Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOLOGIA

Ecologia marina

10

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 72 0 16 85

Periodo

AnnoPeriodo
III anno2 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
01/03/201611/06/2016

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
affine/integrativo Nessun ambitoBIO/0710


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa MARIN MARIA GABRIELLABIO/07Dipartimento di Biologia - DiBio

Altri Docenti

Non previsti

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste

Bollettino

Aver seguito il corso di Ecologia

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze sui principali aspetti fisici e chimici dell’ambiente marino e sulle diverse componenti biotiche che lo popolano, al variare della profondità e della latitudine. Particolare attenzione sarà data alla valutazione dell’influenza dei parametri ambientali sulla distribuzione degli organismi e delle comunità, nonché all’analisi degli adattamenti, delle interazioni intra- ed interspecifiche, e della produttività. Potranno inoltre essere acquisite competenze sulle modalità di campionamento in mare (acqua, sedimento, plancton, benthos) e sui metodi per lo studio dei campioni biologici e la determinazione dei parametri chimico-fisici.

Lezioni frontali, uscite in mare con campionamento di acqua, fito-e zooplancton, benthos e misure dei principali parametri chimico-fisici, laboratori dedicati alle metodologie di analisi e di studio dei campioni raccolti e all’identificazione dei principali taxa.

Aspetti fisici e chimici dell’ambiente marino: origine e morfologia dei bacini oceanici, distribuzione della temperatura e penetrazione della luce nella massa d’acqua, chimismo delle acque e dei sedimenti (salinità, gas disciolti, macro- e micronutrienti), movimenti delle acque (correnti, onde, maree). L’ambiente marino: dominio pelagico e dominio bentonico. Gli organismi del mare: - plancton: olo- e meroplancton, virioplancton, batterioplancton, micoplancton, fitoplancton e zooplancton; meccanismi di galleggiamento; distribuzione spaziale; migrazioni verticali; produzione primaria e fattori che la influenzano: luce, nutrienti, moti di rimescolamento; interazioni fito-zooplancton: il grazing; variazioni latitudinali e stagionali della produzione primaria e della biomassa fito- e zooplanctonica in acque costiere e oceaniche; la sostanza organica particellata (POM) e disciolta (DOM) e il microbial loop; eutrofizzazione e “dead zones”; comunità planctoniche di acque eutrofiche ed oligotrofiche; metodi di misura della biomassa e della produzione primaria e secondaria; metodi di campionamento delle diverse componenti del plancton - necton: galleggiamento, nuoto e spostamenti verticali; difesa e camuffamento; comunicazione e produzione di suoni; schooling; migrazioni; modalità di alimentazione - catene e reti trofiche pelagiche - benthos: fito- e zoobenthos; influenza della natura del substrato: fondi molli e duri; modalità di alimentazione del benthos; zonazione del benthos: sistema litorale e sistema profondo; organismi intertidali e loro adattamenti; meiofauna; metodi di campionamento e studio del benthos. Habitat e comunità marine: variazioni dei principali fattori abiotici e loro effetti sulla struttura delle comunità; caratteristiche delle comunità e delle reti trofiche intertidali e subtidali; estuari e lagune; acquitrini salmastri e paludi a mangrovie; praterie di fanerogame; comunità algali; formazioni coralline. Gli ambienti profondi: habitat marini profondi; biodiversità; adattamenti ad alti valori di pressione, alla scarsità o mancanza di luce, alla scarsità di cibo; nanismo e gigantismo abissale; ecosistemi chemosintetici: “hydrothermal vents”, “cold seeps”, carcasse di grandi cetacei. Impatti antropici sugli ecosistemi marini: prelievo di risorse biotiche e abiotiche, introduzione di specie alloctone e riduzione della biodiversità, alterazione e perdita di habitat, inquinamento e cambiamenti climatici.

Scritto con domande a risposta aperta e a risposta multipla

Sarà valutata l’acquisizione di competenze sia sugli argomenti trattati nelle lezioni frontali, sia sulle attività svolte in campo e in laboratorio. Saranno complessivamente valutate chiarezza e completezza delle risposte fornite.

Danovaro R, Biologia marina – biodiversità e funzionamento degli ecosistemi marini.. Novara: CittàStudi Edizioni, 2013 Castro P., Huber M.E., Biologia marina. Milano: Mc Graw Hill, 2011 Cognetti, G., Sarà, M., Magazzù, G., Biologia Marina. Milano: Calderini, 2008

Saranno fornite allo studente le presentazioni Power Point delle lezioni e test di autovalutazione al termine di ogni esercitazione in campo o in laboratorio.