Presentazione

Organizzazione della Didattica

DM270
BIOLOGIA MARINA ORD. 2013

Tecniche di campionamento ecologico ed elaborazione statistica dei dati

6

Corsi comuni

 

Frontali Esercizi Laboratorio Studio Individuale
ORE: 32 0 32 0

Periodo

AnnoPeriodo
II anno1 semestre

Frequenza

Obbligatoria

Erogazione

Convenzionale

Lingua

Italiano

Calendario Attività Didattiche

InizioFine
30/09/201918/01/2020

Tipologia

TipologiaAmbitoSSDCFU
caratterizzanteDiscipline del settore biomedicoSECS-S/024
caratterizzanteDiscipline del settore biodiversit e ambienteBIO/072


Responsabile Insegnamento

ResponsabileSSDStruttura
Prof.ssa MAZZOLDI CARLOTTABIO/06Dipartimento di Biologia - DiBio

Altri Docenti

DocenteCoperturaSSDStruttura
DA ASSEGNAREIstituzionaleN.D.
DA ASSEGNAREIstituzionaleN.D.

Attività di Supporto alla Didattica

Non previste

Bollettino

Nessuno

Il corso è organizzato in due parti integrate. Una parte del corso si propone di fornire le basi teoriche per organizzare un piano di campionamento, scegliere gli strumenti di campionamento più adeguati per l’esecuzione del campionamento stesso in relazione al tipo di habitat, organismo o comunità prescelti. La seconda parte del corso intende fornire la conoscenza di base relativa alle analisi statistiche applicate alle ricerche in campo ecologico, biologico ed ambientale. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le competenze per: 1) strutturare un piano di campionamento adeguato; 2) discutere criticamente casi di studio; 3) scegliere le tecniche statistiche più adeguate ai diversi obiettivi della ricerca e realizzare le analisi tramite software statistico, saprà interpretare e descriverne i risultati statistici.

Il corso è composto da: 1) lezioni frontali, 2) laboratori, 3) lavoro di gruppo sul campo, 4) presentazione di un articolo scientifico. 1) Le lezioni frontali forniscono le basi teoriche dei metodi di campionamenti e delle analisi statistiche. Le conoscenze previste dal programma sono presentate nelle lezioni frontali utilizzando ppt che contengono testi, schemi, immagini e video. L'interattività viene promossa attraverso domande e discussione in aula, presentazione critica di casi di studio (basati su articoli scientifici). 2) Le attività di laboratorio si svolgono in aula informatica e includono l'applicazione delle analisi statistiche e l'analisi dei dati raccolti sul campo, 3) Il lavoro di gruppo sul campo è finalizzato a sperimentare diversi disegni sperimentali per selezionare il più adeguato. Le attività, svolte in gruppo, si completano in aula informatica con l'analisi dei dati raccolti. 4) Presentazione individuale di un articolo scientifico con discussione critica dei metodi di campionamento e il disegno sperimentale applicati.

Il corso è composto da due parti Prima parte (2 CFU + 1 CFU laboratorio): metodo scientifico; natura del problema; come si costruisce un piano di campionamento; campionamenti preliminari; scala di variazione dei fenomeni; precisione, accuratezza e bias; dimensioni dell’unità campionaria; concetto di area e volume minimo; il concetto di replicazione: repliche e pseudorepliche; campionamento random, sistematico, stratificato; allocazione dello sforzo di campionamento: semplice, proporzionale, ottimale. Metodi e strumenti di campionamento utilizzati nei diversi habitat; struttura dei campionatori e loro affidabilità; esempi di tecniche di campionamento diretto e remote sensing: colonna d’acqua, fondo; monitoraggi e BACI; esempi di sperimentazione manipolativa: fattoriale, nested. Esame di casi di studio presi dalla letteratura. Raccolta di dati sul campo per lo sviluppo di un piano di campionamento. Seconda parte (2CFU+ 1 CFU laboratorio): verranno presentati metodi statistici uni- e multi-variati, volti a valutare il grado di associazione tra le variabili biotiche e abiotiche, le loro prevalenti relazioni e la presenza di strutture a gradiente espresse dai dati sperimentali. Più specificamente: ripasso metodi inferenziali classici; regressione multipla; analisi delle componenti principali e multidimensional scaling; analisi di classificazione gerarchica e non gerarchica.

L'esame si compone di due parti, che riflettono le due parti del corso. Una prima parte dell'esame è costituita da uno scritto con una domanda aperta sugli argomenti trattati durante il corso, una domanda sull'applicazione delle conoscenze acquisite ad un caso di studio, e da una presentazione orale in aula di un caso di studio da letteratura scientifica. La seconda parte dell'esame è costituita da una prova pratica in laboratorio informatico. Il voto finale è costituito dalla media del voto delle due parti.

I criteri di valutazione includono la verifica di: 1) comprensione e conoscenza degli argomenti trattati durante il corso; 2) capacità di applicare le basi teoriche per una corretta pianificazione sperimentale; 3) capacità di presentare e discutere criticamente casi di studio; 4) comprensione e correttezza dell'applicazione dei metodi di analisi statistica, anche attraverso l’uso di software statistico fornito dal docente; 5) sequenza logica, capacità di sintesi e proprietà di lunguaggio nell'esposizione.

Whitlock M.C.& Schluter D., Analisi statistica dei dati biologici.. Bologna: Zanichelli, 2010

Le presentazioni delle lezioni frontali e dei laboratori, gli articoli di approfondimento presentati a lezione e i files delle esercitazioni sono resi disponibili agli studenti nella pagina del corso della piattaforma e-learning: https://elearning.unipd.it/cmela/.