. Relazione fra incidenza e prevalenza. Rappresentazioni grafiche (mappe) di indicatori di morbosità e mortalità nel territorio. - Analisi del rischio di malattia in funzione di un fattore di esposizione. Effetti assoluti e relativi. Rischio relativo, rischio attribuibile, odds-ratio. Relazione fra rischio relativo e odds ratio. - Inferenza su incidenza, prevalenza, rischio relativo e odds-ratio. Errore di primo e secondo tipo, calcolo della numerosità campionaria. - Metodi per depurare dall’effetto di confondenti: randomizzazione (studi sperimentali), stratificazione, standardizzazione, appaiamento (qualsiasi studio). - Inferenza sull’odds ratio in presenza di stratificazione (Mantel-Haenszel, logit, massima verosimiglianza) e appaiamento (test di McNemar). - Regressione logistica per studi di coorte, studi caso-controllo e caso-controllo con appaiamento 1:1. - Altre fonti di distorsione delle stime: selection bias (auto-selezione, distorsione, diagnostica), misclassificazione (differenziale e non differenziale), problemi d rappresentatività e generalizzabilità. - Le principali fonti di dati in ambito sanitario ed epidemiologico e loro potenzialità informative: le rilevazioni tramite schede di dimissione ospedaliera, certificati di assistenza al parto, cause di morte, sistema informativo del Ministero della Salute, registri di patologia. Definizione e trattamento dei dati sensibili. - Programmazione e valutazione dei servizi socio-sanitari: il Servizio Sanitario nazionale, il Piano Sanitario Nazionale, i Piani Sanitari regionali e i Piani di zona. I livelli essenziali di assistenza (LEA). Bisogni di salute e offerta di servizi. - Il processo di valutazione dei servizi socio-sanitari: indicatori di risorse, di processo, di prodotto. Definizione di benchmark. Analisi dell’efficacia dei servizi. Sintesi degli indicatori. I sistemi informativi socio-sanitari.

Prova pratica in aula informatica (SAS) e esame orale con discussione di un’esercitazione finale. L'esercitazione finale, sviluppata singolarmente o a coppie, verte sullo studio di un problema basato sull’analisi di dati reali. Il tema è concordato col docente.

La valutazione si basa sulle conoscenze e abilità manifestate durante la prova pratica (1/5) e durante l'esame orale (2/5), e sull’esercitazione finale (2/5). Il giudizio finale è una media ponderata dei voti assegnati alle tre prove.

Kenneth J. Rothman, Sander Greenland, Timothy L. Lash, Modern Epidemiology. Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins, 2008 David W. Hosmer, Stanley Lemeshow, Applied Logistic Regression. New York: Wiley, 2000

- Dispense fornite dal docente (che non sostituiscono i testi di riferimento). - Vineis P., Duca P. e Pasquini P. (1987). Manuale di metodologia epidemiologica. Numero speciale di Epidemiologia e Prevenzione n.32-33. - dos Santos S. (1999). Cancer Epidemiology: Principles and Methods. Monografia IARC.