Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOLOGIA MARINA ORD. 2013

Organismi marini come risorse biologiche

6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 40 16 0 77

Periodo

AnnoPeriodo
I anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
30/09/201918/01/2020

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline del settore biodiversit e ambienteBIO/054
caratterizzanteDiscipline del settore biodiversit e ambienteBIO/062


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa MAZZOLDI CARLOTTABIO/06Dipartimento di Biologia - DiBio

Altri Docenti

Non previsti

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste

Bollettino

Non è richiesto nessun prerequisito per seguire l’insegnamento.

Questo corso si propone di introdurre lo studente allo studio degli organismi marini e delle loro caratteristiche biologiche in relazione allo sfruttamento. Le caratteristiche biologiche di una specie, infatti, la rendono più o meno vulnerabile al prelievo, alla modifica di habitat essenziali per il suo ciclo vitale, ad alterazioni delle reti trofiche. Al termine del corso, attraverso le lezioni teoriche, le attività di laboratorio e un lavoro di gruppo, lo studente avrà acquisito: 1) conoscenze per la valutazione delle modalità di sfruttamento delle specie marine e gli effetti che tale sfruttamento può avere sulle popolazioni e sul funzionamento degli ecosistemi; 2) conoscenze teoriche e metodologiche per valutare autonomamente le caratteristiche del ciclo vitale degli organismi nell’ottica di individuare i tratti di maggiore vulnerabilità e sviluppare strategie gestionali; 3) capacità di lavorare in gruppo.

Il corso è composto da: 1) lezioni frontali, 2) laboratori e, 3) lavoro di gruppo. 1) Le lezioni frontali forniscono le basi teoriche sulle caratteristiche biologiche delle specie oggetto di sfruttamento e sulle principali metodologie applicate allo studio di tali caratteristiche. Le conoscenze previste dal programma sono presentate nelle lezioni frontali utilizzando ppt che contengono testi, schemi, immagini e video. L'interattività viene promossa attraverso domande e discussione in aula, presentazione critica di casi di studio (basati su articoli scientifici). 2) Le attività di laboratorio si svolgono nel laboratorio didattico e in aula informatica. Viene svolta anche un’attività didattica esterna di visita e raccolta di dati al mercato ittico. Gli argomenti delle attività di laboratorio includono la raccolta diretta di dati e la rielaborazione di dati già disponibili , per consentire allo studente di mettere direttamente in pratica le nozioni acquisite, applicandole a diversi casi di studio. 3) Il lavoro di gruppo, che si snoda durante l’intero semestre, si integra con le attività di laboratorio ed è finalizzato all’analisi e discussione critica dei dati di pesca locali. Questo lavoro si conclude con una presentazione dei risultati ottenuti alla fine del corso.

Risorse marine: presentazione del concetto di risorsa. Gli organismi marini e il loro sfruttamento, con particolare riferimento al prelievo da pesca. Funzione degli organismi marini nell’ecosistema e servizi ecosistemici. Effetti dello sfruttamento degli organismi marini sull’ecosistema. I cicli vitali e la vulnerabilità. Presentazione dei principali cicli vitali degli organismi marini. Analisi dei diversi aspetti dei cicli vitali in relazione allo sfruttamento dello risorse. Accrescimento. Riproduzione: maturità sessuale, pattern sessuale, fecondità e fertilità, sistema riproduttivo, siti riproduttivi e aggregazioni, cure parentali. Reclutamento. Organizzazione sociale. Areali di distribuzione. Migrazioni. Effetto Allee: evidenze di effetto Allee in organismi marini e conseguenze in relazione allo sfruttamento. Principali trade-off dei tratti di life-history: accrescimento/riproduzione; fecondità/dimensioni della prole. Evoluzione dei tratti di life-history sotto pressione di pesca. Valutazione dello stato delle risorse. Lista rossa IUCN: criteri e categorie.

L’esame è costituito da una prova scritta con tre domande aperte. Le prime due domande dell'esame vertono su due argomenti di lezione, e consentiranno di valutare la preparazione teorica dello studente. La terza domanda è costituita da un caso di studio, e consentirà di valutare le capacità critiche della studente nell’affrontare direttamente un caso pratico, mettendo a frutto le conoscenze acquisite. Il voto finale viene espresso come media delle tre domande.

I criteri con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e abilità acquisite sono: 1) comprensione e conoscenza degli argomenti trattati; 2) capacità di esposizione con particolare riferimento alla sequenza logica, alla sintesi e alla proprietà del linguaggio; 3) capacità critica di affrontare un caso di studio, operando delle scelte ponderate, nella domanda relativa ad un caso di studio.

Carrier JC, Musick JA, Biology of sharks and their relatives. : CRC Press, 2005 Helfman GS, Collette BB, facey DE, Bowen BW, The diversity of fishes. Oxford: Wiley-Blackwell, 2009

Non sono disponibili testi che comprendano tutti gli argomenti trattati. I testi consigliati sono testi di supporto. Le presentazioni delle lezioni frontali e dei laboratori, gli articoli di approfondimento presentati a lezione e i files delle esercitazioni sono resi disponibili agli studenti nella pagina del corso della piattaforma e-learning: https://elearning.unipd.it/cmela/.