Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
PHYSICS ORD. 2017

Nuclear astrophysics

6

Physics of the Universe

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 48 0 0 85

Periodo

AnnoPeriodo
I anno2 semestre

Frequenza

Facoltativa

Erogazione

Lingua

Inglese

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
26/02/201801/06/2018

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoFIS/043
affine/integrativo Nessun ambitoFIS/053


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Dott. CACIOLLI ANTONIOFIS/01Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei"

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
Prof.ssa MARIGO PAOLAMutuazioneFIS/05Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei"

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste

Bollettino

Elementi di meccanica quantistica e di fisica generale

Il corso si propone di fornire una preparazione teorica e sperimentale che consentiranno allo studente di intraprendere attivita' di ricerca nell'ambito dell'astrofisica nucleare.

Lezioni in aula.

Reazioni termonucleari. Definizione di sezione d’urto, fattore S astrofisico, tasso di reazione e derivazione del picco di Gamow. Bruciamenti nucleari nelle stelle durante le fasi idrostatiche ed esplosive. Cenni di modellistica stellare. Buciamento dell'idrogeno: catene p-p, cicli CNO, NeNa, MgAl Bruciamento dell'elio: reazioni 3-alpha e alpha + 12C. Reazioni di bruciamenti nucleari avanzati (C, Ne, O, Si). I processi di cattura neutronica (s e r: lento e rapido). Per ogni argomento verra' data una panoramica dei risultati piu' rilevanti nella letteratura recente. Calcolo del rate di reazione in casi specifici (cattura diretta, risonanze strette, risonanza larghe) Come svolgere un esperimento in Astrofisica Nucleare (ogni aspetto del corso verrà discusso in relazione alle facility sperimentali in attività e legati agli ultimi risultati scientifici prodotti) Cenni sul fondo di radiazione naturale Metodi di schermatura dei rivelatori Perché è utile fare un esperimento in un laboratorio underground Tecniche di accelerazione per ioni carichi Cenni su tipologie di sistemi di rivelazione (neutroni, gamma, particelle cariche) e tecniche di calibrazione dei rivelatori Derivazione sperimentale della sezione d’urto Tipologie di bersagli, loro caratteristiche pro e contro (gas, jet e solid target) Produzione e studio dei target e come questo influenza la misura sperimentale Cenni sui metodi indiretti in astrofisica nucleare (THM, ANC, …)

Verifica orale e/o scritta su tutti gli argomenti trattati nel corso.

Accertamento della comprensione e della padronanza degli argomenti trattati.

C. E.Rolfs and W. S. Rodney, Couldrons in the Cosmos. : The Chicago University Press, 1988 C. Iliadis, Nuclear Physics of Stars. : WILEY-VCH Verlag GmbH & Co, 2007

Diapositive e altro materiale reso disponibile in formato elettronico agli studenti.